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lunedì 24 febbraio 2020

Segnalazioni Kimerik Edizioni

Segnalazioni: Il tè delle streghe, La mia vita e il paranormale, Favole moderne e Ruscelli di poesia.


IL TÈ DELLE STREGHE


La Congrega del Tempo è costituita da uomini e donne uniti nel cerchio della “reincarnazione infinita”, i quali hanno il compito di proteggere e preservare la Magia. Gilda e la madre Alessandra sono due streghe della Congrega e si riuniscono con gli altri cinque membri nella sala da tè “Milla and Basil”. Il loro compito sarà quello di combattere il potere dell’Apocalisse e di aiutare l’Assemblea degli Dèi per evitare che l’Universo sprofondi nel caos…

LE AUTRICI
Marla Rubini è nata a Roma nel 1996 e vive con la mamma Monica. Si è laureata in Economia e Finanza con un Minor in Scienze Politiche alla John Cabot University, e ha continuato il suo percorso accademico ottenendo un Master of Science in Finanza Quantitativa alla LUISS Guido Carli e un Master in Diritto Bellico all’Université catholique de Louvain. Appassionata di letteratura, ama leggere e scrivere fin da piccola. 
Monica Recinelli è nata a Roma nel 1965. Si è diplomata all’Istituto Tecnico Commerciale e possiede un attestato in gestione aziendale. È stata direttore amministrativo di una società italiana per molti anni. Decide poi di dedicarsi alla pasticceria, alla pittura e alla scrittura. Questo è il suo primo romanzo.

LA MIA VITA E IL PARANORMALE


Sotto suggerimento di chi ascoltava i suoi racconti l'Autore ha deciso di mettere nero su bianco tutti i fenomeni paranormali accadutigli. Ha anche pensato che queste visioni fossero frutto della sua fantasia, oppure allucinazioni, ma questo è impossibile perché intorno a lui sente quello che lo circonda. Tutto ciò che nel libro è raccontato è veritiero: nulla è frutto di fantasia, date e orari sono quelle esatte in cui si sono verificati incontri e visioni.

L'AUTORE
Dal 2012 ha lasciato la Lombardia, trasferendosi in Liguria ad Albissola, provincia Savona, qua il suo tempo libero lo dedica alla scrittura, attività in cui viene coadiuvato dalla moglie Angelika.

FAVOLE MODERNE E RUSCELLI DI POESIA


Le favole, si dice, sono adatte all’infanzia, la poesia alle anime elette e sensibili. Margherita Dragotto tenta un’impresa audace: proporre le favole e la poesia a tutti, universalizzare la bellezza della parola. Si passa dunque dai racconti favolistici che trattano temi filosofici ed educativi, alle poesie che guidano il lettore alla scoperta di emozioni e sentimenti.

L'AUTRICE
Margherita Dragotto (Palermo, 1969) laureata in Lettere moderne, insegna Lettere nella scuola secondaria di primo grado.

venerdì 21 febbraio 2020

Segnalazione: Prima di andare via di Massimiliano Ciotola

Segnalazione: Prima di andare via di Massimiliano Ciotola edito Pubme, nuova collana Ater in uscita oggi 21 febbraio!


Titolo: Prima di andare via
Autore: Massimiliano Ciotola
Editore: Pubme
Collana: Ater
Genere: romanzo noir
Data di uscita: 21 febbraio 2020
Pagine: 122
Formato: cartaceo A5/ ebook
Rilegatura: brossura
Copertina: flessibile
ISBN: 9788833664354
Prezzo cartaceo: 9,99 €
Prezzo ebook: 1,99 €

Ci riuniamo in una stanza del Policlinico.
Ci aiutiamo, anche se sappiamo di essere oltre ogni possibilità di aiuto.
Perché quando non hai veramente più nulla da perdere, puoi fare qualsiasi cosa.
Qualsiasi cosa.
Non ci sono più confini.
Neanche tra il bene e il male.

L'AUTORE

Massimiliano Ciotola, classe 1971, è pubblicista, saggista e scrittore. Dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione ha
seguito diversi progetti formativi con le scuole superiori, è stato tutor per un corso di formazione enogastronomica e ha insegnato per due anni presso l’Università Federico II di Napoli nel corso di
Sociologia dei processi culturali e comunicativi della Facoltà di Psicologia Clinica.
Ha poi collaborato alla progettazione di videogames e all’organizzazione di Convention dedicate al fumetto e all’animazione. Attualmente è il responsabile editoriale della linea di fumetti giapponesi GOEN per RW Edizioni.

giovedì 20 febbraio 2020

#61 E mi piace dirti queste cose di Angelo d'Andrea

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di E mi piace dirti queste cose di Angelo d'Andrea edito Calibano Editore che ringrazio per la copia cartacea.


Autore: Angelo d'Andrea
Editore: Calibano Editore
Pagine: 164
Data di pubblicazione: 25 luglio 2019
Genere: Narrativa

Una donna ritrova un vecchio cellulare sul quale, un giorno, iniziano ad arrivare sms da uno sconosciuto che invia brevi pensieri, ricordi sfuggenti, rapidi moti del cuore e citazioni di poeti e scrittori. Giorno dopo giorno, si va componendo la storia di un amore perduto. Lei non risponde. Sente il bisogno di quella strana comunicazione e, per sette mesi, resta in ascolto. Quando quei messaggi non arriveranno più, Elisa cercherà di risalire all'identità dell'uomo che li inviava, arrivando a Madrid sulle tracce di un'altra persona.

