martedì 31 dicembre 2019

Un regalo sotto l'albero: Niente da perdonare di Livia Snow


Un regalo sotto l'albero: Niente da perdonare di Livia Snow


È una notte come tante altre, nel parcheggio interrato del St. Mary Hospital di Chicago, quando Adam, un giovane affetto da un male incurabile, si introduce nell’automobile della dottoressa Amelia Eckhart, in attesa del suo arrivo. Vuole rapirla, per poi partire all’inseguimento di uno strano richiamo che risuona da tempo nella sua mente. Questa voce insistente e ossessiva lo esorta a
trovare un’entità astratta, una solitaria rosa rossa, che racchiude in sé una promessa di salvezza e di speranza. In una notte come tante altre, Adam gioca la sua ultima, illogica carta per cambiare un destino che sembra già scritto, portando con sé la donna della quale è segretamente innamorato. Perseguitato dagli orribili ricordi di un passato da dimenticare, prostrato dall’aggravarsi della
malattia, terrorizzato da una spaventosa figura che li osserva e li insegue, in attesa dell’occasione per fermarli, Adam affronta la battaglia definitiva per un futuro cui non è ancora pronto a
rinunciare. In una notte come tante altre, la realtà si confonde con la follia, nella ricerca di un’ultima possibilità di scelta.


ESTRATTO
Sotto a uno scarabocchio sgraziato, una frase quasi del tutto nascosta alla vista, poche parole tracciate con caratteri tremolanti e appena abbozzati.
IN FONDO, È SOLO UNA ROSA
Mi sale il cuore in gola.
Accanto, poco spostata sulla destra, un’altra frase scritta allo stesso modo.
IN FONDO, È SOLO UNA VITA
«Dimmi che la vedi anche tu» balbetto.
«Allucinazione collettiva, te l’ho già spiegato» risponde. Ma non ci crede neanche lei. Allunga una mano, come a voler saggiare la consistenza del muro davanti a noi. «Eppure, sì, la vedo…»
Aderisce di più al mio fianco, a cercare per la prima volta la mia protezione. «È reale?» mi chiede.


L'AUTRICE
Livia è nata a Bologna e vive sulle colline bolognesi insieme a uno svariato numero di animali di molteplici razze e dimensioni. Lavora nel campo della sanità in libera professione. Scopre la passione per la lettura da giovanissima e apprezza in modo particolare il genere horror e thriller, spaziando però anche al romance e alla narrativa generale. Da questa passione per la lettura è nata in modo del tutto spontaneo anche quella per la scrittura, che è stata e rimane una costante della sua vita. Scrive principalmente romance di stampo psicologico e quasi tutte le sue opere trattano di disagio psichico nelle sue varie forme. I temi che sceglie per le sue storie non sono fra i più facili,
quindi cerca di mettere nella narrazione tutta la sua sensibilità, sperando di arrivare al cuore di chi legge. Ha pubblicato un solo libro, Niente da perdonare, un paranormal-romance con spunti horror, prima con casa editrice e poi in self in una nuova versione. Per il futuro è in programma la pubblicazione del primo libro di una trilogia, approssimativamente nel 2020.

Un regalo sotto l'albero: Un cuore in porto di Irene Milani


Un regalo sotto l'albero:  Un cuore in porto di Irene Milani


Il libro racconta la storia di Silvia, dal primo amore ai tempi del liceo a quando, più adulta e matura cercherà di realizzare se stessa prima nel lavoro che nella vita privata. Se la sua visione iniziale di una storia romantica era “due cuori e una capanna”, attraverso le
difficoltà e le delusione che la vita le riserva, imparerà sulla sua pelle che per essere felici, per arrivare finalmente dove il nostro cuore si sente a casa, bisogna seguire la propria strada, non rinunciare ai propri sogni in nome di un sentimento che sembra eterno. Proprio andando alla ricerca del proprio desiderio di lavorare come ricercatrice nell'Artico conoscerà Hakon, riuscendo così a conciliare la vita professionale con l'amore.


