giovedì 30 maggio 2019

Recensione n°13: Notturno

Questo pomeriggio pubblico la recensione di Notturno, il fantasy di Pietro Rotelli che non è solo uno scrittore ma anche disegnatore e grafico di grande talento. A questo proposito vi consiglio di fare un giro sul suo sito.

Notturno

Titolo del libro: Notturno
Autore: Pietro Rotelli
Casa Editrice: Lettere Animate
Genere: Fantasy
Prezzo ebook: 2,99
Prezzo Cartaceo: 8,99
Pagine: 104
Sito del libro:  www.notturno.cloud
Pagina facebook libro: https://www.facebook.com/NotturnoBook/

SINOSSI

Non sono un'accanita lettrice di fantasy ma Notturno mi ha piacevolmente colpita, forse perché chiamarlo fantasy è riduttivo, perché oltre all'apparenza c'è di più. David si ritrova a combattere una battaglia di cui non sa niente, a cercare qualcuno che non conosce nel mondo di là. E' stato risucchiato in un gorgo nella sua stanza insieme a Sentimento, un ragnometto che lo coinvolgerà alla ricerca di Ragione, una fata catturata dal malavagio reggente Re Tenebra. Nel mondo di là il razionale è diviso dall'irrazionale così Ragione e Sentimento vogliono carpire il segreto della fusione, ossia il sogno che è il momento di fusione più alto fra razionale e irrazionale. Come potete capire il fantasy si intreccia con l'onirico ma anche con il reale perché sono cose che accadono ad ognuno di noi, tutti noi sognamo e conosciamo l'esistenza di una componente reale ed una irreale del sogno. Nel libro incontriamo anche l'eterna lotta tra la vita e la morte qui impersonati da Allghoi Khorhoi, il generatore di vita e da Ynanna Yama, ossia la morte. Insomma David nel suo viaggio nel mondo di là incontra vari personaggi che rappresentano ciò che di astratto consideriamo nel mondi di qua. Rotelli riesce sapientemente a rendere tutto ciò palpabile, Ragione, Sentimento, la morte e la vita sono tutti personaggi tridimensionali e non dei concetti astratti. Lungo il suo cammino David ne incontrerà altri di personaggi ma non vi voglio svelare altro. L'autore ha saputo creare un nuovo Alice nel paese delle meraviglie, questa volta però in versione maschile, più moderna e anche più svestita dato che David si ritrova a lottare nel mondo di là in maglietta e mutande, esilarante! Ho apprezzato anche l'uso dell'ironia, ho spesso sorriso alle battute di David, incredulo di ciò che gli accadde.
La fantasia e la creatività di Rotelli posso affermare con certezza che non li troviamo solo nelle sue magnifiche illustrazioni ma anche tra le pagine del suo libro, complimenti! 



💔💔💔💔💔💔💔💔/10💔

L'AUTORE

Pietro Rotelli, classe ‘ 75 fa il grafico e il disegnatore. È anche autore di fumetti e letterista. Ha pubblicato racconti e illustrazioni apparsi su varie testate stampate ed online ed è fondatore del collettivo artistico Ronin. Notturno è il suo primo romanzo breve.


mercoledì 29 maggio 2019

Intervista: Anna Pia Fantoni


Buon pomeriggio, oggi vi voglio far conoscere Anna Pia Fantoni, l'autrice di Io sono la preda, un libro che mi è entrato nella testa e nel cuore. Andiamo a conoscerla ;)



         Ciao Pia, grazie per aver accettato questa intervista, per me è un grande piacere. Che ne dici di iniziare parlandoci un po’ di te?
Intanto grazie a te per avermela proposta. Sono correttrice di bozze dal 1999 e quasi editor, ho tradotto libri dall’inglese e lavorato come interprete di inglese, francese e tedesco per più di vent’anni. Ho studiato spagnolo e russo.
Ho il cuore grande, ma un caratterino pepato e poca diplomazia. Nascondo un’innata timidezza dietro all’ironia e al casino. Rido spesso e mi piace circondarmi di persone intelligenti. Non mi tiro mai indietro se si tratta di difendere le mie idee (e qui si torna al problema diplomazia). Detesto l’omertà e il menefreghismo.
Cerco dal 2008 di sensibilizzare sul problema della violenza sulle donne e sui bambini.
Con poco successo, devo dire, perché la maggior parte delle persone pensa ancora che “la vittima se la sia cercata”. Non ci crederai, ma in sostanza sono tutti pronti a scandalizzarsi e fare la boccuccia a ‘O’ quando leggono le notizie sui giornali, ma la tendenza è spesso quella di colpevolizzare la vittima.

Io sono la preda è un libro che ha come tematica centrale la violenza sulle donne, fisica e psicologica. Come è nata l’idea alla base di questo libro?
L’idea alla base te la spiego nella risposta sotto, ed è stata decisamente casuale. È stata poi Giuditta che mi ha trascinato per i capelli nella sua storia, ovviamente un’iperbole, e mi ha ‘chiesto’ di fare capire cosa sia una manipolazione ben riuscita di una vittima di abusi. È l’azzeramento dell’autostima, la convinzione che qualunque cosa capiti sia sempre colpa tua e tu ti sia meritata gli insulti, i ceffoni, il vuoto intorno, perché una delle prime mosse dell’abusante è proprio quella: allontanare la vittima dalla famiglia (se c’è), dagli amici, dal lavoro. Renderla succube, psicologicamente ed economicamente. Il consiglio che posso dare è: al primo insulto, al primo ceffone, fare le valigie e non voltarsi più indietro. Dopo è tardi.

