martedì 10 dicembre 2019

Un regalo sotto l'albero: Il piano inferiore di Cristiano Pedrini



Un regalo sotto l'albero: Il piano inferiore di Cristiano Pedrini


Autore: Cristiano Pedrini
Genere: Narrativa
Formato cartaceo 12x20
Formato ebook: epub/mobi e pdf
Pagine: 124
Pubblicato con FDBook
Cartaceo: Amazon
Ebook: Amazon

«Può un pesciolino domare uno squalo?»
Per Charles Spencer Hoynes la risposta a questa domanda arriverà dopo l’incontro insolito
e fortuito con Mathis Owen, un giovane avvocato fresco di laurea. La sua presenza lo
costringerà ad ammettere che oltre ai suoi metodi spregiudicati può esistere anche un
altro modo di vivere la sua professione, opponendosi con pazienza, perseveranza e con
voce gentile alle ingiustizie.
Immersi in una candida Washington imbiancata dalla neve, i due giovani impareranno che
non sempre è facile amarsi e accettarlo, può far paura. Ma sotto la neve e alla vigilia del
magico Natale, tutto può essere possibile!

ESTRATTO
Dal Capitolo Primo
Catapultato in paradiso?

Quattro anni di università chino su libri e dispense, innumerevoli notti insonni, una lista interminabile di fine settimana sacrificati e molte occasioni sfumate.
Ecco riassunto in poche parole il risultato della carriera studentesca di Mathis al quale aggiungere due anni di specializzazione e il superamento dei test della scuola di legge e, infine, quell’unico ma fortunato stage in uno studio legale, quello di Horace Hasting, un caro amico di famiglia che si era offerto di fargli muovere i primi passi nel mondo dell’avvocatura.
«E ora eccomi qui» commentò ad alta voce Mathis, fissando quello stanzino nel quale avrebbe voluto morire e lasciare il suo epitaffio sostituendo quella targhetta di cartone appesa precariamente con del nastro adesivo accanto alla porta. Chi l’aveva scritto perlomeno non aveva sbagliato il suo nome, Mathis Owen, anche se aveva usato un discutibile color verde.
«E ora cosa racconterai a tua nonna quando ti chiederà del tuo primo giorno di lavoro?» chiese poggiando le spalle alla parete e rivolgendo lo sguardo al lungo corridoio illuminato da alcune lampade al neon che irradiavano una luce spenta dove, sul fondo, intravedeva la rampa di scale dalla quale era sceso pochi minuti prima.  La sua lunga discesa verso gli inferi… letteralmente e realmente parlando. Quel magazzino che a giudicare dalla polvere sparsa un po’ ovunque non era molto frequentato, era l’ultimo angolo vivibile del palazzo. Si tolse dalla tasca dei pantaloni il
biglietto che aveva ricevuto nell’atrio dove era scritto il numero di piano e della stanza. Ecco il suo benvenuto in quell’elegante palazzo, in una fredda mattina di dicembre. Un benvenuto anonimo e che aveva immaginato assai diverso. Strinse il biglietto nella
mano, chiuse gli occhi e batté ripetutamente il capo contro la parete prima di desistere pensando che un mal di testa non avrebbe migliorato la sua situazione.
Varcò la soglia del suo ufficio avvicinandosi alla scrivania di legno che, a giudicare dal suo piano, aveva visto seduti dietro a essa generazioni di avvocati, probabilmente tutti passati a miglior vita. Posò la sua valigetta accanto a una lampada d’acciaio. Una pila
di cartellette vuote e un portapenne di plastica altrettanto vuoto, erano le uniche cose che vedeva. Fu la vista di quel grande scaffale che arrivava fino al soffitto, carico di libri, tutti con la copertina di color marrone chiaro, che attirò la sua attenzione. Si avvicinò e ne sfilò uno. Gli bastò sfogliare le prime pagine per accorgersi che si trattava di raccolte di leggi. Lesse la data di stampa impressa sul frontespizio. «1909… Ne avete di anni» sorrise il ragazzo alzando lo sguardo verso i ripiani superiori. «Voi sarete utili ma… – sospirò ritornando alla scrivania – senza un computer come pensano che debba lavorare?» si domandò grattandosi il capo.

L'AUTORE
Classe 1972, lavoro dal 1998 in una biblioteca della provincia di Bergamo. Autore emergente dall’estate del 2014, dopo aver collaborato alla realizzazione di numerose niziative culturali nel territorio dove risiedo ho lasciato che la passione della scrittura,
che mi accompagna fin dall’adolescenza si riprendesse il suo spazio naturale dopo una lunga pausa, di oltre venti anni, si è ripresa il suo spazio naturale e nell’estate del 2014 ho ripreso questo bellissimo viaggio alla scoperta di me. Sono autore di Klein Blue (Aletheia Editore), Le regole di Hibiki (Fdbooks), “L’ombra del
Principe (Triskell), “Un posto sicuro” (Queen Edizioni) e diversi altri romanzi self.

Un regalo sotto l'albero: Potrei amarti e Vorrei dirti di no di Ester Ashton



Un regalo sotto l'albero: Potrei amarti e Vorrei dirti di no di Ester Ashton


Cassandra Miller è una donna che in passato è stata ferita nel profondo e tutto ciò le ha condizionato
la vita. Un tormento interiore che l'ha resa insicura nell'accettare il suo corpo e restia nel donare il
suo amore. Ma la sua vita è destinata a cambiare proprio quando conosce Logan Mitchell e l'apatia
in cui è vissuta va inesorabilmente in frantumi.
Lui è un marines, bello come il peccato ma pericoloso per i suoi fragili sentimenti: perché Logan
non sa cosa sia l'amore. Qualcosa però è destinato a cambiare, perché quando i sentimenti subiscono
il fascino seducente dell'amore, l'unica cosa da fare è lasciarcisi trasportare.
Una battaglia di emozioni contrastanti che porterà entrambi a fare degli errori e delle scelte
impossibili.
Lui lotterà per la missione più importante della sua vita....
Lei dovrà affrontare una lotta tra i demoni del passato e il suo cuore...