Elisa è una giovane donna che si è trasferita con il fidanzato in una nuova casa. Sotto una cassettiera trova un vecchio cellulare Ericsson appartenuto probabilmente al vecchio inquilino. Elisa decide di tenerlo anche se non sa bene perché. Da quel cellulare iniziano ad arrivare dei messaggi, la donna inizialmente non dà peso alla cosa tanto che rimanda sempre il momento di leggerli. Quando inizia a farlo si rende conto che quei messaggi sono inviati da un uomo alla sua amata. Nonostante Elisa sa che quei messaggi non sono indirizzati a lei le fanno piacere, inizia ad aspettarli con trepidazione non riuscendo più a farne a meno. Elisa non risponde mai a quei messaggi forse perché le dispiacerebbe interrompere o inquinare quel flusso di pensieri, sentimenti ed emozioni che le riempiono le giornate. Questa corrispondenza unilaterale le permette di pensare e di riflettere anche sul suo rapporto con Andrea, è lui l'uomo che vuole al suo fianco? L'uomo con cui passare e condividere la vita? 
Quando gli sms si arrestano di colpo Elisa entra in crisi, sente il bisogno di quei messaggi e anche la necessità di capire chi sia l'uomo che le ha tenuto compagnia per tutti quei mesi. Riuscirà Elisa a capire il perché di quegli sms? Conoscerà l'uomo che li ha inviati?
Il punto forte del libro è sicuramente la trama che ho trovato piuttosto originale, cosa assolutamente non facile da trovare. L'autore ha saputo svilupparla bene riservando al lettore anche un bel finale. Un altro merito è la padronanza linguistica di d'Andrea, l'autore scrive molto bene, i versi poetici e le frasi d'amore all'interno degli sms sono davvero degni di nota. 
Il personaggio di Elisa, la protagonista, è ben delineato, siamo a conoscenza dei suoi pensieri e delle emozioni scaturite dai messaggi e dal rapporto con il fidanzato.                                     
La poca presenza di dialoghi ha reso, secondo il mio gusto personale, la narrazione a volte un po' lenta. E' vero che perlopiù la storia gira attorno agli sms e alle reazioni di Elisa ad essi ma io sono una fan dei dialoghi e quando ce ne sono pochi ne sento la mancanza. Mi sarebbe piaciuto leggere di qualche "botta e risposta" in più tra Elisa e il fidanzato, di come l'arrivo di questi messaggi abbia inciso sul loro rapporto. Ma come ho già detto è un mio gusto personale.
Nel complesso il libro l'ho trovato originale, interessante ed affascinante. Lo consiglio a chi voglia passare qualche ora in compagnia di un romanzo diverso dal solito.

🌟🌟🌟🌟/5

L'AUTORE
Angelo d'Andrea (1976) è laureato in Scienze della Comunicazione a Roma e Scienze Psicologiche a Verona dove attualmente vive. Ha pubblicato racconti in raccolte e sul web. E mi piace dirti queste cose è il suo primo romanzo. 

mercoledì 19 febbraio 2020

#60 Le ribelli di Chandler Baker

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord pubblico la recensione di Le ribelli di Chandler Baker edito Longanesi.


Autore: Chandler Baker
Traduzione: Alberto Pezzotta
Editore: Longanesi
Genere: Thriller
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2020

Sloane, Ardie, Grace e Rosalita lavorano da anni alla Truviv, marchio di abbigliamento sportivo con sede a Dallas, e con molte delle loro colleghe hanno due cose in comune: sono madri lavoratrici e si muovono al di qua di una linea invisibile che le separa dai collaboratori uomini, nell’ombra del loro prepotente superiore Ames Garrett. Quando il CEO della Truviv muore improvvisamente e loro scoprono che la persona più vicina ad assumere il controllo del ruolo vacante è proprio Ames – che ha appena assunto una nuova ragazza, giovane, bella e single – capiscono che è arrivato il momento di fare qualcosa. Troppo a lungo, infatti, ci sono stati solo sussurri, bisbigli messi ripetutamente a tacere, ignorati o nascosti dai complici. Sloane, avvocato dell’azienda, convince le altre a fare qualcosa. Qualcosa di apparentemente innocuo, qualcosa che sembra un sussurro ma presto diventa un grido. La loro decisione metterà in moto una serie di catastrofici eventi all’interno dell’ufficio: le bugie saranno scoperte, i segreti verranno rivelati. E non tutti sopravvivranno. Le vite delle quattro protagoniste e delle persone a loro vicine – altre donne, colleghi, mogli, amici e persino avversari – cambieranno drasticamente di conseguenza.

Le ribelli è un libro attualissimo che parla di sessismo nel mondo del lavoro, di donne iperqualificate e sottoutilizzate. Grace, Sloane, Ardie e Rosalita lavorano alla Truviv, azienda famosa per essere un noto marchio di abbigliamento sportivo della città di Dallas. Tutte e quattro hanno dei figli e tutte e quattro devono conciliare il loro essere madri con l’essere delle lavoratrici.

“Per noi staccare significava leggere fiabe della buona notte ai nostri figli, cercando di non fare il conto delle ore trascorse in ufficio e di quelle passate a fare la mamma, senza sapere che cosa c’era stato prima. Eravamo iperqualificate e sottoutilizzate, autoritarie e sempre dalla parte della ragione. Le nostre strette di mano erano virili, gli estratti conto delle nostre carte di credito imponenti. Dimenticavamo il pranzo sui piani di lavoro della cucina”.

Le donne nell’azienda non possono fare passi falsi, non possono mostrare le loro debolezze, i loro limiti perché tutto sarebbe riconducibile al loro essere donna, a quel cromosoma X che le contraddistingue dagli uomini.
Le donne sono fallibili come gli uomini ma se falliscono si sa a cosa dare la colpa. Grace da poco mamma si nasconde in uno sgabuzzino per tirare il latte e deve nascondere le macchie di latte che le colano spesso sul vestito; Sloane ha una figlia preadolescente che a scuola manifesta qualche disagio; Ardie ha un figlio che deve contendersi con l’ex-marito e la sua nuova compagna mentre Rosalita deve crescere il figlio da sola con il suo stipendio da donna delle pulizie. Non è facile gestire tutto ma queste donne e non solo loro, tutte le donne, devo sapersi giostrare con i mille impegni tra casa e lavoro.
Nonostante Sloane, Ardie e Grace debbano sempre tenere alto il profilo, sputare sangue per essere al pari dei loro colleghi maschi alla Truviv si trovano piuttosto bene. Questo è il prezzo da pagare per ottenere uno stipendio che permette loro di mantenere un tenore di vita alto. Quando il CEO dell’azienda muore inaspettatamente, AmesGarrett, loro diretto superiore, sembra il più papabile per il posto vacante. Quando poi Amesassume una nuova giovane ragazza in azienda, i sussurri, i bisbigli che circolavano su di lui si fanno più potenti tanto da convincere Sloane e le sue colleghe a fare qualcosa.
Ciò avrà delle ripercussioni sulle loro vite, sulle loro famiglie e su chi è loro vicino; avranno fatto bene a parlare o era meglio tacere per non rischiare di perdere il proprio lavoro e di conseguenza il loro alto tenore di vita?
Quello della Baker è un grido di protesta, Le ribelli si fa portatore della ribellione di tutte delle donne che sono discriminate per il loro sesso di appartenenza. Purtroppo le donne ancora oggi sono vittime di discriminazioni nel mondo del lavoro ma anche nella quotidianità. Ci sono ancora uomini che pensano che le donne non debbano lavorare, che debbano stare a casa a fare le faccende e a crescere i figli. Nel mondo del lavoro spesso a parità di posizione lavorativa le donne guadagnano meno rispetto agli uomini. Spesso sono vittime di molestie fisiche e verbali sia nel luogo di lavoro che fuori. La Baker con il suo thriller vuole dire basta a questo modo di trattare la donna, di vederla come un oggetto. Altro aspetto importante, messo in risalto dall’autrice, è la poca tutela che hanno le madri lavoratrici. Non hanno tempo da passare insieme ai propri figli, se chiedono più tempo sono già in svantaggio.