Giuditta, la protagonista di Io sono la preda, è una ragazza trentenne dai capelli rosso fuoco come la fiamma che brucia in lei, la fiamma del dolore del suo passato e dell’amore nel suo presente. Come è nato il personaggio di Giuditta?
È nato al Lido di Venezia, dove sono andata per parecchi anni in vacanza con i bimbi piccoli. Una notte mi sono messa in giardino con il portatile e ho visualizzato una scena: il buffo colloquio di lavoro a Castello (non dico altro per non fare anticipazioni). A dirtela tutta, è arrivato prima Samuele. Poi ho ‘visto’ dall’altra parte del tavolo questa donna incredibile, piena di contraddizioni e di dolore, allo stesso tempo ironica, tenera, casinista e impulsiva. Da quel momento mi è piombato addosso tutto il resto.

      Purtroppo si sente sempre più spesso parlare di femminicidio, di violenza sulle donne. Ti sei fatta un’idea su cosa ci sia alla base di questi comportamenti? Cosa spinge, secondo te, un uomo a comportarsi in questo modo?
Sì, me la sono fatta dopo anni di conferenze, di presentazioni di esperti del settore, di testimonianze di vittime. Un uomo si comporta in questo modo per possesso. Non è il raptus, che va tanto di moda, a innescare la tragedia, ma una serie di comportamenti abusanti mirati a plagiare e spezzare la propria donna, che di solito avvengono sul lungo termine. Nel momento in cui quell’oggetto di proprietà si ribella, scatta la tragedia.

Come pensi si possa risolvere la piaga della violenza sulle donne? Pensi che anche noi donne e mamme abbiamo un ruolo fondamentale?
La piaga della violenza sulle donne può essere risolta in vari modi: con la certezza della pena, con finanziamenti ai centri antiviolenza e investimenti in corsi specifici alle forze dell’ordine, in modo da riuscire a proteggere le vittime che hanno il coraggio di denunciare. Con meno chiacchiere e più fatti da parte di tutti i politici. 
E poi, l’educazione: sono mamma di un maschio e di una femmina. Cerco di insegnare il rispetto reciproco, anche nel linguaggio. Le parole hanno un peso.
È ora di piantarla di dire: “Quella donna ha i coglioni”. Una donna non ha bisogno di attributi maschili per essere in gamba.
È ora di piantarla di dire a un uomo: “Piangi come una femminuccia”. Un uomo ha il diritto di piangere, e non perde certo in virilità se succede. Siamo tutti esseri umani, e basta.
Ha un peso anche l’esempio che i nostri figli vedono in casa: il rispetto reciproco. Il padre che passa la domenica al bar, che si rifiuta di stirarsi le camicie o lavare i piatti (eccetera) e si fa trattare come un principe dalla moglie è un esempio familiare ben poco educativo, per dire.
A mia figlia ho spiegato che nessuno ha il diritto di minarne l’autostima, e che piuttosto di avere di fianco un uomo che non le cammina di fianco ma un passo avanti è meglio che stia da sola.
A mio figlio ho spiegato che spero diventi un uomo rispettoso e perbene, in grado di accettare un NO e di rispettare chi gli sta di fianco, dividendosi i compiti in casa senza pretendere il Nobel per la Pace.

       Come è nata la tua passione per la scrittura? Ci sono degli scrittori che ti hanno ispirata maggiormente?
Più che passione per la scrittura, parlerei di passione per la lettura. Leggo da quando sono piccolissima, grazie a mia madre che aveva una biblioteca immensa. Non sono da meno nemmeno io, comunque: in casa abbiamo qualche migliaio di libri di ogni genere disseminati in varie scaffalature. La passione per la scrittura, invece, è nata in ‘tarda età’ con due romanzi che non pubblicherò mai e che ho scritto in un paio di mesi.
Infine, la concezione della scrittura non come hobby ma come mestiere, studiando sodo e sputando sangue, è arrivata dopo avere incontrato per caso su Facebook Diego Di Dio, che è diventato il mio Prof, il mio editor e il mio paziente mentore.
Arriviamo agli scrittori: ti dirò che i libri che ho amato maggiormente sono Il gabbiano Jonathan Livingston di Bach, Via col vento della Mitchell (non ridere, giuro che piango sempre in un determinato punto), Dieci piccoli indiani della Christie, Il ritratto di Dorian Gray di Wilde, L’ombra del vento di Zafón e 1984 di Orwell. Per il resto, adoro Moravia, Svevo, Pirandello, Valerio Varesi e i thriller americani. Considera, però, che, come dicevo, ho letto migliaia di libri e ho gusti poliedrici.

Cosa stai leggendo ultimamente? Hai qualche titolo da consigliarci?
      Ultimamente ho scoperto Federico Maria Rivalta, che mi diverte moltissimo, e Giampaolo Simi, ma i libri che mi hanno lasciato un segno indelebile l’anno scorso sono: Fore morra di Diego Di Dio e Quando eravamo eroi di Silvio Muccino. Purtroppo, però, tra il leggere per lavoro e lo studio per diventare editor, arrivo a sera stravolta ed esausta e mi addormento sul Kindle. Quando sono in forma, invece, leggo almeno un paio di libri alla settimana. Ora sto passando agli esordienti italiani, a patto che le loro opere abbiano avuto un editing professionale e una correzione di bozze. Mi basta aprire l’estratto di Amazon per capire: se un libro è stato scritto e stampato senza i doverosi passaggi editoriali, mi rifiuto di leggerlo.
      
     Qui potete trovare il link alla mia recensione di Io sono la preda:



martedì 28 maggio 2019

Segnalazione: Andrà tutto bene di Alma Rose


Una storia d’amore intensa, che sfida il tempo e le circostanze.
Con uno stile di scrittura e una struttura insolita per un romance, Alma Rose ci racconta la storia d’amore di Casia e Lorenzo.