ESTRATTO
Niente mi aveva preparato a quel bacio. Ogni pensiero svanì e l’unica cosa che rimase, fu quella bocca peccaminosa che si muoveva contro la mia.
Il desiderio si accese come una fiamma incandescente, un fuoco che attraversò ogni punto del mio corpo, alimentando quella brama di fondermi con lei.
Un fremito mi percorse ovunque, tendendomi verso di lei. Le circondai la vita con il braccio e catturai ancora le sue labbra, avido, come se volessi divorarla.
La strinsi più forte contro di me, l’avevo già tenuta così tra le mie braccia, ma le sensazioni che stavo provando in quel momento erano centuplicate. Se l’avessi avuta nuda, sotto di me, pelle
contro pelle, sarebbe stato devastante.
Cassie s’inarcava verso di me, abbandonata e travolta dalla passione, ed io ne fui soggiogato. Ero avvolto dal suo profumo e del tutto concentrato su di lei. Mai avrei immaginato che Cassie
nascondesse un tale fuoco, o forse avrei dovuto saperlo vista la sua reazione al nostro primo ballo…
Quella notte c’erano stati tutti i segnali ma, troppo preso a respingere ciò che avevo provato, mi ero reso volutamente cieco e non ci avevo badato.
In quel momento l’avevo stuzzicata, implacabile, convinto che mai lei mi avrebbe potuto suscitare e scatenare un tale desiderio.
E invece eccomi lì a baciarla… a baciarla come se non potessi farne a meno, neanche di allontanarmi da lei.
Il desiderio che avevo per Cassie mi aveva sedotto e ogni controllo che da sempre mi aveva sostenuto, con lei, era scivolato via come un alito di vento.
La passione era così viva, intensa, che ogni bacio non faceva altro che pretenderne un altro… e un altro ancora, catturandoci in una rete dove i nostri sospiri e quei baci appassionati ci portavano
verso l’oblio.
Mi resi conto che la volevo così tanto che il mio corpo smaniava il suo tocco.
Ogni sua carezza era un fremito che mi scuoteva, un abisso di emozioni che nessuna era mai riuscita a suscitarmi.
Il suo mugolio strozzato mi fece aprire gli occhi e l’impatto con i suoi mi tolse il fiato e quel poco controllo che mi era rimasto… L’espressione del suo viso era estasiata, le sue iridi verdi
brillavano di eccitazione, ma era il suo volto, colmo di passione, che mi fece eccitare ancora di più.
La scostai di colpo da me, il corpo teso come una corda di violino. Il suo mugolio strozzato mi rese consapevole che era meglio prendere le distanze da lei.
Cassie era una vera seduttrice e aveva quasi eliminato ogni mia difesa, quasi… perché lottavo con tutte le mie forze per non cedere.


Baciarla era stato solo il primo passo verso la perdizione.
-Max Turner-
La vita di Max Turner, ex agente dell'FBI, è stata segnata dall'omicidio di sua cognata
e suo nipote. La rabbia e i sensi di colpa lo hanno spinto a rinunciare a ciò che lo
faceva sentire vivo e al riparo dalla sofferenza.
Nonostante siano passati quattro anni da quella scelta Emma è sempre rimasta una
costante nella sua mente e nel suo cuore. Per un brutto scherzo Max la rivede e la
passione rimasta sopita nella sua anima si risveglia impetuosa, cancellando gli anni di
lontananza.
Ma riuscirà ad accettare l’idea che lei si sia rifatta una vita senza di lui?

ESTRATTO
Assaporare Emma mi stava facendo quasi perdere il controllo. Avevo avuto l’intenzione di lasciarla andare, di allontanarla da me e da qualsiasi tentazione lei mi suscitava. Ma qualcosa era scattato di fronte alle sue insinuazioni.
Non ero stato capace di ignorare la provocazione, il dubbio che mi aveva instillato nella mente. Saperla con un altro, che non era suo marito, mi aveva indispettito, facendomi infuriare e spingendomi a oltrepassare il limite che mi ero ripromesso di non superare.
Nonostante si ostinasse a negare ogni cosa non ero riuscito a resistere alla sua bocca, al suo profumo che era penetrato ovunque nella mia pelle, ai suoi occhi colmi di una brama irrefrenabile.
Baciarla era stato solo il primo passo verso la perdizione.
Leccare i suoi capezzoli, che avevano riempito la mia bocca ricordandomi tutte le volte in cui lo avevo fatto in passato, era stato il secondo verso la dannazione eterna.
Perché ero sicuro che non ci sarebbe stata via d’uscita a quella dolce e folle brama.
Sollevai lo sguardo e constatai quanto Emma fosse coinvolta ed eccitata. I suoi occhi di ghiaccio brillavano di passione, le guance erano arrossate e le labbra gonfie per i baci che le avevo dato.
Allungai la mano sinistra e le palpai di nuovo il seno, il capezzolo era tanto turgido da sembrare un sassolino. Premetti la lingua sulla sua carne bollente, scivolando fra le sue pieghe fino al clitoride, senza mai toccarlo.
Emma s’inarcò con il bacino contro la mia bocca, le sue dita stringevano le ciocche dei miei capelli, ma quel lieve dolore rendeva più acuto il mio desiderio. 