“Che uscissimo con qualcuno o fossimo in ufficio, ci rendevamo conto di quanto fosse conveniente fingere che i nostri figli non esistessero. Un uomo poteva dire che si era preso un giorno libero per andare a pescare col figlio, mentre di solito era meglio che una madre non dicesse di essersi presa una pausa pranzo più lunga del solito per portare il figlio dal dottore. I figli trasformavano i padri in eroi e noi madri in lavoratrici di second’ordine, se non giocavamo bene le nostre carte”.

Le ribelli è un thriller soft perché non ci sono scene crude e sangue che scorre a fiumi. Si tratta di un thriller in cui la rabbia, la tensione, l’ingiustizia, il rancore fanno da padroni. Ogni personaggio, soprattutto le quattro protagoniste, è rappresentato alla perfezione. Grazie anche ai dialoghi ben scritti possiamo conoscere la personalità delle quattro donne, il lettore si sente quasi di far parte del gruppo di colleghe e amiche.
La prosa è scorrevole e diretta, senza fronzoli; l’autrice sa arrivare dritta al punto risultando efficace nell’intento comunicativo. Consiglio la lettura di Le ribelli a tutte le donne ma anche agli uomini per far in modo che il grido di protesta dell’autrice non rimanga inascoltato.

🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTRICE

Chandler Baker è nata nel 1986 e vive ad Austin, in Texas, dove lavora nell’ufficio legale di una grande azienda. È sposata e ha una figlia. Le ribelli è il suo primo thriller.

lunedì 17 febbraio 2020

Segnalazione: Adesso che ci sei tu di Alice Marcotti

Segnalazione: Adesso che ci sei tu di Alice Marcotti edito Butterfly Edizioni


Titolo: Adesso che ci sei tu
Autore: Alice Marcotti
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: romance contemporaneo
Collana: Love self
Prezzo: 2,99 € [in offerta a 0,99 € dal 14 al 17 febbraio]
Data di uscita: 14 febbraio 2020
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited

È meno doloroso ricominciare a vivere in un posto lontano dove nessuno ti conosce e la gente ignora la tua storia, il tuo passato. E ricominciare, per Josie Winter, è una promessa infranta tante volte. Aveva promesso al suo fidanzato Evan che sarebbe andata avanti con la propria vita anche senza di lui ma è complicato lasciare andare chi un tempo era tutto. Josie decide di andare alla New York University. Più che una scelta, è una via di fuga. Non è pronta a ricominciare, ma ci prova. Ellen è la sua compagna di stanza e le due ragazze si trovano subito in sintonia, dando inizio a una grande amicizia. Ellen, però, non è l’unica persona a trovare Josie interessante… Liam Wood è un ragazzo simpatico, dolce e terribilmente sexy. Liam non passa di certo inosservato, nemmeno davanti agli occhi tristi di Josie. Basta un sorriso, la presenza, il suo modo di fare per travolgerla come un mare in burrasca. Ma il passato è troppo presente per ignorarlo. I ricordi sono troppo vivi per lasciarli andare. I sensi di colpa affiorano puntuali e Josie non sa più che cosa fare. Andare avanti o restare ancorata al passato? Amare di nuovo o rinunciare all’amore per paura di soffrire ancora?

venerdì 14 febbraio 2020

Segnalazione: L'uomo che attraversò il tempo per me di Francesca Borrione

Segnalazione: L'uomo che attraversò il tempo per me di Francesca Borrione edito Tulipani Edizioni


Autrice: Francesca Borrione
Editore: Tulipani Edizioni
Genere: Narrativa

La vita di Selma è concentrata su poche cose: lavoro, letture, e film in bianco e nero. Selma si nasconde in una comoda routine, fatta di scadenze e solitudine, dalla quale pochi amici cercano di farla uscire. Un giorno, un uomo che dice di chiamarsi Kyle Reese, come l’eroe di Terminator, la raggiunge al telefono. Selma non sa a chi appartenga quella voce, ma non riesce a interrompere il filo diretto con l’unica persona che sembra conoscerla davvero. Tra citazioni cinematografiche e conversazioni intime, Kyle insegna a Selma a guardare al mondo con occhi nuovi. Esiste la persona giusta? Come riconoscerla, quando abbiamo smesso di crederci? Forse, è tutto più semplice di quello che appare, e la felicità ci aspetta dietro l’angolo.

L'AUTRICE
Francesca Borrione (1978), ricercatrice e scrittrice, è dottore di ricerca in Scienze Umane e dell’Educazione (Università degli Studi di Perugia), ed è attualmente impegnata nel conseguimento del suo secondo PhD in inglese presso la University of Rhode Island (Stati Uniti), dove insegna letteratura e cinema e si occupa di traduzioni e scrittura creativa. La sua dissertazione si intitola True Crime, Women, and Sensationalized Representations in the Italian American Imaginary e ha come focus gli adattamenti letterari e
cinematografici di casi di cronaca riguardanti le donne italoamericane. Autrice di quattro monografie (editi da Morlacchi University Press e Aracne Editore tra il 2007 e il 2015) e di diversi articoli accademici. È autrice del romanzo La stagione arida di Minerva Jones (Les Flaneurs Edizioni 2017), e dei romanzi
L'uomo che attraversò il tempo per me (2013), L’amore è un rito (2013) e Il richiamo delle onde (2015), precedentemente pubblicati con Triskell Edizioni e dei cui diritti è recentemente tornata in possesso.

Ho scritto questo libro perché…
Ho scritto L’uomo che attraversò il tempo per me in un momento della mia vita in cui desideravo che qualcosa di magico mi accadesse, che qualcuno come Kyle Reese mi salvasse da me stessa, dalle mie paure, dalle mie ossessioni cinematografiche. Ho scritto la storia che avrei voluto leggere, la storia che avrei voluto vivere.

