venerdì 17 gennaio 2020

Segnalazione: La ballerina zoppa e altre storielle di Davide Pregnolato

Segnalazione: La ballerina zoppa e altre storielle di Davide Pregnolato edito Kimerik Editrice.


Autore: Davide Pregnolato
Editore: Kimerik Editrice
Formato: Rilegato
Genere: Racconti
Collana: Kimera
Anno: 2019
Pagine: 68
Disponibile anche in formato e-book

La parola può essere piena di significato, profonda, intensa. La brevità di un racconto non ne determina quindi la vivacità, il vigore, l’impeto. Queste brevi storielle, seppur fugaci appunto, ci accompagnano nel vissuto dell’autore attraverso momenti legati al lavoro, alla famiglia, ai luoghi e ai ricordi. Un viaggio fatto di attimi da leggere in treno, sull’autobus, durante una pausa caffè; istanti, insomma, da assaporare non appena si ha tempo.

L'AUTORE
Davide Pregnolato è nato il 3 agosto 1935 a Taglio di Po, dove tutt'oggi risiede. Ha lavorato come insegnante, sindacalista, impiegato, consulente fiscale, politico e amministratore pubblico; oggi si ritiene un imprenditore. La passione per la scrittura è sempre stata presente nella sua vita.

mercoledì 15 gennaio 2020

#55 Malvagio fino all'osso di Tony J. Forder

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Malvagio fino all'osso. Un romanzo della serie "di Bliss" di Tony J. Forder edito Nua Edizioni che ringrazio per la copia digitale.


Autore: Tony J. Forder
Traduzione: Raffaella Arnaldi
Serie: di Bliss 1
Editore: Nua Edizioni
Data di pubblicazione: 20 dicembre 2019
Pagine: 400
Genere: thriller
ISBN Ebook: 978-88-9312-565-9
ISBN cartaceo: 978-88-9312-568-0

Tra i boschi di Peterborough, nella contea del Cambridgeshire, vengono rinvenuti i resti di uno scheletro. L’ispettore James Bliss e l’agente Penny Chandler investigano sul caso e scoprono che la vittima, una giovane donna, è stata spostata dal luogo di sepoltura originale. Un testimone è convinto che una ragazza sia stata investita da un’auto nella lontana estate del 1990, e che la polizia sia intervenuta. Tuttavia, non esiste documentazione relativa all’incidente o alla presunta vittima. Mentre il caso progredisce, un paio di agenti in pensione vengono uccisi. I due avevano legami con dei colleghi che erano in servizio al momento della segnalazione di un incidente stradale. Bliss e Chandler, indagando, scavano più a fondo e cominciano a chiedersi se alcuni ufficiali di alto grado possano essere coinvolti nell’omicidio della giovane donna sepolta nei boschi. Ogni anello della catena subisce pressioni, compreso l’ispettore, che si scontra con i superiori e i media. Quando la sua squadra riceve avvertimenti mirati, Bliss dovrà decidere se mollare il caso o perseguire i responsabili.
Abbandonerà, in modo da non danneggiare la propria carriera, oppure lotterà a ogni costo? Ed è possibile che il killer sia molto più vicino di quanto i due immaginino?

Malvagio fino all'osso è un fantastico thriller che mi ha legata alle sue pagine fin dall'inizio e ha continuato a tenermi incollata ad esse fino alla fine della lettura. Molti sono gli elementi vincenti di questo libro: la trama, i personaggi secondari, la prosa e soprattutto il protagonista. Posso affermare con sincerità di non aver trovato nessun punto debole in questo thriller, tutto è ben studiato, pensato e messo nero su bianco in modo ineccepibile.
James Bliss viene trasferito a Peterborough dopo aver lavorato venti anni al Met, ossia la polizia della zona detta Grande Londra. Lì lascia un passato difficile che continua a perseguitarlo con numerosi sensi di colpa e incubi incessanti. Ciò però non gli impedisce di fare il suo lavoro e di farlo molto bene, sa donare anima e corpo alle indagini anche se deve andare oltre ai propri limiti. Purtroppo Bliss deve fare i conti con dei problemi fisici che lo tormentano, non voglio svelare troppo, posso solo dire che ciò lo rende molto umano, un ispettore non infallibile ma che dà tutto se stesso nel proprio lavoro. Durante le indagini sul caso dello scheletro ritrovato dimostra di essere un ispettore molto arguto ma anche un uomo molto sensibile ed umano. Nonostante lo scheletro risalga a diversi anni prima, Bliss non si arrende, sente di dover dare dignità a quel corpo, una degna sepoltura e prima di tutto un'identità. Quando deve interrogare una prostituta l'ispettore sa mostrarsi comprensivo e rispettoso perché lui sa vedere oltre il suo lavoro, dietro la prostituta c'è una donna con pari diritti e dignità. E' questa secondo me la carta vincente, ciò che fa amare l'ispettore al lettore perché Bliss ha un passato tormentato come tanti protagonisti di gialli e thriller ma i suoi problemi fisici, la sua sensibilità, il rispetto per le vittime e i testimoni e il suo amore per gli animali lo rendono un personaggio umano, credibile, reale e anche piuttosto originale. Forder con Bliss ha fatto davvero centro e lo ringrazio per aver dato vita ad una "serie di Bliss" in modo da poter leggere ancora di lui perché a me manca già.
La trama non è originalissima ma ben strutturata e articolata in cui non mancano i colpi di scena. Il finale mi ha soddisfatta perché è stato inaspettato, qui Forder ha tirato fuori l'asso e che asso!
I personaggi secondari son anch'essi ben descritti, soprattutto la migliore amica di Bliss nonché collega Penny Chandler. Penny sa essere per l'ispettore un grande aiuto nelle indagini ma anche nella vita privata, è l'unica a sapere del suo passato tormentato. Sono molto belli i dialoghi tra i due, ricchi di frecciatine divertenti ma anche di chiacchierate profonde.
Malvagio fino all'osso è un thriller che mi ha pienamente soddisfatta, può essere apprezzato anche da chi non ama particolarmente il genere perché non ha scene troppo crude e violente.
Ringrazio Nua Edizioni per avermi dato l'opportunità di leggere questo bellissimo thriller, aspetto con trepidazione il seguito.