ESTRATTO
Il 17 maggio è la festa nazionale norvegese; in tutto il paese ci sono sfilate di bambini accompagnate da musica. Anche noi a Ny – Ålesund, pur non essendoci studenti e ragazzi, partecipiamo a questa manifestazione. I norvegesi e le delegazioni di ricercatori
stranieri sfilano sventolando la propria bandiera in una rumorosa marcia per le poche vie che attraversano il villaggio. È un momento per stare insieme e per celebrare l’indipendenza della nazione che ci ospita. Resto stupita nel vedere, dopo alcune settimane in cui sembrava sparito, anche Hakon; da misantropo qual è non si unisce certo al corteo ma si limita a starsene appoggiato al muro dell’ufficio postale ad osservarci passare. Non me lo facevo così patriottico!
Il mio sguardo sbanda una, due, tre volte nella sua direzione; non posso farci niente, è come una calamita. Decido di sfilarmi dal gruppo e lo raggiungo: mi è appena venuto in mente il mantra universale di Sara “mal che vada ti manda via”.
Mi accosto anche io alla parete di legno e, senza guardarlo, inizio a parlare con tono calmo ma deciso. «Ascolta se ce l’hai con me perché Amundsen è morto andando a cercare Nobile, vorrei farti notare che sono passati quasi cento anni, quindi potremmo metterci una pietra sopra.» lui mi fissa, incredulo, ma con un vago sorriso dipinto sul viso. «Se invece è a causa di qualche sconfitta sportiva della Norvegia da parte dell’Italia, sono sicura che ci sarà l’occasione per una rivincita… e comunque io non sono tifosa. Quindi potresti anche rivolgermi la parola ogni tanto.»
Hakon resta qualche istante senza parole, poi per la prima volta, lo vedo ridere scuotendo il capo.
«Tu sei folle, assolutamente folle.» detto questo se ne va, lasciandomi lì a guardare le sue spalle allontanarsi. Sono determinata a non lasciargli l’ultima parola, quindi gli grido dietro.
«Io sono folle, va bene ma tu… tu sei… tu sembri il nonno di Heidi!» volevo dire la mia ma, effettivamente, non è una gran frase. D’altra parte io non sono Rossella o’Hara.
Lui si volta; all’inizio non riesco a cogliere la sua espressione, poi vedo che sta ridendo, di gusto, si tiene addirittura la mano sulla bocca per non darmi la soddisfazione! Con l’altra mi fa segno nuovamente che sono matta, poi si volta e dopo avermi regalato un sorriso si volta e se ne va.

L'AUTRICE
Irene Milani nasce a Milano ma vive in provincia di Como. Appassionata di lettura e scrittura, dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali all’Università di Parma, lavora come insegnante di italiano, storia e geografia alle scuole medie. Dal 2014 ha iniziato a scrivere romanzi, pubblicandone otto, in cui unisce temi storici e di attualità in una cornice romantica. Ha ricevuto anche diversi riconoscimenti per racconti pubblicati in antologie tematiche.

Opere pubblicate:
2012 Vincitrice primo premio del concorso “Angelo e Angela Valenti” con il racconto Il fantasma del Castellazzo.
2014 racconto Naufrago pubblicato sull’antologia “Il mare tra le righe” (MorganMiller ed.) in formato cartaceo 
2014 “Il ritratto” romanzo pubblicato con la casa editrice Lettere Animate in formato digitale e cartaceo 
2014 I racconti “Cinquecento” e “Doppia rinuncia” sulle antologie Galaxia e Short stories 1 edite dalla casa editrice Lettere Animate in formato digitale 
2015 Spin off del romanzo Il ritratto pubblicato con la casa editrice Lettere Animate in formato digitale 
2015 I racconti Il fantasma del castellazzo e Naufrago sono pubblicati in formato digitale sul sito Bit Bot, blogazine della casa editrice Lettere Animate
2015 La poesia Futura speranza è pubblicata sull’antologia Luoghi di Parole dalla rivista Orizzonti (Aletti editore) in uscita a ottobre.
2016 vengono pubblicati da Lettere Animate Attesa e Metamorfosi, seguiti de Il ritratto
2016 Il romanzo Ho provato a dimenticarti, vincitore di un concorso indetto dalla casa editrice Butterfly, viene pubblicato in formato digitale e cartaceo.
2017 Esce l’ultimo capitolo della saga de Il ritratto, dal titolo Eudaimonia.
2017 Il romanzo Non puoi comprarmi vincitore del concorso Femme pour femme della Elister edizioni viene pubblicato in formato digitale e cartaceo
2017 Il racconto storico L’indiziata viene selezionato e pubblicato da Historica edizioni nell’antologia Racconti segreti della Lombardia
2018 IL romanzo storico Clinamen è in pubblicazione con la casa editrice Le Mezzelane
2018 Il romanzo storico La memoria di Elvira è pubblicato dalla c.e. Nulladie
2018 I racconti Ritorno a casa e Il fantasma del Castellazzo sono selezionati e pubblicati nelle antologie Racconti a tavola e I racconti di Cultora edite da Historca edizioni

#51 I figli di Bronstein di Jurek Becker

Buongiorno, oggi ultimo giorno dell'anno concludo con la recensione di I figli di Bronstein che ho recensito in collaborazione con Thrillernord. 