ESTRATTO
“Selma non è una che si nota per strada. Non ha forme cospicue, non si mette in mostra, non esibisce la propria intelligenza. Non è bionda, non è magra, non è appariscente. Non è tantissime cose. Ma è il mio sogno. È la ragione per cui al mattino trovo la forza di alzarmi. So che la vedrò, che in giornata lei verrà da me, che mi rivolgerà qualche parola se ne ha voglia, che mi concederà qualche distratto sorriso, e che quando sparirà dalla mia vista non se ne andrà dalla mia vita”.

mercoledì 12 febbraio 2020

#59 I delitti dell'Orsa Maggiore di Livia Cipriano

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di I delitti dell'Orsa Maggiore di Livia Cipriano edito Graus Edizioni che ringrazio per vermi omaggiata della copia cartacea.


Autrice: Livia Cipriano
Editore: Graus Edizioni
Pagine: 75
Data di pubblicazione: gennaio 2020
Genere: giallo 

Il caso irrisolto di un killer seriale e l'arrivo in città di una criminologa di successo si mescolano e preannunciano un classico poliziesco, dinamico e pronto a suscitare da subito grande curiosità nel lettore. In un breve dialogo iniziale con un personaggio, l'autrice fornisce al lettore gli strumenti necessari per muoversi all'interno di un duplice mistero da risolvere. Il lettore, che da subito veste i panni del detective, insieme ai due protagonisti tenta di sbrigliare la matassa di omicidi che ossessionano l'ispettore Baffo. Amélie, al suo fianco, con spiccata intelligenza e brillantezza, coglie immediatamente il carattere intrigante e ben delineato del percorso che l'assassino ha scelto per mettere in scena i suoi crimini. Stravolgendo il punto di vista adottato fino a quel momento, dà una svolta alle indagini e contemporaneamente alla sua vita e al suo misterioso passato, che vuole a tutti i costi dimenticare.

Come ben sapete io amo il genere giallo quindi I delitti dell'Orsa Maggiore mi ha subito legata alle sue pagine. Premetto che sono abituata a leggere libri più corposi, li preferisco perché credo che un giallo o thriller abbiano bisogno di essere ben sviluppati per creare la giusta suspense, curiosità nel lettore. Tuttavia il libro in questione mi ha piacevolmente colpita perché l'autrice ha saputo creare una bella storia riuscendo a svilupparla pienamente in poco più di 70 pagine, cosa non facile a parer mio. 
Amélie è un bel personaggio, è una donna intraprendente, capace di sapersi reinventare in un'altra città dove non ha nessuno contatto. Da subito conosce l'ispettore Baffo che vuole collaborare con lei nello studio in cui lavora come investigatrice e criminologa forense. Baffo è ossessionato dalla serie di omicidi avvenuti in città, vuole risolvere il caso a tutti i costi e chi meglio di Amélie può aiutarlo?
Baffo oltre che collega sa essere per la protagonista anche un ottimo amico, d'altronde come non si può essere amici di chi ti prepara un bel piatto di spaghetti con i pomodorini freschi?
Amélie riesce ad inserirsi perfettamente nella vita della nuova città partecipando attivamente a un circolo letterario e alle attività religiose. In questo ambiente scoprirà elementi interessanti, utili alle sue indagini. Riuscirà la criminologa a risolvere il caso insieme a Baffo?
Come ho già accennato la trama è ben sviluppata e interessante, non mancano i colpi di scena e un bel finale. I personaggi mi sono piaciuti, Amélie e Baffo sanno essere un'ottima squadra e mi piacerebbe leggere ancora le loro avventure. Chissà se sarò accontentata...
Consiglio I delitti dell'Orsa Maggiore a chi ha voglia di passare un po' di tempo in compagnia di un bel giallo!

🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTRICE
Livia Cipriano, classe 1944, è nata e vive a Pompei. Collabora presso la Libreria Mondadori di Pompei, per la realizzazione dei progetti “Alunni in libreria” e “Via Sacra apre alla cultura” (salotto letterario in strada). Ha partecipato al corso di scrittura creativa presso la Libreria Mondadori di Pompei dall’anno 2009 al 2014. Ha pubblicato una poesia, Da San Martino in Napoli, nel volume Dalla Bocca Del Vesuvio, parole e versi a cura di Giancarlo Marino (ed. Giulio Perrone). Pubblica il libro Donne mie della Lucania (ed. Fonsor); Pagine di storia della città di Pompei – Il dott. Pasquale Cipriano, nelle testimonianze della figlia Livia e dell’amico Luigi Leone (Pompei 2006). Nel 2011, dà alle stampe il romanzo d’esordio del Gruppo 9, Otto gocce di veleno (ed. Photocity), noir scritto dal collettivo, formato dai nove allievi del Laboratorio di scrittura Homo scrivens, sez. Pompei, e dal tutor Gianluca Calvino. Segue il racconto noir Le sciarpe assassine, inserito in “Campania Ferox”, antologia di racconti “feroci” ambientati in Campania, a cura di Gennaro Chierchia (ed. Photocity). Nel 2012 pubblica il secondo romanzo del Gruppo 9 (ed. Homo scrivens), Sono stato io; nel 2013 il terzo, Party per non tornare, che vince il Premio Carver, come esempio di scrittura collettiva a 31 mani. Nel 2014 pubblica Hyde School, il nuovo romanzo di Gruppo 9, e vince il 1° premio, nella sezione senior del concorso letterario “Sfoglia… Conca”, per il racconto Fiori d’arancio e altri aromi, nell’ambito della II edizione del Santarosa Conca Festival.

Nasce una nuova Casa Editrice: la O.D.E. Orizzonte degli Eventi Edizioni

Buongiorno, sono felice di segnalarvi oggi la nascita di una nuova Casa Editrice: la O.D.E. Orizzonte degli Eventi Edizioni.


“Dalla prima all’ultima pagina: andata e ritorno da un mondo lontano.”
La O.D.E. Orizzonte degli Eventi Edizioni nasce dall’idea che ogni libro costituisca un viaggio, un’avventura alla scoperta di personaggi e storie. L’Orizzonte degli eventi è un non-luogo, una porta oltre la quale si cela l’ignoto e ogni autore è una via d’accesso verso un universo da scoprire.   
La O.D.E. Edizioni vuole portare il lettore al centro del progetto e offrire all’autore una Casa editrice.
Siamo una realtà editoriale che si muove lungo tre rotte: la fiducia verso l’autore, l’amore per il nostro lavoro, il rispetto del lettore. Curiamo i nostri testi in tutti gli aspetti, seguendo e supportando l’autore in un lavoro di squadra.
Come Editore cerchiamo desiderio e ardente inclinazione al raccontare. Ciò che proponiamo è un viaggio attraverso la storia, un’esperienza capace di travolgere il lettore e lasciare un’emozione.
ODE - Orizzonte Degli Eventi Edizion



martedì 11 febbraio 2020

Segnalazione: Pensieri imperfetti di Amanda Foley

Segnalazione: Pensieri imperfetti di Amanda Foley edito More Stories


Autrice: Amanda Foley
Editore: More Stories
Pagine: 239
Data di pubblicazione: 10 febbraio 2020
Genere: romance
Ebook: euro 2,99
Cartaceo: euro 11,99
Disponibile su kindle unlimited


Le giornate di Samanta si dividono tra il lavoro e la piccola Tess, nata dalla turbolenta relazione con Victor, eclettico pittore di fama internazionale. Accanto a lei c'è Robert, il ragazzo della porta accanto, l'amico e compagno ideale, ma qualcosa impedisce a Samanta di innamorarsene. L'inatteso e sconvolgente rientro in gioco di Victor, la morte prematura della sorella Alesia e l'inaspettata amicizia di Jack, mettono in discussione molte delle certezze che si è costruita, costringendola a guardarsi allo specchio per affrontare un passato che credeva sepolto.