🌟🌟🌟🌟🌟/5

martedì 14 gennaio 2020

Segnalazione: Valle Inferna. Storia di Isabella Morra di Monica Maratta

Segnalazione: Valle Inferna. Storia di Isabella Morra di Monica Maratta edito Maratta Edizioni.


Autore: Monica Maratta
Editore: Maratta Edizioni
In cartaceo dal 15 gennaio 2020
In preorder su Amazon
Romanzo finalista al concorso del gruppo Mauri Spagnol "Ioscrittore 2019".

   
Nella prima metà del Cinquecento, nell'Italia divisa tra Francia e Spagna, la nobile poetessa meridionale Isabella Morra combatte per l'ideale di libertà e per la fama che sente di meritare. Il desiderio di sentirsi realizzata la spingerà tra le braccia di un uomo che condivide la sua passione per la poesia e che ha il nome di Diego Sandoval de Castro, un nobile spagnolo sposato ad Antonia Caracciolo. La famiglia di Isabella però è filofrancese…
Isabella non riusciva a scrivere. Sul foglio la mano tracciava parole eleganti ma prive di passione, e ciò la turbava, regalandole un’inquietudine indecifrabile. Il silenzio familiare che avvolgeva la sua stanza era in genere un amico prezioso che l’aiutava a comporre i versi ma ora, invece, era solo fonte di noia.

ESTRATTO
La noia incombeva ormai da tempo sull’esistenza di Isabella, immobile, putrida come l’acqua di uno stagno. Una delle sue poche distrazioni era quella di seguire le sorti delle ostilità tra Francesco I e Carlo V in cui il suo genitore amato era impegnato. Isabella si arrese all’apatia che quel giorno l’affliggeva, anche se in cuor suo sapeva che non l’avrebbe avuta vinta ancora per molto, perché la vita ribolliva in lei e le comandava di non arrendersi. Mai! Si diresse verso la finestra del castello e scrutò l’unico paesaggio che aveva conosciuto da che era venuta al mondo: dirupi, rocce e pietre circondavano il castello di Favale, la sua prigione dorata. Se il corpo rimaneva lì, chiuso nella stanza, lo sguardo arrivava invece all’amato fiume che in quel tratto si stringeva. Se mi gettassi nelle tue acque, chissà dove mi condurresti. In paesi lontani, pieni di vita, o forse in Francia, dal mio amato padre? Ma come posso arrivare a lui, Siri caro? Non ho ali per volare se non quelle della fantasia e, per quanto lo desideri, non mi aiuteranno a oltrepassare le alte mura di questo castello. Con lo sguardo accarezzò i monti ricoperti di olmi e querce, avrebbe donato le sue ricchezze pur di vivere un solo giorno libera come le bestie selvatiche che vi abitavano. Si sarebbe rassegnata mai a quelle regole restrittive? Il suo nome le pesava come catene, solo questo sapeva.

L'AUTRICE
Monica Maratta nasce a Roma nel 1975. Vive nella provincia con la sua famiglia, gli adorati cinque gatti e l’amato cane. Svolge la professione di educatrice di Asilo Nido per Roma Capitale, ma è anche moglie e mamma di due bambini. Coltiva il suo amore per la storia da quando era una ragazzina, complice il papà che le ha trasmesso tale passione. Ama leggere la saggistica storica, soprattutto se riguarda la “città eterna”. Tra i romanzi che l’hanno appassionata ci sono: “La storia” di E. Morante, “La ciociara” di A. Moravia, “Jane Eyre” di C. Bronte e la novella “Storia di una capinera” di G. Verga. Delle autrici contemporanee ha apprezzato la quadrilogia di E. Ferrante. Appassionata di romanzi storici, legge di frequente le opere edite dalla casa editrice “Neri Pozza” come “La nemica” di B. Schisa e “Vita di Pantasilea” di L. Romano.
Esordisce nel gennaio del 2017 con il romanzo di ambientazione storica “Come fiori tra le macerie” edito da Capponi Editore. L’opera racconta la tragica vita della sua nonna paterna durante il Ventennio fascista nel paesino rurale facente parte della Linea Gustav. Pochi mesi dopo, nel marzo dello stesso anno, pubblica “Cuore indiano” tenuto a lungo nel cassetto.
Si tratta di un romance di ambientazione storica edito dalla casa editrice LFA publisher.
Nel 2017 autopubblica, sempre sullo stesso genere, “Non odiare il sole” scritto a quattro mani con l’amica autrice Aurora Stella.
Nel 2018 pubblica “La leggenda di Ninfa. Lucrezia Borgia, incanto e disperazione” scritto a quattro mani con Dario Pozzi, storico e curatore della suddetta collana della casa editrice La strada per Babilonia.
L’autrice collabora con il blog letterario “Les fleurs du mal” di A. Micheli in qualità di recensore.

lunedì 13 gennaio 2020

#54 Io, Dio, Escort di Alessio Marras

Buongiorno, inizio la settimana con la pubblicazione della recensione di Io, Dio, Escort di Alessio Marras edito Scatole Parlanti. Ringrazio l'ufficio stampa per la copia digitale. 


Autore: Alessio Marras
Editore: Scatole Parlanti
Collana: Voci
Pagine: 202
Data di pubblicazione: 19 settembre 2019
ISBN: 978-88-3281-209-1
Prezzo di copertina: Euro 15,00

Quattro figure, quattro storie diverse, quattro vite apparentemente inconciliabili sfuggono dalle pagine di un vecchio diario: Matilda è un’escort, Simona una tenace sognatrice, Carlo un giovane seminarista alla ricerca del proprio destino e infine un misterioso personaggio senza identità. Sul palcoscenico di una Sardegna controversa e seducente, la violenza si staglia in tutta la sua crudezza, senza alcun rispetto per genere o età, dimostrando di non conoscere limiti, di non avere freni, ma non per questo di essere invincibile. A farle da controparte l’Amore, raccontato in ogni sua forma, quasi a voler ribadire una volta di più che la speranza è un’arma che chiunque può brandire e la felicità un traguardo a cui ciascuno può ambire. Io, Dio, Escort è un romanzo che profuma di vita, che gioca a confondere la menzogna con la verità e la verità con la fantasia, in un viaggio interiore fatto di maschere e specchi, sapientemente costruiti dai protagonisti di queste storie, dipinti nella loro meravigliosa complessità psicologica.