L'AUTRICE
Ester Ashton è lo pseudonimo che Ester Barbone usa per pubblicare i suoi romanzi. Romana di adozione nasce in quel di Bari alcuni anni fa…
La sua avventura con il mondo della scrittura nasce quasi per caso, quando la voglia di mettere la fantasia su carta prevale su tutti gli altri hobby che una semplice casalinga può coltivare.
A marzo 2010 esordisce con il suo primo romanzo fantasy dal titolo "Damned for the Eternity – The secret" e dopo pochi mesi si classifica terza al “Premio Letterario Nazionale Circe – una donna
tante culture”, nella sezione letteratura edita fantasy. Da allora non si è più fermata, spaziando dal genere fantasy a quello romantico.
A febbraio 2012 si è classificata semifinalista al “Premio Internazionale Penna D'autore”, con il romanzo "Una passione nel tempo – il mistero". Amante da sempre del romance, decide di cambiare genere e lanciarsi sull’erotico pubblicando con una CE "Perverse love";, primo volume della serie Davemport Agency che in pochi giorni scala le classifiche su Amazon e diversi altri store online. Da lì seguiranno poi Sedotta da te e Destinato ad amarti, sempre della medesima serie. "Solo una notte per amarti" e “Tra le tue braccia”, sono i primi racconti erotici pubblicati con la Delos Digital. Sentendosi più sicura in questo genere ha continuato a scrivere altre serie: la Spy in love e la Marines sex and love di cui il primo romanzo, Potrei amarti, sarà pubblicato in inglese( I could love you) ad agosto 2019.
Ma la sua penna, sempre attiva e in fermento, ha già programmato una nuova serie, The Turner serie di cui il primo romanzo Un amore spezzato è uscito l’11 dicembre 2018 e il secondo volume
Vorrei dirti di no è uscito il 23 maggio 2019.
The Turner series Un amore spezzato 11 dicembre 2018
Vorrei dirti di no 23 maggio 2019
Marines sex and love series: Potrei amarti 30 novembre 2016
Non dimenticarmi 8 novembre 2017
Un segreto nel mio cuore 22 giugno 2018
Davemport Agency series: Perverse love 3 giugno 2015 (Ripubblicato in self)
Sedotta da te 20 luglio 2015
Destinato ad amarti 14 luglio 2016
Spy in love serie: Passione e tormento 30 ottobre 2014
Tentazioni pericolose 14 novembre 2015
Delos Digital Collana senza sfumature: Solo una notte per amarti 8 marzo 2016
Tra le tue braccia 23 maggio 2017
Racconti erotici: Lo scrigno dell’eros 13 giugno 2016 (ripubblicato in self)
Paranormal romance: Una passione nel tempo – Il mistero 22 gennaio 2015 (ripub in self)
Una passione nel tempo – Il ritorno 13 febbraio 2015 (ripub. in self)
Racconto fantasy: Le prescelte 7 maggio 2016

lunedì 9 dicembre 2019

Un regalo sotto l'albero: Il Conte di Barbara Buttiglione



Un regalo sotto l'albero: Il Conte di Barbara Buttiglione


Pubblicato da IO ME LO LEGGO editore
(dicembre 2019)

Vienna, otto gennaio 1866: l’Imperatrice Elisabetta, nota a tutti come Sissi, riceve emozionata a corte una delegazione ungherese, parlando la loro lingua, imparata fin da bambina grazie al padre e
perfezionata attraverso le amicizie ungheresi di cui è riuscita a  circondarsi a Vienna, nonostante il malcontento dell’Arciduchessa
Sofia, suocera di Elisabetta e simbolo indiscusso del rigore austriaco alla Hofburg. L’Imperatrice indossa il suo abito ungherese
e una splendida acconciatura: il suo stile così ribelle ai canoni di corte la rende la sovrana più ammirata e misteriosa d’Europa. Nei ranghi magiari, impeccabile e affascinante, è presente il Conte Gyula Andrássy: Sissi sa tutto del “beau pendu”, il ribelle scampato
all’impiccagione, grazie alla sua amorevole amica e confidente  ungherese, Ida Ferenczy e si tengono in contatto con assiduità. Il bel Conte desidera conquistare il cuore della Sovrana che sa già
palpitare per il suo paese. L’Imperatrice infatti, si tratterrà dopo pranzo con Andrássy confidandogli quanto le stiano a cuore l’Ungheria e il popolo magiaro; egli, subendo il suo irresistibile fascino, comprende di avere un’alleata sincera ed appassionata che lo aiuterà a negoziare un compromesso tra Ungheria ed Austria: in verità, d’ora in poi si sentirà indissolubilmente legato a Sissi. L’otto giugno 1867 Francesco Giuseppe ed Elisabetta vengono incoronati sovrani d’Ungheria: è il Conte Andrássy a porre la corona sul capo di Sissi nella Cattedrale di Mátyás mentre fuori risuonano gli Éljen, éljen Erzsébet!” (Viva, viva Elisabetta!) dei magiari e il suono delle campane a festa riempie le strade. Da questo memorabile giorno, i fili dei loro destini sono intrecciati nella stessa trama. E se Sissi si fosse innamorata del Conte Andrássy? Riscrivere la Storia è possibile? Sì, se l’autrice è un animo inquieto!Vivete questo sogno d’amore e libertà irresistibile con IL CONTE.