L'AUTRICE
AmandaFoley nasce e vive nel veneziano, a due passi dal mare.Si definisce un'accumulatrice seriale di libri, che legge e custodisce come tesori. Ama il giardinaggio e le camminate lungo il fiume, tra il verde e il silenzio della natura, ma il relax maggiore lo trova tra i lieviti madre e le farine, la preparazione di marmellate e liquori casalinghi. Debutta nel 2004 e da allora non ha mai smesso di scrivere. Per More Stories, insieme a Simona Friio, ha già pubblicato Amore, bugie e altri guai.

Segnalazione: I racconti di Enthalassia. La grande migrazione

Segnalazione: I racconti di Enthalassia. La grande migrazione di Andrea Villa edito Maratta Edizioni


Autore: Andrea Villa
Editore: Maratta Edizioni
Genere: Fantasy

Un orco crudele, una dolce principessa, una compagnia di eroi… Ah! No, ho sbagliato libro, scusate.
Un orco che vuole vivere in pace, una principessa guerriera e gli eroi più sgangherati che si siano mai visti, in un fantasy ironico e originale.

ESTRATTO
C’era una volta, molto lontano nel tempo e nello spazio, un mitico luogo chiamato Vilhandra. Da più di mille anni Vilhandra era un mondo fantasy di tutto rispetto: le principesse si facevano rinchiudere in torri sorvegliate da draghi o altre creature mostruose addestrate all’uopo, in attesa che giovani impavidi, appena usciti dalle Accademie per Principi, provassero il loro valore sconfiggendo i guardiani e liberandole per poi sposarle. Streghe e Maghi si affrontavano ogni giorno in sfide magiche che finivano sempre col creare un numero imprecisato di sirene, unicorni, driadi e altre creature. Nani, umani, elfi e gnomi si davano battaglia di continuo per il possesso di questa o quella cittadella, per liberare questo o quel prigioniero, o solo per sport. Ogni due o tre anni gli Orchi e i loro alleati Troll e Goblin, ubicati nei territori tra i Nove Regni degli Uomini e il Deserto delle Fiamme, sferravano un’offensiva che faceva tremare tutte le Terre conosciute, arrivando, in più di un’occasione, a minacciare Imyana Themar, capitale del regno degli elfi, e ad assediare la capitale del regno degli Umani, Souhtsmere, solo per essere sconfitti e messi in fuga dalla Compagnia di eroi di turno. Era un mondo caotico, ma equilibrato, in cui anche i più piccoli eventi finivano per dar luogo a battaglie, incoronazioni, matrimoni e sconfitte di Signori Oscuri.
Un giorno un pensiero si concretizzò nella mente di un giovane capo degli Orchi: “Perché?”

L'AUTORE
Andrea Villa è uno scrittore, sceneggiatore, ucronista e articolista italiano, autore di numerosi racconti, ucronie, fanfiction, storie brevi e articoli per varie testate giornalistiche online, nonché autore di alcuni libri a tema fantasy, fantascienza e ucronia. Per quanto sia nato a Carate Brianza nel giugno del 1996, il suo cuore è ad Arcore, il paese della Brianza dove vive e scrive.
Laureato in Storytelling e Scrittura Creativa presso la Scuola Mohole di Milano, ha iniziato la sua esperienza da scrittore scrivendo ucronie sul sito italiano di storia alternativa UtopiaUcronia. Al momento disoccupato, spera un giorno di trovare un posto di lavoro che gli permetta al contempo di vivere in maniera indipendente e continuare a scrivere.
È un grande appassionato di Storia, della quale è profondo conoscitore e interessato.
I periodi storici sulla quale si reputa maggiormente appassionato e conoscitore sono la Guerra Civile Americana, la Seconda Guerra Mondiale e la Corsa Allo Spazio. Attualmente sta scrivendo una saga letteraria fantasy decostruttiva, un romanzo di storia alternativa, una fanfiction (che aggiorna periodicamente una volta a settimana) e un’ucronia.

domenica 9 febbraio 2020

Segnalazione: Torment di Aura Conte e Connie Furnari

Segnalazione: Torment di Aura Conte e Connie Furnari


Autrici: Aura Conte e Connie Furnari
Data pubblicazione: 30 Gennaio 2020
Link: https://www.amazon.it/dp/B084BT28FB/ (Disponibile su Amazon Kindle Unlimited)
Prezzo: 0,99 cents
Genere: Romantic Suspense/Romance/New Adult.
Romanzo autoconclusivo in volume unico.

Shane e Corey sono sempre stati rivali in tutto. Il fatto che siano fratelli e che appartengano a una delle famiglie più ricche di Boston ha sempre aggravato la situazione. Shane è sempre stato visto come il figlio ribelle, Corey come il bravo ragazzo.
La loro sfida raggiunge il culmine quanto entrambi notano Lily, dolce ed enigmatica. La lotta si farà dura per conquistarla, con una scommessa su chi dei due riuscirà a farla innamorare. Ma le cose non andranno come previsto, perché non c’è nulla di più imprevedibile dell’amore.
Un Romance New Adult intriso di sentimenti, che parla solo d’amore e di passione, seguendo il punto di vista alternato dei due protagonisti, la timida Lily e il ribelle Shane.