Autore: Jurek Becker
Traduzione: Edda Battigelli
Editore: Neri Pozza
Genere: Romanzo
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2019

Hans e Martha si amano e spesso lasciano Berlino per raggiungere la casetta di campagna del padre di Hans, isolata da tutto e da tutti. Ma un giorno Hans trova la casa occupata. Ha così inizio una storia che gli cambia la vita. In quella casa, infatti, il padre, insieme a due amici come lui sopravvissuti del lager, tiene prigioniero un ex carceriere. Lo interrogano, lo picchiano e cercano vendetta per ciò che sono stati costretti a subire in passato. Hans vede tutto, disapprova, soffre. Un anno dopo il padre muore e l’amore verso Martha è finito. Per poter dimenticare la vicenda dell’anno passato, il rapimento del carceriere, la morte del padre, Hans decide di raccontare quella storia. Pubblicato per la prima volta nel 1986, I figli di Bronstein è una delle opere più coraggiose di Jurek Becker, imprevedibile conclusione dopo Jakob il bugiardo.

La vita di Hans non è facile, orfano di madre cresce con il padre Arno e ha una sorella maggiore, Elle, chiusa in una casa di cura per malattie mentali. Hans non ha un bellissimo rapporto con il padre che è piuttosto taciturno. Tale rapporto si incrina maggiormente quando Hans scopre che il padre, sopravvissuto al campo di concentramento, ha sequestrato nella casetta di campagna un ex guardia del campo insieme ad altri due sopravvissuti come lui.
Hans vede con i suoi occhi l’uomo sequestrato, vede che è stato torturato e viene tenuto legato al letto. Egli non riesce a capacitarsi che il padre possa torturare il prigioniero e non condivide ciò che lui e i suoi amici stanno facendo, l’uomo è si un ex guardia del campo ma non per questo merita di subire ciò che gli stanno facendo, soprattutto non dopo anni dalla fine dell’Olocausto.
Appare così evidente il divario generazionale tra padre e figlio, Arno non riesce a dimenticare ciò che ha vissuto e Hans fatica a comprendere la vera portata di ciò che il padre e chi come lui ha vissuto nei campi di concentramento. Ciò è dovuto anche al fatto che Arno non parla mai al figlio della tragedia vissuta, come non gli ha mai parlato veramente della madre e del perché la sorella Elle sia stata internata. La rabbia di Hans è anche dovuta al fatto che con la casa occupata non può andare lì con la fidanzata Martha.
L’amore per Martha sembra essere ciò che gli dà la forza di andare avanti, la forza per affrontare il padre anche se Martha non saprà mai la verità sul perché la casa sia stata occupata. Il romanzo si divide in due archi temporali: il mese che segue la morte di Arno e le due settimane dell’anno precedente. Hans racconta la relazione con Martha, il rapporto con il padre, il sequestro della guardia e di come ciò ha influito sul loro rapporto.
Hans parla anche del presente, di come sia vivere con la famiglia di Martha dopo la morte del padre, di come l’amore per Martha sia finito, della sua volontà di andare all’università e di cercare una stanza per starsene solo. Per Hans non è facile vivere con Martha che non ama più e con i suoi genitori. Passa le sue giornate con indolenza, aspetta che succeda qualcosa che possa scuotere la sua vita monotona.
Il ricordo del padre è sempre presente, non lo abbandona mai così come il ricordo dell’amore provato per Martha. E’ stato interessante per me leggere di come un figlio possa vivere il dolore di un padre che ha vissuto l’Olocausto.
E’ un punto di vista nuovo ed è ancora più interessante perché Hans è un personaggio autobiografico. Anche a Becker come ad Hans non sono stati raccontati dal padre i propri ricordi sull’Olocausto, da quel padre che è l’unico “ponte” con l’ebraismo. Ciò viene spiegato e approfondito alla fine del libro nella bellissima ed interessante postfazione di Roberta Malagoli in cui si parla di Becker e dei suoi lavori.
I figli di Bronstein è un libro toccante e particolare nel suo genere. Nonostante il tema di fondo è un libro scorrevole che consiglio di leggere attentamente perché ricco di spunti di riflessione.
Consiglio di leggere anche la postfazione per una maggiore comprensione del testo.