Scrivere la recensione di questo libro non è per me molto semplice perché neanche la lettura lo è sempre stata. Le vicende sono raccontate da quattro personaggi, Carlo, Matilda, Simona e un personaggio senza identità. Carlo è un seminarista con tanti dubbi ma anche certezze, deve trovare il suo posto nel mondo, sa di amare Dio ma diventare sacerdote è la modalità giusta per lui per seguire la Parola di Dio? Ama aiutare il prossimo, si prodiga ad aiutare conoscenti e amici mettendo anche a rischio la sua incolumità ma, come spesso accade, fatica ad aiutare se stesso.

"Continuavo a ripetermi che, in effetti, avrei potuto tirare fuori mille motivi per cui interrompere il mio cammino verso il sacerdozio e solo uno per cui valeva la pena continuare; anche se la fragilità e la forza non mi aiutavano ad avere sempre questo pensiero stabile, rimanevo lucido nelle mie preghiere, nelle quali chiedevo più remissione e più fermezza perché potessi prendere le mie scelte nella verità a prescindere da quella che sarebbe stata la decisione. Come sempre avevo fatto, avrei accolto, nel bene e nel male, ogni più piccola parte di vita che il Signore mi avrebbe proposto."

Matilda è una donna profonda, sognatrice e sensibile, di mestiere fa la escort e non la puttana come ama puntualizzare. Decide lei del suo corpo e nessun altro, non deve e non vuole rendere conto a nessuno del mestiere che fa. 

"Non sono una ninfomane, non lo sono mai stata, sono moderatamente timida anche se tutti mi giudicano un'egocentrica, so moderarmi. Mi piace il sesso: mi piaceva quello che facevo con il mio fidanzato a vent'anni, quando lo chiamavo "fare l'amore", mi piace ancora e riesco, anche se sempre più raramente, a trovarlo piacevole, tra un cliente e l'altro. "Mi piacciono i soldi", era la frase che dicevo spessissimo quando ho iniziato questo lavoro, e ora ho soldi da buttare, soldi di cui non posso godere con nessuno".

Sicuramente il lavoro di Matilda non è facile, anche se lo fai per scelta spesso ti allontana dalle persone, ti isola e ti rende difficile costruire una famiglia. Matilda la desidera una famiglia, sente il bisogno di Amore, di amare ed essere amata per ciò che è. Giorgio è il suo migliore amico, c'è sempre per lei e la aiuta a riflettere sulla propria vita.
Simona è una donna introversa, legata all'amicizia e alla famiglia, è una sognatrice e lavora presso un'associazione che si occupa di non vedenti. Una sera deve accompagnare una signora non vedente ad un incontro di gruppo di auto aiuto contro gli attacchi di panico, agorafobia, ansia, ecc all'istituto religioso delle Paoline. Qui conosce un ragazzo con cui instaurerà una bella amicizia, apparentemente un po'strana.

"Sono una ragazza un po' particolare, fragile, lo ammetto, anche se faccio una vita dura... da dura. So individuare i momenti in cui consapevolmente riconoscevo di avere un bisogno disperato di amare, soprattutto quando mi rendevo conto di non riuscire a lasciarmi andare".

Ogni personaggio ha la sua storia da raccontare, da vivere e lo fa in modo schietto, sincero, senza giri di parole. La sofferenza di ognuno di loro trasuda dai loro racconti, tutti l'hanno vissuta e in ognuno ha lasciato il segno. Ciò però non li ha fermati, tutti sono alla ricerca spasmodica di un segno che gli indichi la strada, cosa riserva loro il destino o meglio, Dio? L'alternarsi dei POV a volte mi ha reso difficile seguire il filo della narrazione ma mi rendo conto che è stato un problema mio e non dovuto alla prosa dell'autore. Marras ha una grande capacità comunicativa, riesce a far arrivare al lettore tutte le emozioni, i conflitti interiori, i dubbi e le certezze dei suoi personaggi. I personaggi sono ben descritti, l'autore li ha saputi rendere umani e come tali ha saputo mettere a nudo le loro fragilità. La scelta di scrivere il racconto in prima persona ha senz'altro facilitato la loro conoscenza. La sua prosa è diretta, immediata. L'autore sa alternare in modo perfetto un registro poetico, delicato ad uno crudo e freddo, in base alle necessità del suo racconto.
Il finale mi ha spiazzata, ha risolto i dubbi che ho accumulato nel corso della lettura e mi ha permesso di capire perché ho avuto difficoltà a leggere il libro.
Sicuramente Io, Dio, Escort è un libro particolare, intenso, che sa toccare le corde di molti lettori, un esordio degno di nota. 

🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTORE
Alessio Marras è nato a Sassari nel 1986 e si è diplomato nel 2005 all’Istituto d’Arte “Filippo Figari”. È attualmente iscritto al corso di Laurea in Scienze dell’Educazione all’Università degli Studi di Sassari. Molte sono le missioni di volontariato estero o i progetti che ha vissuto e continua a vivere, autonomamente o tramite m.a.vi, l’associazione che lo vede tra i fondatori nel 2016. Io, Dio, Escort è la sua prima pubblicazione.

giovedì 9 gennaio 2020

Segnalazione: Festival di Sanremo di Eddy Anselmi

Segnalazione: Festival di Sanremo di Eddy Anselmi edito DeAgostini


Autore: Eddy Anselmi
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2020
Pagine:720 pagine 
Prezzo:19,90 euro

70 anni di storie, canzoni, cantanti e serate.
Dal 1951 al 2019, anno per anno, Eddy Anselmi racconta tutto - ma proprio tutto - quello che c’è da sapere sul Festival più amato dagli italiani: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, la televisione, i presentatori e i dietro le quinte. E quel "Sanremo d'Europa" che è l'Eurovision Song Contest, senza tralasciare la svolta social degli ultimi anni. Una vera e propria “Bibbia” per tutti gli appassionati di musica, tv e cultura pop. 