ESTRATTO
Non so come districarmi e invento qualcosa, su due piedi. «Volevo soltanto sapere se hai un ragazzo.»
«Sì» la sua risposta mi uccide.
So che sta parlando di mio fratello.
«Ti riferisci a Corey?» rido.
«Direi proprio di sì» lei mi sfida, ha capito che ci sto provando. Sa che siamo fratelli, lui le ha parlato di me.
«Non sarà il tuo ragazzo per molto» la mia faccia tosta non ha limiti.
«Ma come ti permetti?!» Lily alza la voce e mi osserva con rancore.
Per fortuna non sa della scommessa, altrimenti non so come reagirebbe.
«Vuoi che te lo provi?» le sorrido, in modo languido.
Prima che lei possa fare qualcosa per impedirlo, la afferro per le spalle e la tiro a me, con forza. Il suo corpo è morbido, profumato.
Anche se sudato dalla corsa.
Quel misto di odori mi lascia senza fiato e per un breve attimo mi perdo.
Le afferro il volto e poggio la mia bocca sulla sua, mordendola.
Il mio bacio è lungo e lei cerca di reagire, ma non può. Non riesce a staccarsi da me.
La tengo incollata al mio corpo, alle mie labbra, come se fosse una cosa mia, e lei lo sente.
Quando ci stacchiamo, Lily ha le guance rosse e non sa cosa dire.
«Sei un bastardo!» il suo schiaffo arriva sulla mia mascella, come mi ero aspettato, ma io ho avuto ciò che volevo.
Corre via e la osservo scappare lontano da me.
Non sa che oramai mi appartiene e che l’ho già conquistata.

venerdì 7 febbraio 2020

#58 Crimini al pistacchio di Brigitte Glaser

Buon pomeriggio, oggi in collaborazione con Thrillernord pubblico la recensione di Crimini al pistacchio di Brigitte Glaser edito Emons Edizioni.  


Autore: Brigitte Glaser
Traduzione: Anna Carbone
Editore: Emons Edizioni
Genere: Giallo
Pagine: 313
Anno di pubblicazione: 2020

Amareggiata dalla recente debacle sentimentale, Katharina ha accettato la generosa offerta della madre di pagarle un corso di alta pasticceria, ha chiuso il ristorante a Colonia ed è rientrata a casa, nella Foresta Nera. Il regalo non è però del tutto innocente. La cuoca si ritrova infatti nella brigata di compaesani che dovrà sfidare ai fornelli la squadra di Scherwiller, la cittadina alsaziana dove ogni anno si tiene la manifestazione che celebra la collaborazione transfrontaliera. La gita in Francia è una piacevole occasione per ritrovare vecchi amici. E mentre Katharina approfondisce la conoscenza del popolo vicino con il bel Luc dagli occhi ardenti, un delitto ribalta il clima gioioso della festa. Un anziano viticoltore francese viene trovato morto nel fiume che attraversa il borgo. È il padre del suo nuovo amico, che nel frattempo sembra svanito nel nulla. Quali segreti di famiglia avvelenano le acque dei due paesi confinanti? Katharina questa volta si è cacciata in un bell’intrigo…


Katharina, cuoca tedesca, si improvvisa spesso investigatrice finendo per tralasciare il proprio lavoro e i propri interessi. Chiuso il ristorante di Colonia per una breve vacanza nel proprio paese di nascita, Katharina si lascia convincere dalla madre a partecipare come cuoca nella sfida culinaria che vede protagonisti i suoi compaesani e la città alsaziana di Scherwiller, luogo della sfida.
La stessa sera della sfida la madre irrompe in camera di Katharina per dirle che nel fiume c’è un corpo. Il corpo è quello di Emile Murnier, anziano viticoltore francese conosciuto per il suo brutto carattere. Murnier viene ritrovato a faccia in giù nel fiume con un coltello piantato nella schiena.
Ancora una volta Katharina si trova coinvolta nelle indagini di un omicidio. Il coinvolgimento è doppio perché Emile Murnier è il padre di Luc, ossia l’uomo con cui ha passato la notte dell’omicidio.
Tra i due non correva buon sangue, in paese tutti lo sanno ed è difficile non avere qualche sospetto su di lui. Katharina decide di credergli ciecamente anche se quando la madre è entrata in camera per svegliarla Luc non era al suo fianco e sparisce per un po’, che fine ha fatto Luc?
C’entra qualcosa con l’omicidio del padre?
Katharina ancora una volta non riesce a resistere all’impulso di indagare privatamente sull’omicidio. Ma non sarà così semplice perché per fare ciò dovrà districarsi tra vari impegni e ostacoli. Katharina infatti deve partecipare al corso di pasticceria del famoso pasticcere Deville pagatole dalla madre nella città di Strasburgo che prevede la creazione dei macarons.

“Certo che avevo talento, ero ambiziosa, ero una cuoca eccellente. Se non fossi inciampata di continuo in cadaveri e non avessi ficcato il naso nei problemi degli altri, il Giglio Bianco avrebbe ottenuto da tempo una stella Michelin”.

Nonostante Katharina conosca bene il prestigio del corso non riesce a dedicargli il tempo che merita. Le indagini personali occupano tutto il suo tempo, Katharina scopre dettagli davvero scottanti sull’uomo assassinato, su Luc, sulla festa della collaborazione transfrontaliera.
Il suo impegno nello scoprire la verità la porterà anche a scontrarsi con la madre con la quale ha da sempre un rapporto difficile, anche lei nasconde qualcosa, ma cosa?
Nelle sue indagini Katharina fa affidamento sui consigli dell’amico Alban Brandt, poliziotto di Colonia che ha conosciuto dopo l’assassinio di Minka, la lavapiatti del suo ristorante. Quella di Brandt è per Katharina la voce del grillo parlante che le risuona in testa quando ne ha più bisogno, le ricorda i suoi insegnamenti e le intima di prestare attenzione. Brandt però è anche sempre presente quando la cuoca lo chiama per un aiuto immediato.
Katharina, da brava cuoca, fa anche affidamento sul suo stomaco che si contrae quando avverte un pericolo. Nonostante Katharina non sia un’investigatrice di professione, dimostra di avere fiuto e di saper valutare le persone.
A quarant’anni crede ancora nell’amore e nella forza dei sentimenti nonostante le batoste ricevute e ciò la porta a battersi per Luc e per il loro amore. Katharina è senz’altro un bellissimo personaggio, è divertente, testarda, caparbia, intraprendente, ha un cuore buono e sa essere riconoscente nei confronti di chi ha saputo darle amore e amicizia.
La Glaser ha creato non solo una bella protagonista, ha saputo delineare bene anche i personaggi secondari rendendoli unici nei loro pregi e difetti. Ho apprezzato molto l’ambientazione, la descrizione dell’Alsazia, di Strasburgo, delle città di Scherwiller e di Fautenbach, della storia che li unisce, delle tradizioni culinarie.
Conosco un po’ questi posti dato che ho parenti a Strasburgo, mi ha reso felice leggere di posti a me cari. Grazie alla Glaser ho potuto visitare nuovamente quei posti e vedere quei paesaggi con il cosiddetto occhio della mente.
Consiglio Crimini al pistacchio perché è un giallo davvero piacevole, spesso ironico e mai banale.