Autore: Alma Rose
Editore: Self-publishing
Pagine: 115
Data di pubblicazione: 27 maggio 2019
Genere: romanzo rosa
E' disponibile su Amazon e Kindle Unlimited

SINOSSI
Casia
Io Matteo l’ho sempre amato. L’ho amato quando mi ha lasciata sola e ferita. L’ho amato quando ho compreso e rispettato le sue decisioni. L’ho amato persino quando avrebbe dovuto sputarmi addosso parole di rabbia, e invece ha visto oltre la mia cattiveria e ha scosso il capo con un sorriso amaro.
 «Matteo mi ha chiesto di tenere due gatti di suo fratello, che parte, e non sanno dove mettere». 
Martina alza il viso dalla sua tazza di té e anche un sopracciglio.
«Quale Matteo?»
«Quel Matteo». 
Ora Martina alza tutte e due le sopracciglia. «È tornato dal mondo due morti?»
Non mi sfugge il suo tono sarcastico e supponente.
E la capisco. 
Lei c’era quando ho toccato il fondo. Quando lui mi ha strappato via il cuore dal petto e io ci ho messo mesi a tornare quella che ero. Una copia più cupa e cinica di me stessa. 
 Matteo
 Sono stato uno stronzo a dirle così: Io non posso avere una relazione”.
Ma non sono uno bravo con le parole. Preferisco essere brutale che correre il rischio di non essere chiaro. 
Voglio solo fingere anche solo per una volta che lei sia mia.
 Voglio scoprire cosa mi sto perdendo. Voglio scoprire cosa mi perderò, prima di rinunciarci, perché lo so già: per me e Casia non c’è un futuro. Non ci può essere. Io a lei ci devo rinunciare.
Il suo tono ora che è così eccitata è tutto nuovo per me: «Non hai idea di cosa mi fai».
Lo so cosa le faccio, lo so perché è lo stesso che sta facendo lei a me: mi sta rubando il cuore.




Recensione n°12: Chi ha spento la luce. Tre giorni per l’ispettore Aida Colonnese

Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di Chi ha spento la luce. Tre giorni per l’ispettore Aida Colonnese di Enrico Luceri e Sabina Marchesi.





Autori: Enrico Luceri, Sabina Marchesi
Editore: Bertoni Editore
Pagine: 248
Data di pubblicazione: 1 maggio 20189
Genere: Giallo


SINOSSI
Fra le mura di un palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia, in un quartiere residenziale di Roma, si nasconde il mistero di tre suicidi apparentemente collegati tra loro. Un segreto inconfessabile è custodito nella memoria di una mente sconvolta dal dolore. Uno psichiatra pratica una seduta d’ipnosi a un paziente lacerato da un trauma legato al suo passato. Un assassino rapido e inafferrabile uccide al calare delle tenebre ogni testimone oculare. Personaggi ambigui e inquietanti si aggirano negli appartamenti e per le scale del palazzo. In tre giorni d’inverno, bagnati da una pioggia sottile e sferzati da un vento gelido e tagliente, indizi e sospetti si confondono nella foschia notturna come tanti fantasmi. Per risolvere il mistero, l’ispettore Aida Colonnese deve scoprire l’identità di CHI HA SPENTO LA LUCE in una stanza, dopo aver commesso l’ennesimo delitto.

“Sono sicura che il filo sottilissimo sia proprio lui: chi ha spento la luce ieri sera”.
Tutto si svolge in tre giorni, tre giorni in cui avvengono due suicidi e le relative indagini. Mauro Tancredi, psichiatra e Riccardo Gigliotti paziente si suicidano la stessa notte, il primo con un colpo di pistola alla tempia nel suo studio e il secondo con una dose letale di psicofarmaci in casa sua.
All’apparenza sembrano entrambi suicidi ma Aida Colonnese non ne è del tutto sicura: come mai la luce dello studio dello psichiatra era spenta?
Strano suicidarsi di sera al buio. Anche il secondo suicidio desta dei sospetti, nel palazzo nessuno ha sentito niente ma nessuno ha un alibi nel momento del suicidio, come mai?
Aida e Gagliardo indagano tra gli abitanti del palazzo che sembrano nascondere qualcosa, si scopre che un anno prima si è suicidata gettandosi dal balcone la ex fidanzata di Gigliotti, coincidenza?
I tre suicidi hanno qualcosa in comune, saranno veramente dei suicidi o camuffati come tali?
Le vicende si svolgono per lo più nel palazzo in cui è morto Gigliotti, sembra che tutti hanno qualcosa da nascondere e non hanno degli alibi solidi, cosa sanno?
Il personaggio che ha maggior rilievo è l’ispettore Aida Colonnese, una donna tosta, si comporta come se fosse lei il commissario e non Gagliardo, gli dà ordini anche se non spetta a lei. Non si interessa alla moda, preferisce vestirsi comoda, la casa le serve solo come luogo per mangiare, cambiarsi e dormire e la macchina solo per spostarsi. Fare pulizie a casa e alla macchina sono faccende secondarie rispetto all’urgenza del suo lavoro. Mette tutta sé stessa nelle indagini trascurando tutto il resto, della sua vita privata non si sa niente.
Il commissario Gagliardo è messo in secondo piano facendo da spalla alla Colonnese, sopportandola e supportandola nelle indagini. La lettura è molto fluida ed essendo le indagini concentrate in tre giorni la narrazione non si perde in dettagli inutili. E’ interessante vedere come ogni abitante del palazzo risponde agli interrogatori dei due poliziotti, sia a parole che con gesti ed espressioni.
I due autori riescono perfettamente ad insinuare nel lettore che ogni inquilino del palazzo possa centrare con le morti in questione, che ognuno abbia qualcosa da nascondere. I riferimenti e le citazioni a opere letterarie, televisive e cinematografiche che Luceri e la Marchesi seminano lungo le pagine arricchiscono indubbiamente il racconto; alla fine del libro c’è la spiegazione ad ogni citazione, quelle legate ad Agatha Christie le ho trovate davvero azzeccate al contesto.
Chi ha spento la luce è un giallo che merita di essere letto, mi ha ricordato un po’ Dieci piccoli indiani della Christie in cui tutti sembrano colpevoli grazie ai piccoli indizi lasciati dall’autrice ma non ci sono prove sufficienti per accusare nessuno, il giallo perfetto!