L'AUTORE
Eddy ANSELMI è storico della musica leggera e del costume, giornalista, social media manager e autore tv. È considerato un’autorità sul Festival da tutti gli addetti ai lavori ed è invitato e intervistato regolarmente da stampa, radio e tv nel periodo di Sanremo. Negli anni Dieci è il capodelegazione aggiunto all'Eurovision Song Contest.

#53 DIAFONIE - Microfisica dei piccoli gesti di Alessandro Chierusin

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di DIAFONIE - Microfisica dei piccoli gesti di Alessandro Chierusin edito Ofelia Editrice che ringrazio per la copia cartacea.


Autore: Alessandro Chierusin
Editore: Ofelia Editrice
Pagine: 110
Data di pubblicazione: 11 dicembre 2017
Genere: Raccolta di racconti

Vite che si incrociano a un semaforo rosso, davanti a una caffetteria chiusa, dal barbiere o in un freddo ospedale. Esistenze che si sfiorano, si scambiano impulsi, interferiscono con le solitudini quasi incurabili dei personaggi. "Diafonie" è una raccolta di scritti che indagano sul potere condizionante dei piccoli gesti, delle più banali azioni quotidiane, indugiano sulle ferite che le relazioni umane producono, talvolta in maniera inconsapevole. Alessandro Chiesurin ci porta con la sua scrittura cinica e incisiva, fatta di scariche elettriche di intensità e durata variabile, in un mondo dominato dall'entropia, dal caos interiore di personaggi la cui esistenza viaggia su ritmi binari, intermittenti, e dove il senso dell'azione umana pare smarrirsi nel tremito che segue la scossa, in quel sussulto della carne che chiamiamo sensazioni e che, malgrado tutto, ci fa sentire vivi.

Premetto che non leggo spesso raccolte di racconti per la loro brevità ma se mi capita l'occasione di certo non mi tiro indietro così come ho fatto con il libro in questione. I racconti di Chierusin hanno durata differente e trattano temi differenti, parlano di alcolismo, della perdita di un genitore, di liti tra fidanzati e di separazioni. Ogni racconto è scritto in maniera sincera, diretta, schietta, senza fronzoli e complicazioni. Le parole dell'autore arrivano al punto, lui sa dirigerle dove vuole arrivando a segno. Non è sempre stato facile per me leggere questo libro perché alcuni temi sono disturbanti così come le parole utilizzate da Chierusin. Il suo è un modo cinico di vedere la realtà e i rapporti umani, li spoglia dei più positivi sentimenti e mette a nudo le fragilità, le inquietudini, i tormenti, le ossessioni e le dipendenze dei suoi personaggi. I protagonisti delle sue storie si toccano, si sfiorano come fossero all'interno di una bolla e quando la bolla scoppia succede l'inevitabile, si deve fare i conti con l'altro, con la sua realtà, con ciò che ci fa provare e sentire.
Ciò che mi ha attratta di più di tali racconti è l'importanza che l'autore conferisce ai piccoli gesti, a come essi ci rimangono impressi e come anch'essi possono influenzare i rapporti umani e la vita di ognuno di noi.

"«Non ho mai capito una cosa», dice Giulia mentre prende un piccolo spicchio di pizza.
La taglia sempre a raggera, ruotando il piatto. Conclusa l'operazione di sezionamento, usando la mano sinistra, afferra una fetta, e con un colpo di polso la ripiega. L'ho vista compiere quel gesto centinaia di volte, ma solo in questo momento mi rendo conto con che precisione e con quale velocità esegue quei movimenti.
I piccoli gesti con cui fa le cose più semplici e banali mi hanno fatto innamorare di lei." 

Anche nella vita quotidiana è così, quando ci si lascia con il partner, una persona cara muore o siamo lontani da chi amiamo non sono proprio le piccole cose, i piccoli gesti dell'altro che ci mancano? Si, è proprio la somma di piccoli gesti che ci fa innamorare dell'altro o ce lo fa odiare, ci fa sentire la sua mancanza.
I racconti di Chierusin parlano di vita vera, di rapporti umani senza filtri e questo è il bello della sua prosa. La vita vera non ha bisogno di filtri, Chierusin docet!

🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTORE
Vive a Ponte nelle Alpi, Belluno. Nel 2017 ha pubblicato per Giovane Holden Edizioni la sua prima silloge poetica “Di luce e di oscurità”. Alcuni dei suoi componimenti sono apparsi nella rivista “Contemporaneamente Versi” e in raccolte tra cui Nei giardini di un tempo (Carta e Penna Editore, 2’17) e Nuovi poeti ermetici (BookSprint Edizioni, 2017). Dal 2017 cura il blog “Spore poetiche”.

mercoledì 8 gennaio 2020

Segnalazione: Blake - passione e sottomissione di Lucrezia Falconieri

Segnalazione: Blake - passione e sottomissione di Lucrezia Falconieri edito Hot Edizioni


Titolo: Blake - passione e sottomissione
Autore: Lucrezia Falconieri
Editore: Hot Edizioni [Butterfly Edizioni]
Collana: Erotic Love
Genere: Romance erotico
Prezzo: 3,99 € [in offerta a 0,99 € i primi tre giorni]
Data di uscita: 18 gennaio 2020 
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited
Cartaceo disponibile da febbraio

A un passo dal matrimonio, Angel viene lasciata dal suo fidanzato storico e, dopo un periodo nero, cerca di risollevarsi dalla tristezza anche grazie all'aiuto delle sue amiche, nonché colleghe di lavoro. Ha sempre cercato di essere ciò che gli altri volevano che lei fosse: figlia perfetta, grande imprenditrice, l'amica che tutti vorrebbero, e non è mai riuscita a essere se stessa. Non vuole più avere niente a che fare con gli uomini dopo la scottante delusione, ma, per uno strano caso del destino, qualcuno entrerà, piano piano, a far parte della sua vita facendole scoprire e capire l'importanza di volersi bene, di accettarsi per ciò che si è. Blake Turner è per lei mistero, peccato, lussuria, passione che le aprirà un mondo a lei del tutto sconosciuto. Angel scoprirà che lasciare le redini in mano a qualcuno può essere stimolante ed eccitante e si ritroverà a sperimentare qualcosa che non avrebbe mai pensato di fare, aprendole, così, la mente. Non si può tenere sempre tutto sotto controllo, il cuore lo sa.