L'AUTORE
Jurek Becker (1937-1997), nato a Lodz, in Polonia, da genitori ebrei, scampò ai lager nazisti di Ravensbrück e Sachsenhausen. Trasferitosi nel dopoguerra a Berlino, nel 1978 lasciò la Germania orientale per quella occidentale. Fu spesso invitato a tenere lezioni e corsi nelle università estere. Jakob il bugiardo ha vinto il premio Heinrich Mann nella Repubblica democratica tedesca e il premio Charles Veillon in Svizzera, è stato tradotto in varie lingue e la sua prima versione cinematografica è stata premiata al Festival di Berlino del 1975.

Un regalo sotto l'albero: Cocktail d'amore di Ileana Secci


Un regalo sotto l'albero: Cocktail d'amore di Ileana Secci


Patricia Coleman ha viaggiato per gran parte della sua vita, ha esplorato nuove terre e ha conosciuto diverse culture. Poi, un bel giorno, ha deciso di fermarsi e di piantare le radici. Ha scelto la città di Minneapolis, il luogo che lei chiama e sente casa. Tutto ha di nuovo un senso, tutto fila liscio: ha un lavoro che le piace, un appartamento che adora e un'amica su cui può sempre contare. Ma niente dura in eterno, soprattutto la tranquillità. Pamela, sua madre, è affetta da un brutto male e le chiede di trasferirsi a 1789 miglia dalla sua città, per aiutarla nella lotta contro il mostro. Patricia abbandona la sua meravigliosa Minneapolis e, trovandosi costretta a vivere in un mini-appartamento di Miami, senza comfort, inizia a cercare lavoro, freneticamente. Questa città non le piace, è troppo calda e affollata, e le sta portando via la sua mamma. La disperazione le piomba addosso e, per non perdere la già precaria positività, decide di passare una serata fuori dalle quattro mura di casa sua. Per lei non è difficile abbordare un uomo, irretirlo, usarlo come bancomat e sfruttarlo per soddisfare i suoi bisogni peccaminosi. Non vuole stringere legami, instaurare relazioni o avere rapporti con il sesso maschile, se ciò implica dedicargli più di una notte. Lei pensa solo a rincorrere il brivido, dopodiché, Patricia ritorna a essere una ragazza inquieta, con una madre gravemente ammalata e con la consapevolezza di dover tirare la cinghia per sopravvivere. Incontrerà molti uomini, ma non tutti avranno le qualità, per spingerla a mettere in discussione la sua filosofia di vita. Fra questi, riuscirà a trovarne almeno uno in grado di sovvertire la sua esistenza? Chi sarà così abile da guadagnarsi le sue attenzioni e di ottenere un posto al suo fianco? Ma, soprattutto, chi sarà capace di farla innamorare?
“Noah mi fa sentire protetta e amata, Frank piena di vita e desiderata”
“Tu sarai la mia rovina e forse anche quella di Noah, ecco perchè non volevo che ti assumesse.”






Segnalazione: Un tatuato per amore di Axel Refrain

Segnalazione: Un tatuato per amore di Axel Refrain


Titolo: Un tatuato per amore
Autore: Axel Refrain
Data uscita: 9 gennaio 2020
Prezzo: 0.99 cent
Genere: Romance
Disponibile in prevendita. Chi acquisterà il libro in prevendita può contattare l'autore in privato e riceverà in omaggio una copia a scelta dei suoi romanzi precedenti.

Reese Wesley è una ragazza carina e intraprendente. Ha un lavoro che ama alla National Gallery di Londra e una simpatica famiglia che adora. Aveva anche un ragazzo ma, dopo il tradimento di lui con la sua migliore amica, è di nuovo single. Una mattina, sgarrando alla sua dieta, decide di fare colazione da Costa con un blueberry muffin e un cappuccino gigante. Il locale però è stracolmo. Libero, è solo un piccolo tavolo con due sedie.
Reese si affretta ad accomodarsi, occupando la sedia vuota con la borsa, la giacca e la shopper. Non ha neanche il tempo di assaporare il suo muffin che si materializza un ragazzo con un vassoio in mano. Fa freddo ma indossa soltanto una T-shirt, i suoi tatuaggi arrivano fin sulle mani. Sostiene di essere appena uscito di prigione e di aver bisogno di un posto con urgenza. Reese ha un attimo di smarrimento. Potrebbe valer la pena rinunciare a godersi comodamente la colazione, per cedere alla richiesta di colui che, apparentemente, sembra un “matto”? Beh, indubbiamente è un tipo strano. Ha la faccia da schiaffi e un sorriso degno di una pubblicità di dentifrici. Occhi verde smeraldo nei quali è facile perdersi. E poi, non si può negare un certo fascino. Dunque, se fosse stato il destino a condurlo al suo cospetto? E se dietro a un personaggio così stravagante si nascondesse un principe azzurro? Condividere, o no, il proprio tavolo con un tipo sexy e tatuato che non promette niente di buono? Se solo non la fissasse con quello sguardo, la decisione sarebbe senz’altro più semplice! 