Recensione in collaborazione con Thrillernord

💔💔💔💔💔💔💔💔/10💔

GLI AUTORI
Enrico Luceri (Roma, 1960) è un autore di gialli. Fra i suoi romanzi: L’ora più buia della notte (Mondadori 2017), Dietro questo sipario (Damster 2017), Le colpe dei figli (Mondadori 2015), Buio come una cantina chiusa (Mondadori 2013), Le strade di sera (Hobby&Work 2012) e Il mio volto è uno specchio (Mondadori 2008). Fra le antologie di racconti: Tre indizi fanno una prova (Mauro Pagliai 2018), Le colpe vecchie fanno le ombre lunghe (Prospettiva 2008) e Vita segreta di uno scrittore di gialli (Magnetica 2006). Inoltre, ha scritto i saggi Giallo Pulp (con Luigi Cozzi, Profondo Rosso 2018), La porta sul giallo (con Sabina Marchesi, Prospettiva 2010) e diversi articoli pubblicati in appendice ai Classici del Giallo Mondadori fra il 2009 e il 2013. Nel 2008 ha vinto il Premio Alberto Tedeschi, organizzato dal Giallo Mondadori.

Sabina Marchesi (Roma, 1963) si occupa di letteratura, scrittura creativa e criminologia. Come giornalista e critico letterario è curatrice della Guida Giallo Noir e Fantasy Fantascienza del network Dada Supere-va, come criminologa si occupa del blog di Notitia Criminis per BlogoSfere. Collabora con numerose testate, portali e riviste specializzate del settore, tra cui «Inchiostro», «Scienza e Paranormale», «I fatti del mese», «Detective Magazine», «II Carabiniere», «Sherlock Magazine», «Kult Underground», «Thriller Magazine», «Progetto Babele» e «II Rifugio degli Esordienti». Autrice di saggistica e narrativa, nel 2008 ha pubblicato Nessuna colpa (con G. Arcucci) e, per l'Editoriale Olimpia, I processi del secolo e Coppie diaboliche (con G. Lupi). Ha fondato il centro di formazione Non Esserci Sarebbe Un Delitto. 


lunedì 27 maggio 2019

Segnalazione: Notturno di Pietro Rotelli

Oggi pomeriggio vi voglio segnalare l'uscita di Notturno di Pietro Rotelli, presto potrete leggerne la recensione qui sul blog.



Titolo del libro: Notturno
Autore: Pietro Rotelli
Casa Editrice: Lettere Animate
Genere: Fantasy
Prezzo ebook: 2,99
Prezzo Cartaceo: 8,99
Pagine: 104
Sito del librowww.notturno.cloud

TRAMA

Citazione: “Perfetto. Sono contento. Davvero. Dite che fa curriculum essere inseguito dal verme del deserto?”



domenica 26 maggio 2019

Segnalazione "All in - O tutto o niente" di Rossella Gallotti

Oggi vi voglio segnalare l'uscita di "All in - O tutto o niente" di Rossella Gallotti prevista per il 1° giugno



Titolo: ALL IN – O tutto o niente 
Serie: ALL IN 
Autore: Rossella Gallotti 
Editore: Self-Publishing 
Pubblicazione: 1° giugno 2019 
Genere: Romantic Suspense - Contemporaneo 
Formato: Ebook e prossimamente cartaceo 
Distribuzione: Amazon e Kindle Unlimited 

SINOSSI
“…stringere fra le mani quel mazzo di carte vergine, annebbia la mia mente come una droga…” 

Per Jackson Hale scommettere è una sfida contro il destino, colpevole di avergli assegnato carte che hanno influenzato la sua esistenza fin da bambino. 
Vivian è sofisticata, distante, si muove veloce e silenziosa come una libellula in volo, andando a toccare le pareti di un cuore, quello di Jackson, che non vuole amare, ma adora le sfide. Conquistare Vivian, ben presto lo diventa. 
La felicità di Jackson viene messa alla prova dal suo orgoglio, dalla sua certezza di essere più forte di qualsiasi scommessa. 
L’unica speranza per salvarsi è trovare e raccogliere ogni briciola di ferrea volontà dentro di sé. Jackson sarà abbastanza determinato e coraggioso per riuscire a farlo? 

Dall’autrice di Lo Scrigno di Sam, All In – O tutto o niente è il primo romanzo conclusivo di una serie inedita, che vi lascerà senza fiato, perché la vita non è sempre facile e per affrontare i propri demoni ci vuole coraggio e tanta forza di volontà.


ESTRATTO
  

In questo momento lei è la protagonista assoluta.
La sua danza è intensa, sensuale, coinvolgente, il palo è diventato il suo partner. Ci si attacca saldamente e dal suo sguardo sembra davvero concentrata sul corpo del suo uomo, così tanto da spingermi a immaginarla avvinghiata al mio.
Si piega all’indietro, lasciando scivolare una cascata infuocata di capelli. Si solleva di scatto e con un agile movimento è a un metro e mezzo da terra, attaccata al palo su cui scivola per tornare giù.
Sensuale, inarca la schiena mentre è inginocchiata. È intensa al punto da smuovermi forti sensazioni che mi stringono lo stomaco in modo piacevole, facendomi desiderare di essere quel dannato palo!
Si sfiora il corpo con le mani, come se fossero quelle del suo amante e l’espressione del suo viso è talmente assorta in ciò che sta facendo da sembrare godere del tocco di un uomo, portandomi a immaginare che sia il mio. Desidero accarezzarla in quel modo, voglio sentire quanto è vellutata la sua pelle.
Si rialza in piedi, le spalline del vestito vengono sfilate, e questo scivola sul suo corpo, delicato come una carezza, lungo le gambe, raccogliendosi intorno ai tacchi a spillo. Con un movimento della caviglia lo scalcia all’indietro sul palco.
Non è la prima volta che assisto a uno spettacolo del genere, anzi, però è la prima volta che una ballerina è in grado di farmi immedesimare in questo modo in ciò che sta facendo. Noto il tatuaggio sulla spalla, una libellula con le ali di mille colori, decorata da riccioli neri e piccoli fiori colorati, ed è inspiegabile il mio feroce desiderio di passare la lingua su quel disegno...