L'AUTRICE
Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia dove si occupa di formazione. Oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi.

Cover reveal: Una folle estate d'amore di Letizia Frosi

Buon pomeriggio, oggi il blog partecipa al Cover reveal di Una folle estate d'amore di Letizia Frosi che uscirà il 17 febbraio!


"Come Cristiana Ferreri fosse passata da vergine di ferro a sgualdrina del paese era un mistero per tutti. Per lei ancora di più. All'inizio di agosto era una ragazzina romantica che tremava solo all'avvicinarsi del ragazzo che le piaceva, Fabrizio. Un mese dopo, in un afoso lunedì di mercato, tutta Caluso commentava il fattaccio del momento: la nipote di nonno Alberto era stata sorpresa a letto con Davide, ubriaca, dalla fidanzata di lui, Sonia la pettinatrice. Ma non la nipote più giovane, la tremenda e provocante Isotta che l'aveva fatto capitolare ai suoi piedi con uno schiocco di dita, ma la più grande, quella specie di suora votata al martirio interiore di Cristiana, quella che poche settimane prima si aggirava per il paese un po' piagnucolando per Fabrizio, un po' accompagnata come una vergine pudica da quel bell'avvocato di Ivrea. Nonno Alberto e nonna Luisa non avevano più parole, erano in grande imbarazzo e studiavano una fuga rocambolesca da quel piccolo paese linguacciuto, mentre zio Gabriele faceva le valigie in fretta e furia per scappare a Parigi da Justine: non ne voleva più sapere niente delle sue tre tremende nipoti fino all'estate successiva."

giovedì 6 febbraio 2020

Segnalazione: TEN di Ilaria Bonelli

Segnalazione: TEN di Ilaria Bonelli edito PubMe, collana Policromia


Autrice: Ilaria Bonelli 
Editore: PubMe
Collana: Policromia
Pagine: 322
Genere: thriller
Prezzo: 3,99 euro (ebook), 15 euro (cartaceo)

La solitudine poteva essere una maledizione, ma avevo imparato a viverla in modo quanto più sereno possibile. Nella mia testa c’era spazio solamente per la vendetta e nessun cucciolo avrebbe potuto prenderne il posto. 
Dieci sconosciuti, un sadico gioco. 
Una volta all'anno un gruppo misto e variegato di persone viene catturato e rinchiuso in una struttura abbandonata, braccato da killer sadici e senza scrupoli. L'obiettivo è sopravvivere fino alla mezzanotte del giorno seguente e scappare. 
Leena Morgan, sopravvissuta già una volta al terribile gioco, architetta per dieci anni una vendetta che la ricondurrà tra le grinfie dei killer in una vecchia fabbrica dismessa insieme col vicesceriffo della sua contea. 
Farà il possibile per salvare gli ignari giocatori e per scovare i responsabili di quell'orrore ricorrente.

RUBRICA: Viaggio nella psicologia con la letteratura

Buongiorno, con un po' di ritardo, causa brutta influenza, pubblico l'appuntamento con la rubrica VIAGGIO NELLA PSICOLOGIA CON LA LETTERATURA. In questo appuntamento con la rubrica di psicologia vi voglio chiarire alcuni concetti e parlarvi di alcune professioni. Questa volta sono partita dal bellissimo libro di Yalom, Sul lettino di Freud, che parla di analisi, di terapia in modo chiaro e coinvolgente.


Autore: Irvin D. Yalom
Traduzione: Serena Prina
Editore: Neri Pozza
Genere: Romanzo
Pagine: 439
Anno di pubblicazione: 2015

“Sul lettino di Freud “è la storia di Seymour Trotter, Ernest Lash e Marshal Streider, tre psicoterapeuti che, in virtù della sorte connessa alla loro professione, si trovano a condividere trionfi e fallimenti, fatti e misfatti, onori e infamie della loro pratica terapeutica. Seymour Trotter, settantun anni, un patriarca della comunità psichiatrica, va incontro alla rovina dopo aver preso in analisi Belle Felini, una trentaduenne di gradevole aspetto ma con una lunga storia di autodistruzione alle spalle. Nell’istante in cui l'”alleanza terapeutica” con la sua paziente sembra dare frutti che nessun Prozac può procurare, Trotter viene accusato di comportamento sessuale inappropriato nei confronti della giovane donna e sottoposto ad azione disciplinare dal comitato etico per la medicina. Incaricato del procedimento è Ernest Lash, assistente universitario presso la facoltà di psichiatria, studioso che ignora quasi tutto della psicoterapia. L’incontro con Trotter, tuttavia, lo affascina e seduce a tal punto che Lash diviene un affermato psicoterapeuta. E giorno dopo giorno lui ringrazia i grandi progenitori dell’analisi: Nietzsche, Kierkegaard, Freud, Jung. Finché non viene il momento in cui nessuno dei grandi guaritori del passato può soccorrerlo. Lash applica un approccio radicalmente nuovo, basato su una forma di “alleanza terapeutica” con il suo paziente Justin. Ma quando quest’ultimo decide di abbandonare la moglie, Lash è costretto a correre ai ripari…