ESTRATTO
“Maestà, aprite subito! Non sono venuto fin qui per parlare attraverso una porta! E se mi conoscete abbastanza, sapete che non me ne andrò fino a che non vi avrò vista!” L’Imperatrice è agitata e passeggia nervosamente per la stanza, quando ascolta quelle parole. Si avvicina alla porta e dice con voce ferma: “Ho detto che non voglio vedervi e vi prego si smettere di urlare!
Andate via! Non è così che si comporta un gentiluomo!”
“Non è l’etichetta che mi sta a cuore! Aprite subito o butto giù la porta!” Immaginando che sia davvero capace di farlo, Elisabetta si ricompone, cerca di respirare piano, costringendo il cuore ad un battito più umano e, afferrando la maniglia della porta, la apre restando sull’uscio, di fronte all’ostinazione del Conte. Con tono di voce serio e inflessibile, Elisabetta dice: “Ditemi ciò che dovete e andate via. Non apprezzo affatto i vostri modi.” “E io non apprezzo affatto che scegliate di nascondervi!” Con un passo, si insinua tra la porta ed Elisabetta, riuscendo ad entrare nella stanza, davanti
alla servitù allibita. “Ora potete chiudere la porta” dice accomodandosi sulla poltroncina, come se avesse appena finito di sorseggiare il tè. “Smettetela di dirmi ciò che devo o non devo fare! Cosa volete? Perché siete tornato?” “Dovevo tornare, Maestà, dovevo parlarvi. Vi prego, sedetevi accanto a me. Non tenetemi il broncio.” “Dite presto ciò che dovete” dice Sissi, sedendosi sulla poltroncina di fronte a lui. “Perché vi rifiutate di vedere con il cuore ciò che agli occhi è così evidente?
Di cosa avete paura? Voi ed io siamo legati da un sentimento vero! Non ve ne accorgete?” dice, sporgendosi in avanti.
“La vostra arroganza è pari solo alla vostra impertinenza! Cosa ne sapete voi? Pensate di conoscermi e venite qui, con modi a dir poco brutali a parlare di paure e di cuore…ma come osate?”
“Oso perché non posso sopportare di vedere una donna splendida e forte come voi che si nega all’amore perché lo teme. Avete paura di essere amata e fuggite, trincerandovi nel vostro orgoglio! Se pensate che ciò vi renda inattaccabile, beh…non è così – abbassa d’un tratto il tono di voce, finora concitato – ed io ve l’ho dimostrato.” L’allusione a quel bacio la manda su tutte le furie: “Presuntuoso e sfacciato! – si alza e gli si avvicina minacciosa.
Anche il Conte è in piedi e i due si fronteggiano come due guerrieri: l’Imperatrice sembra alzare il braccio per schiaffeggiarlo, ma il Conte le afferra il polso e dice: “Io vi sto offrendo il mio cuore e tutto me stesso e voi non potrete soffocare a lungo ciò che provate” pronuncia queste parole ad un soffio dalla sua bocca. Elisabetta stringe il pugno e cerca di liberarsi, sussurrando con rabbia “Lasciatemi subito. Ve lo ordino.” Il Conte lascia la
presa: “Vedo bene che il muro che vi siete costruita intorno non è facile da scalfire. Vi lascio al vostro orgoglio e alla vostra solitudine. Non mi rivedrete mai più, a meno che non verrete a cercarmi. Sono addolorato e me ne vado con la morte nel cuore…addio, Maestà.”


L'AUTRICE
Mi chiamo Barbara Buttiglione e sono nata a Bari nel 1967.
Mi occupo di eventi culturali, sono una lettrice appassionata, esperta di letteratura inglese, amo la poesia e il tè.
Ho scritto alcune poesie, spettacoli musicali e due romanzi, Il Conte e L’ho chiesto alle stelle.

Segnalazione: Cagliosa di Giuseppe Franza

Segnalazione: Cagliosa di Giuseppe Franza


Titolo: Cagliosa
Autore: Giuseppe Franza
Editore: Ortica editrice
Genere: Narrativa contemporanea, romanzo sociale
Data pubblicazione: 28/11/19
Pagine: 322
Prezzo: 16,00 €
ISBN: 978-88-97011-90-3
Link amazon: Amazon

In Cagliosa risuona la lingua di strada, il napoletano contemporaneo, un dialetto spurio e ricco di neologismi, espressioni idiomatiche, tic verbali e
contaminazioni lontane dagli stilemi classici della letteratura partenopea e dalle sistemazioni lessicali proprie dei riadattamenti teatrali e cinematografiche. 
Il romanzo parla della periferia est di Napoli e della zona vesuviana, di un gruppo di ragazzi senza particolare talento che giocano a calcio in una squadretta
dilettante iscritta al girone C della Terza Categoria provinciale. Il protagonista è Giovanni Croce detto Vangò, un ladruncolo che scorrazza per le vie di Ponticelli in cerca di scooter da rubare, e che nel tempo libero si dedica con scarso entusiasmo al ruolo di attaccante centrale. La vita di Giovanni sembra arresa
all’abbrutimento e alla disperazione di chi già sa di non poter mai combinare nulla di buono. Tutte le persone che gli stanno intorno, parenti, compagni di squadra e avversari, agiscono ispirati da inutile crudeltà e chiassosa ottusità.
Arriva però il momento in cui Giovanni immagina una possibilità di fuga dalla sua prigione esistenziale: s’innamora di una giornalista sportiva, così diversa,
così più emancipata e costumata, dei suoi soliti referenti.
Intanto prosegue il campionato della squadraccia di Vangò, tra brutte figure, pessimi esempi di slealtà e antisportività, risse e violenze gratuite. Attraverso il racconto delle ventidue partite del campionato, conosciamo a fondo
Giovanni con tutti i suoi tormenti, e poi i suoi compagni, ognuno minato nell’animo da un grave disagio o da un evidente difetto morale.

L'AUTORE
Giuseppe Franza è nato a Napoli nel 1981, e ha vissuto a Volla, nella periferia della città, più o meno fino alla laurea in filosofia. Ha suonato in misconosciute band di noise estremo, ha lavorato come redattore ed editor per varie case editrici. Da una decina d’anni vive a Roma.