L'AUTRICE
Rossella Gallotti è nata a Pavia nel 1978, ora vive nel Saronnese, con il marito e una splendida ragazzina adolescente. È una mamma lavoratrice con, da sempre, la passione per i libri, il cinema e le serie TV. È una sognatrice romantica e i suoi romanzi rispecchiano la sua visione dell’amore.

PUBBLICAZIONI – Self Publishing
14 Ottobre 2016 - Lo Scrigno di Sam
07 Novembre 2017 – Non Chiamarmi Dolcezza – Spin-off di Lo Scrigno di Sam
20 Luglio 2018 – I Frammenti del nostro sogno – Prequel di Lo Scrigno di Sam
22 Dicembre 2018 – I Frammenti dei nostri ricordi – Novella di Natale Lo Scrigno di Sam

PUBBLICAZIONI – Casa Editrice
22 Maggio 2019 – Sotto Copertura – Lo Scrigno di Sam – Vol. 1 – Queen Edizioni
(Versione editata e divisa in due volumi del romanzo d’esordio, Lo Scrigno di Sam)
Data da definire – Sotto Copertura – Il cuore di Alessia – Vol. 2 – Queen Edizioni
(In Pre-Order dall’autrice copie limitate in anteprima assoluta per il #FRI2019)

sabato 25 maggio 2019

Libri in uscita a giugno

Un altro mese sta finendo ed è ora di vedere cosa ci riserverà giugno riguardo alle nuove uscite letterarie, curiosi? Date un'occhiata.

IL SIGILLO DEL CIELO













Autore: Glenn Cooper
Editore: Nord
Pagine: 482
Data di pubblicazione: 10 giugno 2019
Genere: thriller

TRAMA
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest'ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l'oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l'ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d'azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall'Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c'è l'ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.


INARRESTABILE. LE AVVENTURE DI JACK REACHER

Autore: Lee Child
Editore: Longanesi
Pagine: 400
Data di pubblicazione: 27 giugno 2019
Genere: thriller

TRAMA
Jack Reacher sta visitando una piccola cittadina del Wisconsin, quando nota all’interno della vetrina di un banco di pegni un anello commemorativo di un anno accademico: West Point 2005. Un anno difficile per diplomarsi: si era nel pieno dell’intervento militare in Iraq e poi in Afghanistan. L’anello è piccolo, da donna e al suo interno presenta le sue iniziali incise. Reacher si domanda quali sfortunate circostanze l’abbiano portata a rinunciare a qualcosa per cui ha dovuto lavorare quattro duri anni e si mette in testa di scoprirlo. Di ritrovare la donna e di restituirle l’anello. In fin dei conti «Perché mai non dovrebbe?». Ha inizio così l’estenuante viaggio che porterà Reacher attraverso il Midwest, passando da un bar malfamato nella parte deprimente di una cittadina a un sudicio incrocio nel mezzo del nulla, incontrando lungo il percorso motociclisti, poliziotti, delinquenti, scagnozzi e un investigatore privato specializzato in casi di persone scomparse, vestito in giacca e cravatta pur trovandosi nella parte più sperduta del Wyoming. Più Reacher indaga e più inizia a capire, più la vicenda si fa pericolosa. Salta fuori infatti che l’anello è solo la punta dell’iceberg di una storia ben più oscura. Forze potenti fanno la guardia a un vastissimo impero criminale. Ci sono limiti che è meglio non tentare di superare. Ma anche sfidare Jack Reacher non è mai una buona idea…


IL CONFINE














Autore: Don Winslow
Editore: Einaudi
Pagine: 450
Data di pubblicazione: 18 giugno 2019
Genere: thriller

TRAMA
Per oltre quarant'anni Art Keller è stato in prima linea nel conflitto più sanguinoso nella storia degli Stati Uniti: il narcotraffico. Nella sua personale lotta contro Adán Barrera, capo del cartello di Sinaloa, Keller ha perso moltissimo, non solo alcune delle persone a lui piú care, ma anche un pezzo di anima. Adesso che è stato messo a capo della Dea, si rende conto che, dalle ceneri del mostro che ha distrutto, tanti altri ne sono sorti. I nemici sono ovunque, dai campi di papavero messicani a Wall Street alla Casa Bianca: gente che vuole ucciderlo, politici che cercano di annientarlo e, soprattutto, un'amministrazione che lo ostacola in ogni modo. Come si fa a prendere posizione quando non si sa più da che parte si sta combattendo? Nel capitolo conclusivo di una storia epica di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, Don Winslow dipinge un ritratto dell'America di oggi.