Un regalo sotto l'albero: Il faro delle anime ritrovate di Maria Laura Caroniti


Un regalo sotto l'albero: Il faro delle anime ritrovate di Maria Laura Caroniti


Sevan Facinelli è un architetto italoamericano che lavora a New York per una prestigiosa società di ingegneria di cui ambisce a diventare socio, forte soprattutto dell’imminente fidanzamento con Rebecca Loewenthal, la figlia del fondatore dello studio. Introverso, solitario e carismatico, Sevan sembra tuttavia incapace di prendere le distanze da un’avventura che rischia di fargli perdere tutto quello per cui ha lottato. In rotta con il fratello di Rebecca, Noah, e poco presente al lavoro, Sevan deve fare i conti anche con la notizia della morte di Clara Bark, cui in passato era stato legato da un rapporto ambiguo e morboso. Partito alla volta di Cape Cod per il funerale, Sevan scopre che Clara ha espresso, nelle sue ultime volontà, il desiderio che lui ristrutturi un vecchio faro, acquistato da lei prima di morire. Vincolato dal testamento a seguire i lavori senza la possibilità di appoggiarsi alla Loewenthal & Associati, Sevan decide di rimandare il fidanzamento con Rebecca e di vivere nella casa attigua al faro con Amoret Reed, l’ingegnere che Clara ha voluto nel progetto e che abita lì da sempre. L’attrazione tra i due è immediata, ma entrambi sembrano decisi a non assecondarla.


ESTRATTO
"Prima di Provincetown la strada avrebbe piegato verso est, portandolo direttamente sull’oceano, come un taglio di asfalto che si apriva tra insenature naturali, resort e campi da golf. L’acqua era presente ovunque: nei fiumi, nei laghi, e nelle lagune che circondavano la contea di Barnstable, Massachusetts. E la baia si scorgeva sulla destra, semicoperta da banchi di nuvole basse già gonfie di pioggia, ma l’aspetto era quello di un paesaggio che rispediva indietro nel tempo, senza il disordine dei gangli industriali e di infrastrutture mastodontiche. Dei paesini anonimi si succedevano come collinette, circondati soltanto dagli arbusti spontanei che crescevano tra le insenature naturali e la sabbia. La sensazione era quella di una solitudine fatta di vento, oceano e deserto. C’era una sorta di pace in quella bellezza isolata e scontrosa, una sensazione che lui non conosceva."

L'AUTRICE
Maria Laura Caroniti è nata a Sant’Agata Militello (Messina).Ha esordito nel 2017 con “Generazione Bataclan” edito da Mursia editore. Nel 2018 ha pubblicato “La Casa de la Abeja” (Dark Zone edizioni) e “Il faro delle anime ritrovate” (Triskell edizioni)

lunedì 30 dicembre 2019

Segnalazione: Come il vento del Sud di Axel Refrain

Segnalazione: Come il vento del Sud di Axel Refrain


Autore: Axel Refrain
Data di pubblicazione: 14 novembre 2019
Prezzo: 0,99
Genere: Romanzo (autoconclusivo)

Deborah Jones e Luisa Ferrante sono le classiche ragazze con vite diametralmente opposte. La prima è sposata, ha due figli e un lavoro part-time. La seconda si dichiara “parzialmente” single, senza legami particolari, manager di una compagnia multinazionale assicurativa. Una è bionda, l’altra è mora. Una inglese, l’altra italiana. Che cosa le unisce? Entrambe vivono in una caotica Londra di metà novembre, tenuta sotto scacco da una precoce ondata di freddo anomalo, tipicamente invernale. E poi lui: Frank Collins. Responsabile della sezione Economia e Finanza della prestigiosa testata giornalistica UK Press. Uomo di successo, affascinante, forte e sicuro di sé. Sta insieme a sua moglie dai tempi del College e non ha mai sgarrato. Ha sempre seguito la sua strada, senza deviazioni. Ignaro che un giorno, in modo inaspettato, un vento caldo del sud, celato in uno “strano sorriso”, avrebbe improvvisamente scaldato e movimentato la sua vita. Riuscirà, questo vento, ad accrescere la sua intensità e trasformarsi in una tempesta capace di distruggere tutte le certezze? E in tutto questo, il vero amore, trionferà o uscirà sconfitto dal turbinio della passione?