Un regalo sotto l'albero: Graffi(ti)... di me di te di Arianna Venturino


🎄Un regalo sotto l'albero: Graffi(ti)... di me di te di Arianna Venturino 🎄


Titolo: Graffi(ti)…di me e di te
Autrice: Arianna Venturino
Data di pubblicazione: 16 settembre 2019
Editore: Self Publishing
Pagine: 267
Prezzo cartaceo: 10,40€
Prezzo ebook: 1,99€
Disponibile in Kindle Unlimited

Può l’amore essere distruzione e salvezza allo stesso tempo?
Per Luna Farley, che di amore non ne ha mai ricevuto, era l’incognita più profonda.
Batterista in una band di strada Londinese, Luna era quel tipo di ragazza che avrebbe potuto
metterti i piedi in testa e schiacciarti se avesse voluto.
In tutta la sua vita aveva solamente sofferto, ma ora era tutto diverso per lei, aveva la sua band, i
suoi amici, i suoi tatuaggi e il suo carattere forte e niente l’avrebbe distrutta…o quasi.
Christopher Merrit era quel tipo di ragazzo che tutte le donne avrebbero voluto: Alto, moro,
tatuato. Ma non era solo quello, Christopher era quel tipo di uomo che, a trent’anni, aveva visto la
vita dargli una dura lezione e il suo cuore tenero ne risentiva.
Quando le loro strade prendono a unirsi in un susseguirsi di incontri casuali, i muri di Luna iniziano
a sgretolarsi, dando vita a un dolore insopportabile, il dolore dei mostri di un passato che torna e
che non se n’è mai andato.
Da un lato, Christopher non riesce a fare a meno di continuare a provarci con lei, nonostante i
continui rifiuti.
Dall’altro, Luna sarà costretta a scegliere.
Cedere all’amore e alle proprie debolezze oppure rimanere al sicuro dietro la sua corazza?


ESTRATTO

«Se solo mi avesse ascoltato, quella notte, se solamente avesse capito quanto bene le volevo…» «Christopher, non è colpa tua, non è stata colpa tua. Non potevi fare altro.» Mi guardava, era il mio migliore amico, la mia guida, il mio salvatore.
Lui c’è sempre stato, sempre. C’era quando il cielo era diventato solamente un cumulo di cenere senza stelle.
C’era quando il mio inferno era cominciato e le fiamme mi stavano bruciando. C’era quando, ubriaco come non mai, avevo scelto di non pensare a nulla, nel peggior modo possibile.



L'AUTRICE
Arianna Venturino nasce nel settembre del 1996. Si specializza in grafica editoriale e apre un bookblog (onlybookslover.it) per dar voce a quello che ama di più: il mondo dell’editoria.
Con newbook edizioni pubblica il suo primo libro: “Senza più paura”. Un anno dopo, nel settembre 2018, arriva “Ti vengo a prendere” pubblicato con Letteratura Alternativa edizioni.
Nuova nel mondo del self – publishing, vuole sperimentare questa via per la dilogia: GRAFFI(TI); fa così uscire nel settembre 2019 il primo volume: GRAFFI(TI)…DI ME E DI TE.

#48 Quantum di Patricia Cornwell

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Quantum di Patricia Cornwell in collaborazione con Thrillernord.


Autore: Patricia Cornwell
Traduzione: Sara Crimi e Laura Tasso
Editore: Mondadori
Pagine: 324
Data di pubblicazione: 26 novembre 2019
Genere: thriller

Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali. Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio tutto fa convergere i sospetti sulla gemella di Calli, Carme, scomparsa in missione da giorni. Nel disperato tentativo di evitare la catastrofe e riabilitare l’immagine della sorella, il capitano Chase deve mettere in campo tutte le sue conoscenze e affrontare un passato familiare doloroso. Mentre il tempo sta per scadere, Calli si rende conto che fallire significa mettere la parola fine non solo a un importante programma spaziale ma alla sicurezza di un’intera nazione. La grande autrice bestseller torna in libreria con una nuova, sorprendente serie thriller dove cybercriminali, forze governative e una straordinaria eroina si danno la caccia nel disperato tentativo di impedire – o favorire – un drammatico sabotaggio.



Da grande amante dei thriller non posso non conoscere Patricia Cornwell, ho letto diversi suoi libri della serie di Kay Scarpetta e li ho molto apprezzati.
Amo la prosa della Cornwell e la sua capacità di creare una protagonista indimenticabile. In Quantum, primo libro della serie del capitano Calli Chase, ho ritrovato queste sue qualità.
Calli Chase è una donna complessa, determinata come un ingegnere aerospaziale, un pilota della NASA e un’investigatrice devono essere. Lei è tutto ciò e molto di più, ama passare il suo tempo libero a scrivere algoritmi per i simulatori di volo, collaudare droni, raccogliere dati dalla sua fedele ciurma di manichini per i crash test al carroponte. Calli è metodica, instancabile, non lascia nulla al caso, vuole sempre di più da se stessa e dagli altri. Se lavori per la NASA così dev’essere. Calli ha una gemella, Carme, con la quale ha studiato e seguito gli stessi interessi. Calli non sente Carme da giorni, sembra scomparsa dopo essere partita per una missione.
Quando nei sotterranei del centro di ricerca della NASA Calli scopre delle tracce di sangue, deve indagare su un badge di sicurezza scomparso e su uno strano caso di suicidio, la scomparsa di Carme ai suoi occhi, e non solo ai suoi, appare molto strana. Nel corso delle sue indagini Calli deve lottare contro il tempo e contro i suoi ricordi d’infanzia e ricordi più recenti che sembrano apparire in momenti poco opportuni. Se a mio parere la Cornwell ha fatto centro con la sua protagonista e l’ambientazione alla NASA, con la trama e il suo svolgimento non ha colpito nel segno.
Il racconto parte molto lento e la suspense, la tensione costante che mi aspetto in un thriller non le ho trovate o almeno non come mi sarei aspettata dall’autrice. La parte che ho più apprezzato è il ritrovamento del cadavere che appare come un suicidio e il rilevamento delle prove nel luogo del ritrovamento.
Leggere alcune parti per me è stato un po’ difficoltoso, forse perché non sono un’appassionata di cyberspazio, di aeronautica spaziale, di NASA ed ingegneria ma le ho trovate molto affascinanti ed interessanti.
Ovviamente essendo un primo libro ci sono degli elementi lasciati in sospeso, sono curiosa di leggere il seguito e sicuramente lo farò. Quantum non mi ha convinta pienamente ma sicuramente darò un’altra possibilità alla Cornwell e al suo capitano Chase.