RITORNO ALL'ISOLA














Autore: Viveca Sten
Editore: Marsilio
Pagine: 400
Data di pubblicazione: 6 giugno 2019
Genere: thriller
TRAMA
Sono i giorni più bui e più freddi dell’anno, il Natale è alle porte e una fitta bufera di neve si abbatte sulle spiagge e le strade vuote dell’isola di Sandhamn, nell’arcipelago di Stoccolma. Il mattino del giorno di Santo Stefano, non lontano dal celebre hotel Seglar addobbato a festa, viene trovato il corpo congelato di una donna, presumibilmente morta assiderata. Dalle prime ricerche, risulta che la vittima era Jeanette Thiels, una nota corrispondente di guerra, più volte minacciata per i suoi articoli di denuncia sui crimini commessi nelle zone lacerate dai conflitti, oltre che per le sue inchieste sui movimenti xenofobi in Svezia. È davvero stato un incidente? Dalla sua stanza d’albergo manca il computer, e qualcuno ha chiaramente frugato tra le sue cose: non potrebbe essersi trattato piuttosto di un delitto politico? Oppure di una vendetta contro la giornalista per qualche sua parola di troppo? A indagare è l’ispettore Thomas Andreasson, costretto a lasciare la moglie e la figlia di pochi mesi proprio nei giorni di festa. Intanto, Nora Linde, avvocato e sua amica da sempre, deve affrontare problemi molto diversi: la sua integrità professionale è in discussione e lei, messa con le spalle al muro, deve capire fino a che punto la carriera conti davvero nella sua esistenza. Sullo sfondo del tempestoso scenario dell’inverno nordico, l’indagine di Thomas tra l’isola e la capitale cerca di andare a fondo nella vita di una donna coraggiosa che, a quanto sembra, non era stata capace di offrire a chi le era vicino la stessa dedizione riservata al lavoro. Più l’ispettore impara a conoscerla, più il ritratto di Jeanette si fa complesso, lasciando emergere speranze disattese e vicende messe a tacere, che per qualcuno sono ancora una minaccia.


DIVINO AMORE













Autore: Stefania Bertola
Editore: Einaudi
Pagine: 272
Data di pubblicazione: 4 giugno 2019
Genere: romanzo

TRAMA
Il Palazzo degli Sposi è un edificio dagli stucchi rosa tra centro e periferia che Lucia Lombardi ha avuto in regalo dal suo ex, il calciatore e playboy Tony Cosenza. Per anni è stata un'agenzia di wedding planning di successo, ma ultimamente gli affari si stanno mettendo male e Lucia, occhi da cerbiatta e voluttuosa fumatrice, deve assolutamente trovare cinquantamila euro, o sprofonderà nell'abisso. Come fare? Lei un'idea ce l'avrebbe: sono tutti d'accordo a commettere un reato? Mentre spose, madri di spose, sorelle, cognate, cugine e amiche di spose vanno e vengono dal Palazzo, Lucia porta avanti il suo piano, circondata dalle sue aiutanti, ragazze per nulla avverse al crimine e alle prese con vite che di lineare hanno ben poco. Gemma, trent'anni traboccanti di energia, ha intravisto l'amore della sua vita all'aeroporto di Fiumicino, ma di lui sa soltanto che gira con uno zainetto rosso. Stella crea abiti bianchi fatti con la materia dei sogni in attesa che il Divino Amore si accorga di lei. Carolina, che scrive improbabili Storie di noi due per le coppie di fidanzati, il Divino Amore l'ha trovato, ma gravi minacce sono dietro l'angolo. E poi ci sono le sorelle Corbani, Maria Elisabetta, premiata autrice di La vera storia di Vera Storia , e Maria Vittoria, che abbina la passione per le tragedie greche a un fidanzato parecchio elusivo… Un romanzo romanticissimo ma soprattutto esilarante e spudorato, che gioca con l'amore, quel divino zeffiretto che soffia a volte sulle nostre vite. – Un vestito non è una buona ragione per sposarsi. – E perché no? Non è peggiore di tante altre. È una gelida sera di gennaio quando Lucia invita a cena le sue collaboratrici per annunciare che le cose si mettono male: c'è troppa concorrenza, le agenzie di wedding planning spuntano come primule a marzo, e se non si trova un'idea vincente il Palazzo degli Sposi non avrà futuro. Lei un'idea ce l'avrebbe, peccato che sia un reato. Per Gemma, Stella e Carolina, però, questo non sembra essere un problema. Tra spose in tutú taglia forte e spose arcobaleno, spose pentite e spose vendicative, scrittrici incapaci, fotografi coreani e vivaisti insensibili, tutti, ma proprio tutti, tentano di dare forma all'imprendibile Divino Amore. Stefania Bertola ha il dono della leggerezza, un'inedita forma di armonia che è una versione appena meno cinica del caso. Perché, si sa, la vita ride di noi, ma ogni tanto ci concede anche qualche magia.


SORELLE SBAGLIATE














Autore: Alafair Burke
Editore: Piemme
Pagine: 304
Data di pubblicazione: 11 giugno 2019
Genere: thriller

TRAMA
Chloe è la più giovane delle sorelle Taylor, ma è sempre stata la più amata, forse perché nella sua vita tutto è sempre apparso sotto controllo. Invece Nicky... La scapestrata Nicky. Quella che ha sempre combinato tanti casini. Che ha sempre bevuto un po' troppo. Che ha sposato d'impulso il giovane avvocato Adam Macintosh e ha avuto un bambino, ma non sa essere né moglie né madre. Oggi, Chloe e Nicky sono due perfette estranee. Nicky è rimasta a Cleveland, sola. Chloe lavora a New York in un importante giornale di moda. Ce l'ha fatta. Non solo: si è presa qualcosa che apparteneva a Nicky. E stato più forte di loro: lei e Adam si sono innamorati. D'altra parte Nicky, quella volta, l'aveva fatta grossa, e quando Adam ha visto il suo bambino in pericolo, ha deciso che era troppo. Adesso Chloe e Adam sono sposati, e insieme stanno crescendo Ethan, il figlio che Nicky non ha saputo amare. Ma quando Adam viene trovato morto sul pavimento della loro casa di vacanza negli Hamptons, una serie di dubbi comincia ad affacciarsi nella vita di Chloe. Dubbi sul marito, che ultimamente era sempre più reticente a parlare del proprio lavoro. Dubbi sul figlio, che l'adolescenza ha decisamente messo in crisi. E perfino dubbi su se stessa. Perché la verità è molto più di quello che l'apparenza lascia credere. E la vita troppo spesso ci fa dimenticare le cose più vere.