Segnalazione: Sabbia di mare Vol. II di Davide Frizziero

Segnalazione: Sabbia di mare Vol. II di Davide Frizziero edito Kimerik Edizioni


Autore: Davide Frizziero
ISBN: 978-88-9375-820-8
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2019
Pagine: 770
Disponibile anche in formato e-book

Tra gli scorci di una bellissima Venezia alle soglie del nuovo millennio ritroviamo il protagonista Camillo, ormai adulto, cresciuto tra i ricordi e le sensazioni del suo adolescenziale e travolgente amore per Chiara, vissuto parecchi anni prima e mai dimenticato. Un amore che è divenuto ormai il senso del suo vivere, scandito da giorni e stagioni fatti di istanti passati e presenti, tra vecchi amici e nuove conoscenze. È in questo svolgersi, apparentemente passivo, della vita e delle suggestioni che gli ruotano intorno che Camillo si rende conto di dover fare qualcosa per cambiare tutto. Così decide. In questi capitoli si compie quello che era rimasto in sospeso nella prima parte dell’opera, cioè quale sarà il destino di Camillo e se ritroverà mai la sua amata Chiara, tra avventure ed emozioni che vanno oltre il tempo, riscaldando l’animo e il cuore dei lettori.

L'AUTORE
Davide Frizziero è nato a Venezia nel 1964. Impiegato, dopo gli studi in Ragioneria si è iscritto in Lettere, indirizzo medievistico/antropologia filosofica. Sposato con Cristina, è appassionato di musica e musicista. Balla il tip tap e ha una cagnetta di nome Eni e un cavallo di nome Alberto.

martedì 7 gennaio 2020

#52 Lei-Mai sola di Luisa Diaco

Buongiorno cari lettori, oggi pubblico la prima recensione dell'anno, Lei-Mai sola di Luisa Diaco edito Graus Edizioni che ringrazio per avermi gentilmente omaggiata della copia cartacea.


Autrice: Luisa Diaco
Editore: Graus Edizioni
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 28 novembre 2019
Genere: Romanzo

Giulia, donna forte e amante dell'arte, ha lottato per molto tempo per la sua indipendenza, per liberarsi da un passato opprimente. Rincorrendo il lavoro dei suoi sogni si trova faccia a faccia con un uomo, Giorgio, che mette in discussione tutte le sue convinzioni e tutto ciò che pensava di sapere su se stessa. L'autrice, Luisa Diaco, attraverso un lungo intreccio di ricordi, ci dipinge la figura di Giulia e quella di tutte le persone che attraverseranno il suo cammino, influenzandolo. La gita sulla Costiera Amalfitana e il lungo progetto di restaurazione di un tempio giapponese, strettamente connessi alla figura di Giorgio, sono due punti cardine per la formazione di questo personaggio che sa guardarsi dentro e sa farsi capire in tutte le sue sfumature.

La prima cosa che mi viene in mente pensando all'autrice è artista, la Diaco ci sa fare con le parole così come con il pennello. In copertina possiamo vedere come è brava con la pittura, come sa essere espressiva. Leggendo il libro possiamo comprendere come questa sua attitudine all'arte si estenda anche alla scrittura perché secondo me saper scrivere è un'arte e la Diaco è un'artista a 360°. 
Lei-Mai sola è un libro profondo, che ti entra e ti resta sotto pelle perché la Diaco ha creato dei personaggi credibili e reali. Giulia, la protagonista, è una donna forte, indipendente, bella e intraprendente. Ha alle spalle un passato ingombrante, che per molto tempo l'ha segnata e influenzata nei rapporti con gli altri, soprattutto con l'altro sesso.

"Così era Giulia: il suo sguardo rifletteva i raggi del sole, la carnagione olivastra, i lineamenti marcati e la statura bassa con la corporatura media erano riconducibili a origini mediterranee. Con un passato che l'aveva forgiata da molte prove, messa ogni giorno al crogiolo per renderla forte e sicura.
Per Giulia parlare del sesso opposto era una gran fatica, Elena se ne accorgeva subito, il suo volto cambiava espressione in un istante, con le mani iniziava a gesticolare animatamente e più lei incalzava con l'argomento, per cercare di capire cosa veramente la turbasse del ragionamento, più Giulia sembrava posseduta da una strana presenza che la spingeva in un movimento del corpo ancora più ripetitivo e inconsulto."

Giulia mi fa pensare alla canzone della Mannoia, "Quello che le donne non dicono", Siamo così, dolcemente complicate, Sempre più emozionate, delicate. Giulia è così, dolcemente complicata, un fiore delicato ma che ha dovuto mettere su una corazza. E' una donna che si emoziona facilmente, per un bel paesaggio, un monumento, un gesto tenero. Giulia ha avuto diverse storie che non l'hanno mai resa completa, solo con Giuseppe è riuscita a scoprire il piacere, l'emozione che può scaturire da un amplesso. 
Nella società in cui lavora incontra Giorgio, uomo affascinante ed enigmatico. Giulia resta folgorata da Giorgio che non sembra di certo immune al fascino di Giulia. I due si conoscono, passano diverso tempo in ufficio gomito a gomito. Questa vicinanza è per Giulia al tempo stesso un piacere ma anche un supplizio perché Giorgio è sposato. Quando ricevono un viaggio premio dal capo insieme ad altri colleghi compresa Elena, la migliore amica di Giulia, i due ne sono molto felici. Il bellissimo scenario della Costiera Amalfitana fa da sfondo alla loro conoscenza, al loro gioco di sguardi. Cosa accadrà tra loro?
Le parole della Diaco sono vere e proprie pennellate perché sa essere poetica, espressiva, delicata, tenera, descrittiva. Grazie alla sua prosa il lettore riesce a conoscere tutti i personaggi, non solo la protagonista, in maniera sincera e profonda. Punto forte del libro infatti, è la psicologia dei personaggi, l'autrice sa descrivere bene le loro emozioni,  i sentimenti, i tormenti e le loro sensazioni in maniera chiara e vivida. 
La lettura è scorrevole, senza fronzoli, merita di essere assaporata come un buon Limoncello.
Consiglio la lettura di Lei-Mai sola a chi ama immergersi in un bellissimo romanzo che sa di ricordi, di amore, di amicizia e di tenerezza. Giulia è un bellissimo personaggio che merita la conoscenza di ogni lettore.