🌟🌟🌟5🌟

L'AUTRICE
Patricia Cornwell ha venduto oltre cento milioni di copie dei suoi libri, tradotti in trentasei lingue e pubblicati in più di centoventi paesi. Il suo primo romanzo, Postmortem, scritto quando ancora l’autrice era analista informatico presso l’Istituto di medicina legale di Richmond, è l’unico ad avere vinto nello stesso anno cinque premi prestigiosi ed è il primo thriller ad ambientazione medico-legale. Insolito e crudele è stato insignito del Gold Dagger Award nel 1993. Patricia Cornwell è tra i fondatori del Virginia Institute of Forensic Science and Medicine e della National ForensicAcademy, e membro del Comitato consultivo del Forensic Sciences Training Program presso l’OCME di New York, nonché del McLean Hospital’s National Council, dove è sostenitrice della ricerca psichiatrica. Tutti i romanzi di Patricia Cornwell sono pubblicati in Italia da Mondadori. L’autrice attualmente vive a Boston.

Cover Reveal: Una santa mancata di Maria Cristina Pizzuto



Buongiorno, oggi il blog ha il piacere di partecipare al Cover Reveal di Una santa mancata di Maria Cristina Pizzuto. 


Nome: Maria Cristina
Cognome: Pizzuto
Casa Editrice: Tulipani Edizioni
Genere: Saggio religioso, biografia 
Prezzo E-book: 0,99 offerta lancio

Ci sono grandi donne da scoprire e grandi opere da conoscere. Chi è Filomena Pizzuto? Perché l’autrice ci racconta della sua vita? L’autrice ci prende per mano in questo viaggio interiore,
raccontandoci della vita di Filomena Pizzuto e non solo: l’autrice ci porta indietro nel tempo, mostrando gli usi e costumi, delle esperienze, delle conseguenze di alcune scelte. Perché il passato è
il laccio con cui ci leghiamo al presente. Tocca a noi spezzarlo o stringerlo.

ESTRATTO
Perché le persone avevano passato le sofferenze della guerra ed avevano imparato ad apprezzare le piccole sfumature della vita, vi era complicità, rispetto e soprattutto condivisione. Ognuno aiutava 
l'altro per quello che poteva. Ovviamente non tutti anche in quel periodo, erano così altruisti, ed anzi probabilmente la maggioranza era attaccato al suo panino, sua unica fonte di vita. Quindi non 
nascondiamoci quando diciamo che prima era meglio... non è vero... Noi stiamo molto meglio fisicamente parlando, ma stiamo peggio internamente e spiritualmente, perché il nostro cuore è 
privo di valori, o meglio ci sono, ma non riescono a concretizzarsi in questa vita.






L'AUTRICE
Sono nata a Milano e la mia infanzia l'ho trascorsa a Bresso (MI)
All'età di 13 anni la mia famiglia si è separata. Mio papà è rimasto a Bresso, (MI) mentre io e mio fratello di 10 anni in meno di me, siamo andati ad abitare a Gorgonzola (MI).
Ho fatto lì tutte le superiori. Era un liceo scientifico sperimentale ad indirizzo ambientale. Ho fatto i primi 6 mesi di università alla Bicocca con facoltà di Geologia. Al secondo anno avrei
potuto prendere l'indirizzo di geologia marina ma mi sono fermata molto prima perché avevo capito che non era quella la mia vera vocazione. Appena ho trovato lavoro sono uscita da scuola.
Ho scritto dalla 3° media circa, in primis poesie poi mi sono dedicata sia a quelle che a scrivere racconti con modalità diverse di scrittura. Ho pubblicato diversi romanzi, tra cui un saggio sull’anoressia. Attualmente abito a Fara Gera d'Adda (BG)

Ho scritto questo libro perché...
Il libro è nato dall'idea di poter far uscire il vissuto di Filomena Pizzuto per poter valorizzare questa persona rimasta nascosta nel mondo, ma che ha dato tanto e da lei prendere spunto per raccontare delle virtù e dei piccoli gesti con cui portarle in un mondo che sta sempre più perdendo i valori morali del cuore per dei valori più egocentrici.



domenica 8 dicembre 2019

Un regalo sotto l'albero: Kaijin di Linda Lercari



Un regalo sotto l'albero: Kaijin di Linda Lercari


Kaijin - L'ombra di cenere
Ed. Idrovolante – Roma – 31 agosto 2018

Giappone – Periodo Kamakura, anno 1330
Le parole che il fedelissimo samurai Haka mormora sul letto di morte sono un enigma e diventano un tarlo che rode la mente del suo signore. Alla ricerca di indizi che possano far luce sul mistero, Momokushi ripercorre la storia dell'amicizia con l'amico e guerriero, scavando nel passato e visitando i luoghi che sono stati testimoni delle loro imprese di gioventù. Ma ciò che Haka ha mantenuto celato per oltre cinquant'anni non è solo un segreto in grado di sconvolgere una vita, ma è anche la più struggente dichiarazione di amore che un essere umano possa lasciare in dono. Un romanzo dove la natura, il dio della montagna e persino i più bei ciliegi in fiore sembrano conoscere la verità e dove anche un bosco di mandorli può essere più letale di un fendente di spada.