SE FOSSE TUO FIGLIO














Autore: Nicolò Govoni
Editore: Rizzoli
Pagine: 304
Data di pubblicazione: 11 giugno 2019
Genere: romanzo

TRAMA
Scopri chi sei e chi vuoi diventare. Prendi i tuoi sogni sul serio. Fai volare l'aquilone. Sii libero, Hammudi. Continua a brillare. "Mi chiamo Nicolò. E tu?" "Hammudi" dice, indicandosi. "Siria." È sfuggito alla guerra, è sopravvissuto al mare, ma il suo sorriso è enorme. Nicolò sente che rischierebbe tutto, per non spegnere quel sorriso. Intorno a loro si estende l'hotspot di Samos, un posto che assomiglia all'inferno, in cui i profughi vivono ammassati nelle tende, senza acqua né luce, tra cumuli di immondizia. Per Hammudi e gli altri bambini del campo anche le cose più semplici, come giocare a palla o mangiare una pizza, sembrano impossibili. Nicolò è solo un volontario, ma di una cosa è convinto: il mondo, lui, lo vuole cambiare. Così decide di combattere il pregiudizio e l'omertà che circondano l'hotspot: vuole aprire una scuola, una scuola vera, un posto in cui i piccoli rifugiati possano finalmente sentirsi al sicuro. Imparando ad ascoltare, a perdonare e a credere nei propri sogni, Hammudi si lascia alle spalle gli orrori del passato e scopre, insieme a Nicolò, che la casa non è una questione di mura, ma di cuore, e la paternità non ha a che fare col sangue, ma con la fiducia. Con lo sguardo di chi vive ogni giorno sulla propria pelle le ferite più scottanti della nostra attualità, Nicolò Govoni ci racconta l'esperienza luminosa e piena di coraggio di un bambino senza futuro e di un ragazzo che lotta per ridargli speranza. 

II ricavato di questo libro servirà a costruire una scuola per bambini profughi in Turchia.


L'ISOLA DELLE ANIME














Autore: Piergiorgio Pulixi
Editore: Rizzoli
Pagine: 400
Data di pubblicazione: 11 giugno 2019
Genere: thriller

TRAMA

In una Sardegna che ricorda la Louisiana della serie True Detective, terra in cui perdurano riti ancestrali, l'ispettore capo Eva Croce e la poliziotta Mara Rais si ritrovano confinate nel limbo della Sezione Delitti insoluti presso la questura di Cagliari. Separate da un muro di pregiudizi, diverse come il giorno e la notte, stanno pagando il prezzo di scelte pesanti. Alle prese con vecchi omicidi irrisolti, Eva e Mara finiscono per riaprire un agghiacciante cold case: una serie di delitti rituali avvenuti tutti nel giorno dei morti. Così le due si trovano risucchiate in un mistero che contempla culti arcaici, le più remote credenze dell'isola e lo spettro di un assassino seriale tornato per colpire ancora.

lunedì 20 maggio 2019

Collaborazione: Luca Rossi e i Rami del tempo

Buon pomeriggio lettori, oggi vi voglio parlare della collaborazione con Luca Rossi, l'autore della trilogia de I rami del tempo.





Sono molto curiosa di leggerli perchè solitamente non leggo fantasy. Con l'apertura del blog mi sono decisa ad ampliare i miei orizzonti libreschi e ad approcciarmi a nuovi generi letterari quindi ringrazio Luca Rossi per avermi inviato i suoi libri.
Vi farò aggiornerò presto su questa nuova avventura!



INTERVISTA: Sara Ferri

Oggi vi voglio presentare una scrittrice che stimo molto, Sara Ferri. Ho deciso di intervistarla in modo che possiate conoscerla e conoscere i suoi libri.



Ciao Sara, innanzitutto ti ringrazio per aver accettato questa intervista che è la prima del blog. Sai quanto ti stimo e quanto ho amato i tuoi libri quindi sono davvero felice di intervistarti. Cosa ne dici di iniziare parlandoci un po’ di te?                                                                          
Ilaria sapere di essere la "tua prima intervistata" mi riempie di gioia e gratitudine. È un onore, ogni volta, sentirti parlare in maniera così entusiasta di ciò che scrivo. Su di me c'è ben poco da dire, se non che nella vita, ho vissuto un momento idilliaco in cui mi sono sentita e ho vissuto come una vera principessa. Quel momento è passato, ed è stato un bene. Ho scoperto aspetti della mia persona che mi erano del tutto sconosciuti. Sfaccettature che non conoscevo… E che mi hanno resa migliore. 

So che sei laureata in Biologia molecolare e che hai fatto ricerca quindi mi chiedo: come sei passata da questo campo alla scrittura? Come è nata questa tua passione? E cosa o chi ti ha portata a scrivere gialli?         
La mia passione per la scrittura nasce dalla parallela passione per la lettura. Sono nata tra i libri e dei libri mi sono innamorata all'età di 14 anni, quando ho scoperto gli autori sudamericani. Sepulveda, Amado, Allende, Marquez… In quel frangente di cui parlavo, quando tutto è cambiato, mi sono ritrovata anche senza lavoro e ho scoperto che non mi sarei lasciata sopraffare dall'apatia e dalla malinconia. Nella scrittura ho trovato il piacere di mettermi in gioco, di provare nuove strade. Se tra i vari generi ho scelto il giallo, il motivo va ricercato nella mia formazione scolastica. Adoro tutto ciò che è scientifico… Anche la risoluzione di un caso di omicidio!

Il tuo primo romanzo, Caldo amaro, è ambientato nella tua città natale, Pesaro. Si percepisce da come ne parli che ne sei giustamente innamorata. Cos’ha Pesaro che altre città non hanno?   Credo che Pesaro non abbia nulla da invidiare a tante altre città d'Italia… Ma è la mia città, la mia casa. Il luogo dove sono nata e a cui rimarrò legata per tutta la vita, anche nel caso in cui mi vedessi costretta a spostarmi. Qui risiede il mio cuore e a questa città sono profondamente legata. Amo Pesaro anche tutti i suoi difetti.