🌟🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTRICE
Luisa Diaco è nata a Roma nel 1966. La sua vera passione è la pittura che realizza in quadri, icone antiche, scenografie per reti televisive. Ha collaborato per diversi anni con l’associazione “Amicizia senza confini” realizzando, per conto di alcune compagnie, scenografie in molti teatri di Roma, tra questi il Teatro Biblioteca Quarticciolo, con la commedia in tre atti scritta e diretta da Mario Pannisco, spettacolo vincitore del bando associazioni Roma Capitale. Ama anche scrivere poesie, favole, racconti. Ha lavorato per un breve periodo presso la galleria di Domenico Purificato a Roma. Ha realizzato le icone che decorano il fonte battesimale situato nella cappella della chiesa di S. Orsola a Roma. Lavora come assistente amministrativa nell’ufficio didattico dell’IPSSEOA Amerigo Vespucci di Roma. Ultimamente si è cimentata nella stesura di un romanzo: Lei – Mai sola.

lunedì 6 gennaio 2020

Nuove uscite targate More Stories


La More Stories ha tante belle novità per questo inizio d'anno, scopriamole insieme!

Dirty - A sad love story

Autrice: Helen C. Worth
Data di pubblicazione: 7 gennaio 2020
Ebook: €2,99 pp. 228
Cartaceo: €10,99 pp. 228
Disponibile su Kindle Unlimited

Valentina è una donna simile a tante altre: una vita tranquilla dedicata al lavoro, alla famiglia, ai figli. Niente sembra poter distruggere questo equilibrio. Tutto cambia nel momento in cui incontra Christian, un ragazzo molto più giovane di lei.
Vittima e carnefice al tempo stesso, Christian si ritroverà a essere protagonista inconsapevole del mutamento di Valentina.
Un viaggio crudo ed esplicito verso la consapevolezza femminile, attraverso l’esplorazione dei desideri più nascosti che ottenebrano i sensi.

ANNA
Cosa vogliono le donne Vol.1

Autrice: Valentina Cebeni
Data di pubblicazione: 10 gennaio 2020
Ebook: € 0,99 pp. 70
Cartaceo: € 6,99 pp. 70
Disponibile su Kindle Unlimited

Anna è stata per anni una moglie paziente, ma di fronte all’ennesimo tradimento del marito decide di alzare la testa e reagire. Insegue i suoi sogni e apre un negozio di fiori, sempre sostenuta dal suo fidato gruppo di amiche, con cui si riunisce tutte le settimane per parlare di vita, desideri e paure, in un confronto continuo che la aiuta a sentirsi meno sola. Anna combatte per la sua indipendenza, cercando di scrollarsi di dosso il passato, sempre in bilico tra il rimpianto e la speranza in un futuro migliore.
Nel suo percorso sembra non esserci spazio per il romanticismo, ma un giorno incontra Paolo, un pasticciere affascinante e generoso che inizia a corteggiarla. Riuscirà a farle battere di nuovo il cuore?


Un dolce inganno

Autrice: Abbye J. Leen
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2020
Ebook: €2,99 pp. 196
Cartaceo: €10,99 pp. 196
Disponibile su Kindle Unlimited

Alma è una giovane studentessa con un grande sogno, ballare in uno dei teatri più importanti del mondo. La vita le sorride, i suoi progetti sono appoggiati dai genitori e dal fratello che la amano incondizionatamente. Ma il destino, talvolta, sa essere crudele. Un terribile incidente farà scontrare Alma con la realtà, costringendola a riconsiderare i suoi sogni e desideri. Elija è un professore giovane e attraente. Sin da ragazzo ha tenuto alto il buon nome della famiglia, tenendosi sempre lontano dai guai. Tranne una volta, un’unica volta che ha sconvolto per sempre la sua vita.

Tra Elija e Alma sarà amore a prima vista. Vivranno intensamente i propri sentimenti sino a quando un evento inaspettato capovolgerà la loro relazione. Perché, nella vita, tutto può cambiare e niente è come sembra.

Abbastanza da tentarmi

Autrice: Leila Awad
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2020
Ebook: €2,99 pp. 366
Cartaceo: €14,99 pp. 366
Disponibile su Kindle Unlimited


Isabella Bendecido ha una grande passione: scrivere.
Per questo, quando finalmente ha l’opportunità di frequentare uno stage a El Paìs, è al settimo cielo. Da subito, però, iniziano i problemi. Liam Adreci, uno dei giornalisti di punta, temuto e stimato dai suoi colleghi, la tratta con superiorità. Il loro rapporto d’amore e odio culmina in un viaggio a Parigi, quando si ritrovano ad affrontare sentimenti che nessuno dei due può più ignorare.
Rientrati a casa, però, dovranno scontrarsi con la realtà. Le rispettive famiglie, infatti, non vedono di buon’occhio la nuova relazione, e cercheranno di ostacolarla in tutti i modi.
Tra caratteri orgogliosi e troppi pregiudizi, tra parenti ingombranti e inopportuni pretendenti, quanto in là si spingeranno Isabella e Liam prima di comprendere dove sia la verità?
In fondo, tutte noi sogniamo un Mr. Darcy, ma quando poi lo troviamo non è sempre tutto rose e fiori.