ESTRATTO
Capitolo XIX
L'ombra
La brezza del pomeriggio era calda e piacevole sulla pelle. Sotto i maestosi ciliegi in fiore un viavai frenetico di persone preannunciava l’inizio della festa. Nel rincorrersi delle stagioni era tornato il tempo dell’Hanami, la contemplazione gioiosa della fioritura. Il sole disegnava ombre rosee sulle tovaglie bianche e tutt’intorno era una delicata pioggia di petali e farfalle. Respirò a fondo il profumo inebriante della felicità. Cosa poteva chiedere di più al Dio della Montagna? La giornata era mite e non soffiava alcun vento di guerra. La pace era stabile da un paio d’anni, tempo sufficiente per rilassarsi e dedicarsi alle frivolezze quali poesia, canto, pittura. La contemplazione dei fiori meravigliosi, la declamazione di versi lirici e i festeggiamenti che si sarebbero prolungati sino a sera con la conseguente Yozakura, la Notte del Ciliegio, il momento che prediligeva.


L'AUTRICE
Scrittrice di narrativa, poesia, fantapolitica, racconti noir, romanzi gotici e romanzi storici, pratica l’arte marziale del Kendo presso la storica Scuola Kendo Lucca ed è stata attrice nella compagnia Next Artists di Viareggio specializzata in testi di
Shakespeare rigorosamente in lingua originale. Ha frequentato corsi di recitazione tenuti da Federico Barsanti del Piccolo Teatro Sperimentale, da Pietro Malavenda, da Marco Sodini del Teatro del Giglio di Lucca, da Cathy Marchand del Living Theatre e Mark Roberts dell'Ensemble Studio Theatre di New York. Inoltre fa parte del TOF –Testo Originale a Fronte – gruppo di artisti attivi in Versilia. Ha lavorato con la HarperCollins Italia. Attualmente pubblica con le case editrici Amarganta, Bookabook, Booktribu, Bré e DelosDigital. I suoi romanzi e i racconti sono spesso Bestseller sulle piattaforme Amazon, Kobo e IBS

Un regalo sotto l'albero: Il lato nascosto dell'amore di Erika Lenti



Un regalo sotto l'albero: Il lato nascosto dell'amore di Erika Lenti



Da quando un incidente le ha deturpato parte del viso, Adelia vive nascosta tra le quattro mura della sua stanza. Esce di notte, quando piove, con il cappuccio alzato. Solo nell’oscurità
profonda riesce davvero a sentirsi libera. Nel buio, e nel vecchio cinema del signor Baxter, dove ha iniziato a lavorare.
È tra quelle poltrone rosse che Noah, talentuoso fotografo tornato in città per il matrimonio della sorella, la vede. Vede il suo lato perfetto, il profilo che le cicatrici non sono riuscite a
segnare, e ne rimane affascinato. Ma Noah non sa che Adelia è la testimone dello sposo. Non sa neanche che cosa si cela dall’altra parte del suo volto, dove c’è molto di più del marchio di
una tragedia. Adelia non ha nessuna intenzione di partecipare al matrimonio e mostrare al mondo il proprio segreto.
Noah, invece, ha tutte le intenzioni di scoprire chi è la ragazza che non vuole fare da testimone allo sposo.
Sarà una banale scommessa a cambiare le carte in tavola.
Noah e Adelia dovranno imparare a fare i conti con la passione, quella che arriva all’improvviso e travolge tutto, e con i pregiudizi della gente. Perché l’amore ha sempre un lato nascosto, bisogna solo saperlo guardare.


ESTRATTO
Con un dito mi scosta i capelli che, appesantiti dall’acqua, si sono appiccicati al viso, lasciati apposta a coprire le cicatrici. Posso sentire il suo tocco anche laddove mi è impossibile e il mio corpo è pervaso da brividi che mi portano a chiudere le palpebre. Avverto il pizzicore di una ispida barba dopo alcuni giorni dalla rasatura che mi sfiora la guancia e il suo respiro mi solletica l’orecchio: «E ora perché senti il bisogno di piangere?» «Sono lacrime di felicità.»
Vorrei aggiungere che sono grata per aver passato una serata  stupenda, vissuta senza difficoltà e ciò non capitava da anni.
Vorrei aggiungere che sono contenta di averlo conosciuto, poiché insieme a lui quasi dimentico quello che mi è successo. Vorrei aggiungere molto altro che non so come esprimere, per il fatto che ho così tante cose che mi passano per la testa che le lettere di ogni singola parola sembrano mischiarsi alla rinfusa come lo schema di un crucipuzzle. Vorrei, ma in ogni modo non riuscirei a dare sfogo ai miei pensieri, in quanto, in un modo del tutto inaspettato, folle, sconsiderato, insensato, sbagliato, ma fottutamente piacevole, poggia le sue labbra sulle mie. L’istinto mi porta a spalancare di riflesso le palpebre e i suoi occhi sono più sorpresi dei miei.
Interrompe quel contatto che mi stava dando il giusto ossigeno per sopravvivere e annuncia: «Forse è meglio andare.» Il suo assordante silenzio e i miei martellanti pensieri mi fanno compagnia durante il tragitto per tornare a casa. Ho sempre sognato il primo bacio, immedesimandomi nelle tantissime scene d’amore vissute attraverso uno schermo, ma non avrei mai creduto di provare tante emozioni per un gesto così comune, di due corpi carnosi che si uniscono in uno solo. Un bacio casto che mi ha tolto
la superficie sotto i piedi, ha evaporato l’acqua che appesantiva i vestiti e mi ha fatta sentire più leggera di una piuma, desiderosa di volare, di perdermi nell’aria e mai più adagiarmi.