Un regalo sotto l'albero: Se io non avessi te di Emanuela Valle


Un regalo sotto l'albero: Se io non avessi te di Emanuela Valle


Titolo: Se io non avessi te
Autore: Emanuela Valle
Casa Editrice: More Stories
Prezzo kindle: 2,99 €
Prezzo formato cartaceo: 11,43 €
Genere: Young Adult
Data di pubblicazione: 16 settembre 2019

Luisa ha diciotto anni e una sorella gemella con la quale condivide tutto, compreso il sogno di diventare una stilista di successo. Le due ragazze sono uguali, sono le reginette della scuola, hanno una vita sociale praticamente perfetta ma Luisa nasconde
un segreto: è innamorata del ragazzo della sua gemella. Un giorno incontra per caso Marco, un nerd con la passione per le spade laser, il calcio e la musica. Non hanno niente in comune, lui è il suo esatto opposto, frequenta persino una scuola rivale. Eppure le vite di due sembrano destinate a continuare incrociarsi.
Tre eventi, due ragazzi e una storia che si divide tra le rive del lago di Como e la vita notturna di Milano con un contorno di risate, colpi di scena e scampoli di seta. Riuscirà Marco a cattura l’attenzione di Luisa? E lei saprà dire basta a un sogno per iniziare a vivere una storia vera?


ESTRATTI
«Certo che sei proprio una rompiscatole» commenta, passandosi una mano tra i capelli, con fare nervoso. «Adorabile, ma pur sempre una stracciapalle» ripete con l’ombra di un sorriso sul viso. Le mie labbra si piegano per contraccambiarlo, in un gesto istintivo, ma per fortuna mi blocco in tempo.
«Io? Una stracciapalle? Ma brutto cretino, bugiardo e stronz...» reagisco prendendolo a pugni sul petto, in mezzo alla strada, con il rumore di sottofondo delle macchine che sfrecciano lungo la statale che porta verso il lago.
«Ti amo» sbotta, interrompendo il mio sfogo, lasciandomi di sasso.
«Oh merda» dice qualcuno alle mie spalle.
È quello che avrei detto pure io, asserisco nella mia testa.

Mi fermo un attimo, il tempo necessario per bloccare il treno dei ricordi e riportarmi al presente, cercando le parole migliori per spiegare quello che provo. «Mi è piaciuto da subito. Era ironico, elegante, intelligente. Prima che diventasse il ragazzo di Luce siamo stati migliori amici. Siamo molto simili, quasi uguali»
Marco alza un sopracciglio. Sembra perplesso.
«Pensi che le anime gemelle debbano somigliarsi?»
«Io non... Non lo so. Non ho mai riflettuto su questo aspetto. Non ne ho idea. So solo che mi piace avere tante cose in comune con lui. Questo dovrebbe essere alla base di ogni rapporto. Mio padre ha questa teoria delle conchiglie, sostiene che siamo come
delle conchiglie rotte in attesa di ritrovare la nostra gemella che ci completi.»
«Credi che lui sia l’altro pezzo di conchiglia?»
«Non lo so. Forse vorrei che lo fosse.»


L'AUTRICE
Emanuela Valle è nata e cresciuta in Brianza, ama leggere e scrivere fin da quando era bambina. Vive la sua vita come la protagonista di un chick lit, destreggiandosi tra mille lavori, risate continue e avventure a non finire sognando un principe azzurro
dall’accento british.

Un regalo sotto l'albero: Mistificami e Unique di Carmen Weiz


Un regalo sotto l'albero: Mistificami e Unique di Carmen Weiz

MISTIFICAMI

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva... 
Può un gesto disperato stravolgere la tua esistenza? 
Adam Roth ha sempre condotto una vita tranquilla, divisa tra amicizie e indagini per la sicurezza Svizzera, ma il tentato suicidio di una giovane ragazza rimetterà in discussione tutto il suo mondo.
Cosa può spingere una persona a compiere un atto così estremo?
L'indole di Adam e il suo spirito investigativo lo spingono presto a voler scoprire di più. E si renderà conto fin da subito che quel tentato suicidio nasconde ben altro che un gesto disperato...
Tra criminali dell’Eurasia e indagini serrate, lasciati coinvolgere da una storia fatta di segreti inconfessabili, relazioni pericolose e amori proibiti, perché niente è quello che sembra. “Mistificami”, il secondo thriller romance della serie Swiss Stories che può essere letto separatamente.
Consigliato a un pubblico adulto