SARA
Cosa vogliono le donne Vol. 2

Autrice: Valentina Cebeni
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2020
Ebook: €0,99 pp.70
Cartaceo: €6,99 pp.70
Disponibile su Kindle Unlimited

Sara è una giovane farmacista che sogna la vita in rosa, e come tutte le romantiche incallite non sta nella pelle al pensiero di coronare il proprio sogno: sposare l'amore nato fra i banchi di scuola. Tutto però frana con la scoperta del tradimento del fidanzato, proprio a pochi giorni dalle nozze. Dopo una breve separazione i due torneranno insieme, ma a complicare le cose arriva Gianlorenzo, un massaggiatore che da subito rimarrà incantato dalla giovane farmacista. Grazie a lui, Sara scoprirà quanto è potente l’attrazione, trovando un significato nuovo alla parola amore.


Tra le pagine del cuore

Autrice: Irene Pistolato
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2020
Ebook: €2,99 pp. 236
Cartaceo: €10,99 pp.236
Disponibile su Kindle Unlimited

Diventare giornalista è sempre stato il sogno di Violet Harris.
Dopo essersi laureata a pieni voti alla Columbia di New York, il suo obiettivo è lavorare per Christopher Spencer, il miglior giornalista d’inchiesta in circolazione. Violet non perde una sola puntata del suo programma televisivo, e oltre ad ammirare la sua profonda intelligenza e professionalità, ha una cotta per quell’uomo dall’aspetto sempre impeccabile. Quando scopre che Christopher sta cercando giornalisti seri da inserire nella sua squadra, Violet manda la sua candidatura. Dopo un colloquio in cui risponde per le rime a Christopher, che si dimostra un capo prepotente e dispotico, viene assunta. I due non possono immaginare cosa accadrà di lì a poco. Le loro vite saranno stravolte dalla forza di un sentimento senza precedenti, che li porterà a compiere scelte difficili e rischiose. Perché solo l’amore può portarci a superare gli ostacoli del destino, mettendo in discussione la nostra identità in nome di un sentimento puro e profondo.

Un regalo sotto l'albero: La rosa del deserto-Ishtar la sacerdotessa di Maria e Lina Giudetti


Un regalo sotto l'albero: La rosa del deserto-Ishtar la sacerdotessa di Maria e Lina Giudetti


"Non importa chi io abbia in moglie e quale regina il mio popolo si aspetti di avere perché… sei solamente tu la regina del mio cuore."
Tanto tempo fa, in una terra antica, due popoli si davano battaglia...
Ishtar, figlia e unica erede di un potente re barbaro è ancora in fasce quando la guerra che vede vittoriosi i sumeri cambia per sempre il suo destino, rendendola schiava di una razza a cui non appartiene. Bella e orgogliosa, con i capelli rosso fuoco e gli occhi verde smeraldo, cattura subito l'attenzione del giovane re Dungir che salito al trono dopo la morte del padre la nomina somma sacerdotessa di uno dei templi più importanti di Ur. Lui è affascinante, sensuale e caparbio, ma alterna con Ishtar dolcezza a crudeltà. Nonostante il sangue barbaro che le scorre nelle vene le urli di non sottomettersi, lei cede agli ordini del suo sovrano divenendo la sua concubina. Il loro sarà un rapporto conflittuale, passionale e tormentato. Dovranno imparare a difendersi dalle insidie di corte, affrontando vecchi e nuovi rancori...