 
Il libro in questione è un romanzo ma può essere anche visto dai più esperti come una sorta di manuale della relazione terapeutica. Andiamo con ordine: chi sono psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista e psichiatra?
Lo Psicologo è un professionista che ha conseguito la Laurea in Psicologia dopo cinque anni (3+2) di studi universitari, successivamente ha svolto un tirocinio annuale obbligatorio sotto la supervisione di Psicologi “esperti” e ha sostenuto l’Esame di Stato necessario per iscriversi all’Albo degli Psicologi della propria regione. Ora lo Psicologo può cominciare ad esercitare la libera professione. Gli ambiti di intervento riguardano la diagnosi, la prevenzione oppure la ricerca in ambito psicologico. I principali strumenti di intervento dello psicologo sono il colloquio psicologico, che può anche accompagnarsi alla somministrazione di test psicologici con una funzione diagnostica ed orientativa. Lo psicologo non può somministrare farmaci!
Lo Psicoterapeuta è uno Psicologo oppure un Medico che ha frequentato una scuola di specializzazione quadriennale per ottenere il diploma di Psicoterapeuta. Durante gli anni di formazione ha svolto un tirocinio sotto la supervisione di uno Psicoterapeuta esperto. Lo Psicoterapeuta è l’unica figura riconosciuta dallo Stato che può fornire il servizio di Psicoterapia.
Lo Psicanalista è uno psicoterapeuta che si ispira alla psicanalisi di Sigmund Freud e dei suoi successori. Dopo Sigmund Freud infatti, sono nate diverse correnti dal suo pensiero originale, definite post-freudiane. Esse prendono origine dalle teorie proposte da Freud, attribuendo però un peso differente alle diverse componenti della teoria dello sviluppo psicosessuale originale, introducendo anche elementi nuovi non considerati da Freud. Lo psicanalista, per essere tale, deve necessariamente sottoporsi in prima persona ad un’analisi personale che può avere una durata variabile (in genere qualche anno) con il fine di risolvere eventuali conflitti personali irrisolti e di acquisire maggiori competenze professionali.
Lo Psichiatra è un medico specialista in psichiatria, con un approccio organicistico alla malattia mentale, intesa come derivante da un funzionamento anomalo a livello fisiologico del sistema nervoso. Valuta la sintomatologia e il decorso clinico e propone una cura che può indirizzarsi verso un intervento farmacologico e/o psicoterapeutico.
Nel libro di Yalom, come si può ben comprendere dal titolo, si parla di analisi. I terapeuti protagonisti del libro sono iscritti alla IPA, l’Associazione Psicoanalitica Internazionale. L’autore ha una straordinaria capacità di raccontare come avviene una seduta di analisi in modo chiaro e coinvolgente. Spesso ho trovato alcuni passaggi divertenti e talvolta esilaranti. Credo che quello in questione sia un testo utile a chi non è del mestiere per comprendere come avviene una seduta ma anche a chi lavora o studia nel campo della psicologia/psicoterapia. Nel testo ci sono vari concetti ricorrenti che vorrei chiarire e possibilmente approfondire.
Il setting è uno degli elementi principali su cui si basa la relazione terapeutica. Esso rappresenta lo spazio ed il tempo: lo spazio corrisponde allo studio dello psicoterapeuta e tutto ciò che esso contiene, il tempo corrisponde alla frequenza e alla durata delle sedute. Ogni paziente, inoltre, guidato dal suo mondo interno, ne amplia ed arricchisce, metaforicamente, il significato.
Un altro concetto fondamentale è quello di alleanza terapeutica. L’alleanza terapeutica, secondo Bordin è costituita da tre componenti:
l’esplicita condivisione di obiettivi da parte di paziente e terapeuta;
la chiara definizione di compiti reciproci all’inizio del trattamento;
il tipo di legame affettivo che si costituisce fra i due, caratterizzato da fiducia e rispetto.
Si può quindi comprendere come l’alleanza e, conseguentemente, la psicoterapia in senso lato, sia un lavoro collaborativo tra due soggetti interagenti ed entrambi attivi, ciascuno nel proprio ruolo. In particolare, il legame affettivo tra paziente e terapeuta emerge dall’interazione tra due variabili principali: da una parte i comportamenti, le emozioni e i pensieri del terapeuta, dall’altra le proiezioni transferali che nascono dalle esperienze passate del paziente. Ecco quindi che entrambi gli elementi della diade clinica, paziente e terapeuta, ciascuno dotato di una propria storia evolutiva e di un proprio mondo interno, divengono di estrema importanza nella costruzione dell’alleanza e nella conduzione di una terapia con un buon esito.
Il transfert in psicoanalisi indica un processo di trasposizione inconsapevole, durante l’analisi, sulla persona dell’analista, di sentimenti e di emozioni che il soggetto ha sentito in passato nei riguardi di persone importanti della sua infanzia. Sigmund Freud, nel 1895, fu il primo a usare il termine “trasfert” nel tentativo di far scoprire ai propri pazienti il legame tra i sintomi e sentimenti attuali, da un lato, ed esperienze passate dall’altro. Il concetto di trasfert è ovviamente molto più ampio e complesso ed è uno dei più affascinanti della psicoanalisi.
Un altro concetto molto trattato nel libro è quello di supervisione in psicoanalisi, infatti Ernest Lash, protagonista del romanzo, è in supervisione da Marshal Streider. La supervisione psicoanalitica è considerata, insieme all’analisi personale e ai seminari teorici, uno dei pilastri della formazione dello psicoterapeuta psicoanalista. Il campo della psicoanalisi è davvero molto ampio ed interessante, sicuramente ne parlerò ancora in futuro. Mi piacerebbe parlarvi meglio della figura dello psicoanalista partendo da Freud e dai suoi meriti. In conclusione mi sento di consigliarvi la lettura di Sul lettino di Freud, un libro scorrevole, mai noioso e che, se non siete del settore, vi farà conoscere cosa voglia dire fare terapia.

LIBRI CONSIGLIATI:
  • Pensieri di uno psicoanalista irriverente. (2017) Antonino Ferro. Raffaello Cortina Editore.
  • Teoria e clinica psicoanalitica. (2016) Stephen A. Mitchell. Raffaello Cortina Editore.
  • Le parole per dirlo. (2001) Marie Cardinal. Bompiani
PAGINE WEB CONSIGLIATE:
L'AUTORE
Nato in una famiglia ebraica, è cresciuto in un ambiente povero. Si laurea Bachelor of Arts alla George Washington University nel 1952 e Doctor of Medicine alla University School of Medicine di Boston nel 1956. Dopo due anni di servizio nell’esercito al Tripler General Hospital di Honolulu, Yalom inizia la carriera accademica presso la Stanford University nella quale entra nel 1963 per restarvi fino al 1968. Insegna psichiatria alla Stanford University. All’attività clinica affianca quella di scrittore, che gli ha permesso di ottenere successi e gratificazioni importanti (soprattutto con il suo romanzo E Nietzsche pianse, i cui titolo è successivamente stato ritradotto da Neri Pozza in Le lacrime di Nietzsche). Tra gli altri suoi romanzi, pubblicati da Neri Pozza, ricordiamo: La cura Shopenhauer (2005), Il problema Spinoza (2012), Il dono della terapia (2014), Sul lettino di Freud (2015), Creature di un giorno (2015), Il senso della vita (2016), Fissando il sole (2017), Diventare se stessi (2018), Chiamerò la polizia (2019), Il problema Spinoza (2019). Ha scritto anche un saggio uscito per Neri Pozza intitolato Psicoterapia Esistenziale (2019). Per Cortina Raffaello è uscita la sua raccolta di racconti Guarire d’amore. Storie di psicoterapia (2015).

Segnalazioni Kimerik Edizioni

Segnalazioni: Il tè delle streghe, La mia vita e il paranormale, Favole moderne e Ruscelli di poesia. IL TÈ DELLE STREGHE La...