Booktrailer



UNIQUE

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva... 
Quanto profondamente riteniamo di conoscere la persona che amiamo? Sappiamo tutto di lei oppure ci ha nascosto i segreti più profondi, quelli che le oscurano l'anima?
Dopo dieci anni di matrimonio, Lara Köhler pensava di conoscere l’uomo della sua vita, o forse si sbagliava… È arrivata l’ora di scoprire il vero volto che si nasconde dietro al marito perfetto. 
Carmen Weiz torna con una nuova storia sconvolgente che tratta di un argomento di cui pochi hanno il coraggio di parlare.
I maltrattamenti dell’anima. Una vicenda coinvolgente, che fa riflettere sull’importanza delle scelte e sul processo che accompagna l’essere umano a compierle; sull’impossibilità di dimenticare il male e il modo in cui cambia la psicologia umana dopo i traumi. Che ne sarà dei peccatori? Inferno o paradiso?
Unique, una storia di amore e speranza, laddove nessuno crede possano esistere ancora. 
Contiene alcune descrizioni particolarmente intense, pertanto la lettura non è consigliata a minorenni o ad un pubblico sensibile.

Booktrailer


L'AUTRICE
Carmen Weiz nacque nella decada di 70 in Brasile, da madre tedesca e padre italiano. Si laureò in Architettura nella città di São Paulo. Per oltre dieci anni visse in Italia, e da nove anni vive in Svizzera. Incentivata dalla madre, diventò una grande lettrice. La passione per i libri e la multiculturalità la ispirarono a diventare una scrittrice.

domenica 29 dicembre 2019

Un regalo sotto l'albero: L'infinito del tuo sguardo di Sabrina Williams


Un regalo sotto l'albero: L'infinito del tuo sguardo di Sabrina Williams


Genere: Romance, Autoconclusivo
Prezzo: 0,99 / 2,99 – Gratis con Kindle Unlimited
Formati: E-book e poi Cartaceo
Disponibile su Amazon.it
Pubblicato da: Pubme, Collana Floreale

Greta Giuliani, avvocato milanese in ascesa, non rinuncia alla sua vacanza in Sardegna nonostante il tradimento di Carlo, l'uomo che la voleva sempre perfetta, e che tuttavia si è fatto trovare a letto con la sua migliore amica. Ma una mattina accade l'inaspettato: Greta incontra in spiaggia un bellissimo scrittore di gialli in cerca di
ispirazione. Gabriele resta talmente folgorato da lei che irrompe nella sua vita con una convivenza forzata e un bel carico di desiderio che presto diverrà reciproco. Però il passato sembra non volerli assecondare, da un lato Carlo tornerà prepotentemente nella vita di Greta, e oltre questo, anche Gabriele sarà costretto ad ascoltare la confessione inaspettata di una sua vecchia fiamma.
Prevarrà l'amore sincero e fulmineo che ha stregato i cuori di Greta e Gabriele, facendoli innamorare infinitamente al primo sguardo? Oppure la paura di abbandonarsi all'altro per scordare i fantasmi del passato avrà la meglio?


ESTRATTI
«Adesso che ho constatato con mano cosa cerco in un uomo e cosa quest’ultimo possa offrirmi non mi accontenterò di meno. Mi merito di più di un rapporto a metà, voglio far parte di un unico essere formato da due entità che, seppur distinte e separate, sappiano essere simili e allo stesso tempo complementari.
Acquisita questa consapevolezza mi sono sentita infinitamente più leggera e ancora più propensa al cambiamento. L’esperienza, come sempre, insegna.»

«Potranno passare anche mesi, anni, addirittura decenni ma so con assoluta certezza che questo non cambierà mai: non mi sentirò mai vuota perché lo spazio lasciato da ciò che Gabriele si è preso di me sarà colmato dalla parte di lui che mi ha donato. È qualcosa che va oltre l’amore e l’attrazione, si tratta di appartenenza.»

«Il suo sguardo è rovente, il verde delle iridi reso più oscuro dalle fiamme che lo avvolgono. Mi stanno facendo mille promesse peccaminose e sembrano volermi rivendicare: è così da giorni ma in questo preciso istante sento che è cambiato qualcosa e che gli equilibri si sono spostati.»