L'AUTRICE
Erika Lenti nasce nel 1979, in un paese in provincia di Roma, dove vive tuttora insieme al marito Massimo, i figli Manuel e Marissa, e l’amico a quattro zampe Rossano.
L’arte le sembra una cosa per “grandi”, finché non scopre che inventare storie e dare vita ai
personaggi le riesce bene. Nel 2019 approda nel mondo del self-publishing con il romanzo
d’esordio Semplicemente Gio’, vincitore del premio wattys nel 2017. Nello stesso anno esce il suo secondo romanzo Il lato nascosto dell’amore. Nel suo futuro ci sono nuove storie in stesura e progetti importanti nel mondo del romance e non solo.


Un regalo sotto l'albero: Le emozioni del cuore di Sonia Alemi



Un regalo sotto l'albero: Le emozioni del cuore di Sonia Alemi


Le storie tra Michel e Samantha, Federico e Louise sono felicemente concluse, ma qualcosa non è stato ancora raccontato: abbiamo lasciato le due coppie alle prese con i risultati di un test di gravidanza. Entrambi i test sono positivi, ma sarà proprio così? 
Il Natale si avvicina e la voglia di festeggiarlo in famiglia si fa sempre più forte. Ma quando un fantasma dal passato arriverà a disturbare gli equilibri e farà sentire la sua presenza ingombrante minacciando di rovinare la pacifica atmosfera natalizia, come faranno i nostri amici a gestire la situazione e a prevenire una sicura catastrofe? 
Louise troverà finalmente il coraggio di spiegare a suo fratello che cosa prova realmente per Chicco? 
E Michel riuscirà a mettere da parte la sua possessività e le preoccupazioni per il benessere delle donne che gli stanno più a cuore e godersi appieno l’amore della sua ragazza? 
Ritornano le nostre simpatiche coppie alle prese con problemi di gelosie, incomprensioni varie e cenoni della Vigilia di Natale nella cornice di Napoli.

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ESTRATTO
«Ti sei già rivestita, tesoro? Lo sai che questo straccetto non servirà a tenermi lontano da te?» Mi giro giusto in tempo per ricevere un bacio mozzafiato da Chicco. Mi sento sollevare e posare direttamente sul tavolo. «Cecile?» chiedo affannata riuscendo con fatica a staccarmi dalla sua bocca rovente. «Tutto bene. Si è riaddormentata, aveva solo bisogno di essere cambiata.» Mi rilasso contro il suo corpo, godendo di questo contatto. Dita calde si insinuano nella scollatura della vestaglia, allargandola e facendola scivolare giù dalle spalle. In un baleno mi ritrovo con le braccia imprigionate dalle maniche e la cintura attorno ai polsi. Sono completamente esposta a lui. Non riesco a trattenere un brivido nell’attesa che mi faccia ancora sua con tutta l’irruenza di cui è capace. I capezzoli si inturgidiscono all’istante sotto il suo fiato caldo, li lecca e succhia voluttuosamente. Sento i miei umori scivolare dalla carne bollente, lungo la coscia. Si avventa avidamente fra le mie gambe iniziando a banchettare. «Che c’è? Ti avevo promesso che te l’avrei divorata» mi chiede stupito quando cerco di allontanarmi dalla sua bocca avida. Ho bisogno che mi scopi. Che mi devasti l’anima e il cuore e che poi ricomponga i pezzi a suo piacimento. «Scopami» gli sussurro contro la bocca. Lo bacio con voluttà assaggiando i miei succhi. «Non chiedo di meglio, bionda» mormora con voce roca dal desiderio, spingendosi dentro di me in un solo, possente, colpo di reni.
L'AUTRICE
Ciao a tutti, mi presento con il mio nome di penna non perché mi vergogno del mio lavoro ma solo perché amo la mia privacy e proteggo quella della mia famiglia. Sono napoletana ma ormai bergamasca d’adozione avendo in questa città il lavoro e i miei affetti. Ho addosso i colori, e dentro di me conservo i sapori e i sentimenti della mia amata terra d’origine, cerco ogni volta che posso di trasmettere questi sentimenti nei miei libri: le mie eroine sono tutte donne veraci, mediterranee con emozioni molto spontanee e a volte energiche.
Parlo spesso di cuore (parola che ricorre spesso nei miei titoli) perché senza quest’organo bastardo che vita sarebbe? Una vita arida, priva di sentimenti, piena solo di diritti e doveri non fa per me: a volte basta un pizzico di sentimento e di ironia per fare la differenza 🤷🏻‍♀️
Ho sempre amato leggere, sono una lettrice seriale, ho sempre amato inventare storie d raccontarle ai miei peluche, da mamma ho inventato fiabe per mia figlia.
Ho iniziato a scrivere che avevo superato di poco i 50 anni. Scrivere per me è catarsi, liberazione, passione e tormento.
Mi libero dallo stress accumulato sul lavoro scrivendo storie appassionate, ricche di humor e con trame intricate piene di suspense e di personaggi che potrebbero redimersi. Mi ispiro molto ai classici feuilleton dell’800 e a Tarantino per la mia vena noir. Attualmente sto scrivendo in contemporanea il 4 e il 5 libro della serie Cuori Bastardi e anche un progetto che non rientra in questa serie: un paranormal romance contemporary con molte scene suspense.
Mi piace descrivere in dettaglio le scene di sesso perché senza di esse un libro d’amore sarebbe come mancante di una parte fondamentale 🤷🏻‍♀️
Io mi sono sempre chiesta cosa succedeva dietro al bacio che veniva sfumato nei film e voi?
Vi lascio il link della mia pagina Amazon su cui potrete trovare i miei bimbi di carta.
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Un regalo sotto l'albero: Il piano inferiore di Cristiano Pedrini

Un regalo sotto l'albero: Il piano inferiore di Cristiano Pedrini Autore: Cristiano Pedrini Genere: Narrativa Format...