ESTRATTO
Ishtar era incredibilmente bella quella sera. Indossava una soffice tunica bianca di lino che abbracciava perfettamente ogni curva del suo corpo ed era orlata da filamenti d’oro sottili sia sulle maniche che sul collo. Le sue guance e le sue palpebre erano dipinte con delle polveri sottili di carbone di un colore rosso vermiglio che risaltavano le sue grandi iridi verdi, facendo sì che risplendessero anche al buio, attraverso la luce fioca delle torce. Le sue labbra carnose a forma di cuore erano leggermente socchiuse ora mentre osservava le danze, quasi come un invito segreto per il re che conosceva bene il loro sapore.
Per quanto egli volesse essere devoto alla moglie, non riusciva a dimenticare e a ignorare Ishtar. La sinuosità del suo corpo e la sua innocenza, in netto contrasto con la sua natura passionale, lo facevano bruciare di desiderio portandolo alla conclusione che solo se l’avesse avuta nel suo letto, consumando fino allo sfinimento la sua ossessione per lei, sarebbe rinsavito.
Ishtar era stata quasi sul punto di cedergli l’ultima volta che si erano incontrati nel deserto e la consapevolezza che anche lei lo desiderasse, aveva reso ancor più folle il suo bisogno di possederla. Quella sera si sentì tentato di richiedere la sua compagnia quando la festa terminò.
«Mio signore» gli disse Natum, il suo consigliere, interrompendo i suoi pensieri lussuriosi, «non è consigliabile attraversare il fiume a quest’ora. Sarebbe opportuno far preparare delle stanze per voi e la regina qui al tempio.»
Dungir annuì.
«Informa la somma sacerdotessa che dopo la festa, prima che vada via, dovrà incontrarmi nella libreria per discutere di una questione urgente.»
Non si trattava di una scusa. Il tempio di Uruk era stato derubato del suo oro molti giorni prima e Ishtar non aveva mandato nessuno a informarlo del furto. Venirlo a sapere dopo, naturalmente lo aveva fatto infuriare anche se ora, in realtà, gli forniva un buon motivo per poter parlare con lei da solo.
Quando la sacerdotessa entrò nella biblioteca, Dungir era intento a leggere una tavoletta, seduto comodamente su uno dei divani rettangolari che erano disposti al centro della stanza.
Ishtar chiuse la porta e si schiarì la voce per fargli notare la sua presenza. «Mio signore.» Si inchinò.
I loro sguardi s’incontrarono per la prima volta.
«Ti aspettavo da un po’, sacerdotessa di Uruk.»
«È molto tardi, mio signore. Gradirei sapere cos’è talmente importante da dover essere discusso proprio a quest’ora» gli domandò seria Ishtar.
«La tua abilità come amministratrice di questo tempio.» La freddezza della sua voce, le fece gelare il sangue. «Due casse piene di monete d’argento e una quantità discreta di statuette sacre sono sparite!» continuò. «Davvero pensavi che non lo avrei scoperto?»
«Mio signore, vi prego, non arrabbiatevi.»
«Sono furioso!» ruggì lasciando il divano e avanzando minacciosamente verso di lei.
«Non c’era nulla che potessi fare.»
«Invece avresti potuto fare un sacco di cose» ribatté aspro. «Se non avessi sopravvalutato le tue capacità, ti saresti accorta che c’era bisogno di più guardie per sorvegliare questo tempio e le mie casse non sarebbero state derubate. Mi hai deluso, sacerdotessa.»
«Ho assunto più guardie e le casse sono state trasferite in un luogo segreto» rispose lei in sua difesa.
«Perché non hai denunciato l’incidente?»
«Avevo paura!» confessò a un tratto Ishtar, permettendo alla propria frustrazione di esplodere. «Paura che avreste reagito esattamente come state facendo adesso.»
«E pensavi forse che nascondermi la verità ti avrebbe risparmiata dalla mia rabbia?»
«Non accadrà più, mio signore.»
«Sarò io a fare in modo che non accada di nuovo.» Il tono della sua voce si fece più intenso. «Sono stato uno sciocco a lasciare il mio argento nelle mani di una donna.»
«Ve lo avrei detto» replicò lei con gli occhi ormai gonfi di lacrime.
Lui l’afferrò per il polso e la tirò verso di sé.
«Hai avuto quasi due lune per mandarmi un messaggero e informarmi dell’accaduto, ma non lo hai fatto» la accusò. «Non meriti la mia fiducia. Sceglierò un’altra amministratrice.»
«No!» contestò lei. «Sono colpevole di aver sbagliato a non richiedere più protezione, ma so come gestire un tempio!»
«Non sei stata fedele al tuo re, perciò le tue abilità non c’entrano. Non puoi gestire questo o qualunque altro tempio se non sei onesta.»
«Avete ragione, vi ho deluso.» S’inchinò umilmente ai suoi piedi. «Accetterò con obbedienza qualsiasi punizione vorrete infliggermi, ma vi supplico di non mandarmi via dal tempio. Ho vissuto qui tutta la mia vita e non conosco il mondo esterno. Se non vi ho informato dell’incidente, è stato perché ero spaventata e non volevo far gravare il problema su di voi.»
La rabbia di Dungir si affievolì. Si rese conto che lei aveva sul serio paura. Paura di perdere la propria posizione e forse anche la vita. Possibile che non riuscisse a capire che lui non le avrebbe comunque mai fatto del male? Ciò che lo aveva indignato era stato il modo incosciente con il quale lei aveva agito piuttosto che la perdita del suo argento. Sapeva che il ladro avrebbe potuto farle del male o persino ucciderla e Ishtar non aveva che sedici anni. Era troppo giovane e del tutto ignara della natura spregevole degli uomini per comprendere il genere di pericolo al quale si era esposta.
Senza tradire le proprie emozioni, Dungir la tirò su con una mano, poi la guardò dritto negli occhi. Lo sguardo implorante e colmo d’innocenza di lei annientò il suo disappunto e fu molto difficile per lui resistere alla tentazione di avvicinarla e stringerla a sé per consolarla. Tuttavia sapeva di doverla
disciplinare, se non altro affinché imparasse ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
«Sono il padrone di questa terra, Ishtar, l’unico che può decidere della tua vita o della tua morte. Devi imparare a non disobbedirmi.»
«Pronunciate la vostra punizione mio signore e io obbedirò.»
«E se ti chiedessi l’impossibile?»
Lei scosse la testa, tremando di fronte al suo sguardo inquisitore finché, sorprendendola, lui non scoppiò in una fragorosa risata.
«Non allarmarti, non ho intenzione di forzarti.» La sua voce era sensuale e le loro labbra erano così vicine, da consentire a entrambi di sentire il calore dei loro respiri. «Quando ti avrò, mia dolce rosa del deserto, mi implorerai di toccarti e farti mia.»
«No!» Le salì in gola un gemito soffocato di protesta.
Lui rise di nuovo, ma poi ridivenne serio.
«Non ti allontanerò dal tempio. Tuttavia, dovrai essere punita.»


LE AUTRICI
Maria Giudetti nasce a Taranto, ma da più di vent’anni risiede all’estero. Vive nei sobborghi di Philadelphia, negli Stati Uniti dove lavora nel settore aereospaziale come ingegnere meccanico. È appassionata di arte e di musica. Oltre a scrivere, le piace dipingere quadri naïf e cantare le canzoni di Mina e di Giorgia. Ha cominciato a scrivere quando aveva solo otto anni e ama leggere e scrivere sia fantasy che romanzi storici. Bertrice Small e Iris Johansen sono le autrici che più l’hanno ispirata nel corso degli anni. “Ishtar – La Sacerdotessa” è la prima opera da lei pubblicata e fa parte della trilogia La Rosa del Deserto, composta da altri due volumi, “Ishtar – La Sumera” e “Ishtar – La Guerriera” disponibili su Amazon prossimamente.

Lina Giudetti è nata a Taranto sotto il segno del leone. È una donna riservata e sognatrice. Adora leggere e scrive per passione e diletto. In particolare, è appassionata di mitologia, di religione e storia, ma anche di horror, fantasy e romance, elemento o genere che inserisce in quasi tutti i suoi libri. Il suo primo libro lo scrisse a mano a quattordici anni, quando gli eBooks ancora non esistevano, ma non lo pubblicò mai. Pubblicò per la prima volta una sua opera, “Anime Eterne”, nel 2003, con una casa editrice della sua città. Era l’epoca pre-eBooks e quindi, a quei tempi, il romanzo venne distribuito solo in formato cartaceo in tutte le librerie della sua città.

Segnalazione: La ballerina zoppa e altre storielle di Davide Pregnolato

Segnalazione: La ballerina zoppa e altre storielle di Davide Pregnolato edito Kimerik Editrice. Autore: Davide Pregnolato Edit...