«Non esiste un momento ideale per l’amore: succede e basta senza avvertirti. Ti travolge, ti consuma, ti rende schiavo ed è quello che alla fine ci è successo.»


L'AUTRICE
Sabrina Williams nasce come scrittrice a tredici anni partecipando a un concorso di poesie nell’ambito scolastico e vincendo il primo premio. Nel luglio 2018 pubblica il suo primo romanzo self dal titolo La musica del cuore e a gennaio 2019 la novella Mr & Miss G. A maggio dello stesso anno ha pubblicato, edito da Pub-me Collana Floreale, L’infinito del tuo sguardo. Ha partecipato al concorso eLove Talent con il romanzo Wonderwall, arrivato secondo per numero di recensioni, che fa parte di una duologia dal titolo More of all assieme a Gravity.

Un regalo sotto l'albero: Iceman di Lady D.


Un regalo sotto l'albero: Iceman di Lady D.


Freddo, sfrontato e pieno di sé.
Il suo vero nome è Matias Quinn, ma tutti lo chiamano Iceman: un ex pilota di rally, con gli occhi di ghiaccio e il cuore spezzato, che lo ha portato a chiudere definitivamente con le relazioni. Ma non ha fatto i conti con Nina Williams, una miscela esplosiva di pericolo e adrenalina. Una donna forte, diversa da tutte quelle che frequenta abitualmente e che rischia di far collidere il suo mondo. Ogni pilota ha il suo limite e forse quello di Matias sarà proprio Nina. La loro sarà una competizione spoglia di ogni freno inibitorio. Uno scontro totale, un corpo a corpo appassionante, dove entrambi spingeranno sull'acceleratore, senza nessun timore di perdere. Eppure, ogni gara nasconde un imprevisto e quella di Iceman non sarà da meno. La verità, che si cela proprio dietro il traguardo, rischia di sgretolare l'unica possibilità che Matias ha di aggiudicarsi la vittoria.


ESTRATTO
Non appena metto piede nell’androne del palazzo, lui arriva di corsa alle mie spalle e agganciandomi un braccio in vita, mi trascina con sé nell’ascensore. A nulla mi serve sbraitare, la sua presa di ferro si scioglie solo quando le porte dell’ascensore si richiudono e io sono in trappola.
«Ti odio» borbotto, mentre si posiziona in un angolo dietro di me.
«Lo so» sghignazza fiero.
«Spaccone del cazzo!» continuo, ma questa volta invece di rispondermi per le rime, sopprime semplicemente una risata.
I miei nervi sono sul punto di saltare e la lentezza di questo trabiccolo non è di certo dalla mia parte. Per ingannare l’attesa, inizio a giocare con le chiavi della macchina, facendole girare intorno all’indice, ma queste mi sfuggono di mano dopo pochi istanti capitolando sul pavimento.
Mi piego subito per raccoglierle e in quel preciso istante sento che lui trattiene il fiato. Lancio lo sguardo sulla porta, che riflette la sua figura come uno specchio, ritrovandolo estasiato a fissare il mio fondoschiena.
Non posso fare a meno di sorridere e, da perfetta stronza, decido di alzare la posta in gioco, rallentando nettamente le mie fasi di risalita. Tutto d’un tratto, mi assesta un ceffone sulla natica destra, che mi fa raddrizzare alla velocità della luce e senza perdere tempo, mi trascina in un angolo, imprigionandomi con il peso del suo corpo. Inizio ad ansimare, non so cosa gli stia passando per la testa, ma quello sguardo non promette niente di buono.
«Che c’è, ti è passata la voglia di fare la stronza?»


L'AUTRICE
Desirèe Anna Baldari nasce a Manduria (TA) il 15 luglio del 1991.
Cresciuta a pane, Schumacher, e Formula1, è una grande appassionata di motori a 360°.
Spinta da questo grande amore per il motorsport, il 7 settembre 2018, con lo pseudonimo Lady D., pubblica il suo romanzo di esordio: ICEMAN, che riscuote un notevole successo tra i lettori. Successivamente, ha pubblicato il romanzo breve STILL I RISE, definito da blogger e lettori come una favola moderna e, a breve, pubblicherà il sequel di ICEMAN, YOU ARE UNFORGETTABLE, e tante altre storie ancora.

Segnalazione: La ballerina zoppa e altre storielle di Davide Pregnolato

Segnalazione: La ballerina zoppa e altre storielle di Davide Pregnolato edito Kimerik Editrice. Autore: Davide Pregnolato Edit...