Il secondo romanzo, Dimentica la notte, è ambientato a Rimini come mai questo cambiamento di location?  
 A chi mi rivolge questa domanda, scherzosamente, rispondo che a Pesaro avevo già ucciso troppe persone. In realtà il motivo di questa scelta risiede nel primo romanzo e nella vita della protagonista, che sentiva, alla fine di Caldo Amaro, la necessità di cambiare aria e mettere un po' di distanza (abbastanza ma non troppa) tra lei e la sua città, dove tutto aveva avuto inizio.

Noelia, la protagonista dei tuoi libri, è una ragazza inizialmente goffa, in sovrappeso, insicura ma nel corso della narrazione si libera del bozzolo e si trasforma in una farfalla. Ho amato tanto Noelia e la sua evoluzione quindi sono molto curiosa di sapere come è nato il suo personaggio?  
 Amo definire Noelia "una di noi", dove con "noi" intendo le donne. Noelia è una ragazza qualsiasi, in conflitto con il padre, con chi la circonda e con sé stessa. Una ragazza del nuovo millennio, alle prese con relazioni fasulle, prive di sincerità in cui ciò che conta è quello che appare… E quello esteriore non è di certo il suo lato migliore!

Quale libro o quali libri, a tuo parere, deve assolutamente leggere un appassionato di gialli/thriller? Cosa stai leggendo in questo momento?    
 Io non ho un libro, o un autore da consigliare a chi voglia approcciarsi al genere noir. Ognuno di noi dovrebbe leggere fino a sentirsi "sazio". Sazio di parole, di idee, di storie. Poi, con questo bagaglio, dovrebbe riuscire a trovare "la propria voce", la propria identità. Non è facile… Io ci sto ancora provando. Adesso sto leggendo il libro di Antonio Lanzetta e, contemporaneamente L'uomo delle Castagne di Sveisturp.

Ora raccontaci, quali sono i tuoi progetti futuri? Noelia farà ancora capolino tra le pagine di un libro?  
 Assolutamente si, ma dopo tutte le disavventure, le lascerò prendere un meritato riposo… avrà un posto secondario nel prossimo libro, ma non per questo, di minor rilevanza… E lascerà il ruolo da protagonista a qualcuno che le sta molto vicino!

Vi lascio le trame e le informazioni sui suoi libri in modo che possiate conoscere meglio le sue opere:

CALDO AMARO


Editore: Alter Ego
Pagine: 290
Data di pubblicazione: 4 marzo 2017
Genere: thriller
 TRAMA
La città di Pesaro viene sconvolta da un efferato crimine che ne mina l’apparente quiete. Il laboratorio in cui lavora Noelia, giovane biologa, viene chiamato a svolgere le necessarie ricerche nella speranza di fornire a Carabinieri e Polizia informazioni utili a risolvere il caso. La donna viene inoltre a sapere dai giornali che a essere stata uccisa è una sua vecchia compagna di liceo, sebbene non sua grande amica. Chi può aver voluto la sua morte? E perché usarle tanta violenza? Un’indagine complessa dalla quale, suo malgrado, Noelia sarà coinvolta non solo professionalmente, e che la costringerà a confrontarsi con i traumi di un passato che ancora la tormenta.
Con indiscussa competenza e maestria, Sara Ferri costruisce un romanzo incalzante, a metà strada tra un thriller e un giallo introspettivo, che scava nei meandri più torbidi di una città da molti considerata un’isola felice.

DIMENTICA LA NOTTE


Editore: Alter Ego
Pagine: 312
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2019
Genere: thriller

TRAMA
È decapitato. Appeso al soffitto di un locale, la posizione macabra del corpo che ricorda vagamente quella di un Cristo crocifisso. È solo un ragazzo. È la prima vittima, e forse non sarà l'ultima. A Rimini, mentre l'arrivo della primavera sta per portare via gli ultimi ricordi del freddo invernale, il caso viene affidato a Noelia Basetti, giovane ispettore di polizia. Quando, dopo pochi giorni, un altro ragazzo viene ucciso, prende corpo l'ipotesi di un serial killer, di un assassino mostruoso e smisurato, di una mente fredda divorata da un odio primordiale. In una gara spietata contro gli eventi, Noelia Basetti dovrà scandagliare il passato delle due vittime, e nel frattempo tentare di penetrare nella mente dell'omicida.

domenica 19 maggio 2019

Recensione n°11: Senti che fuori piove

Buona domenica lettori, oggi in tempo di record pubblico la recensione di Senti che fuori piove di Giancarlo Vitagliano che ho potuto leggere grazie a thrillernord. Un libro che come leggerete ho amato e tanto...


Senti che fuori piove

Autore: Giancarlo Vitagliano
Editore: Homo Scrivens
Pagine: 175
Data di pubblicazione: 21 marzo 2019
Genere: romanzo

TRAMA
Nicola Paris ha sempre amato la sua professione di psichiatra, ma di andare a fare perizie ai detenuti in carcere, non gli va proprio. Questa volta, però, c’è qualcosa nella storia di Marcello Calisi, assassino reo confesso, che non lo convince e lui non è mai stato un tipo da lasciare a metà il lavoro: deve assolutamente scoprire cosa sia successo nei quindici anni di vuoto di memoria del detenuto. Calisi stesso non sa cosa l’abbia spinto a commettere quattro omicidi, se non il rumore della pioggia. No, Paris non si vuol fermare: a lui non interessa giudicare chi sia cattivo e chi buono, né comminare pene: a lui interessa il perché delle cose, di alcuni comportamenti, perché un animo si corrompe e quanto sia dovuto al singolo e quanto alla società. Cosa c’è dietro? Cosa ha portato Calisi a diventare quel che è, un efferato assassino?


Inizio con il dire che ho amato questo libro dalla prima all’ultima pagina, volevo che non finisse mai perché l’autore mi ha saputo coinvolgere come non mi accade spesso. Forse la tematica ha influito, la mia formazione in psicologia mi ha fatta sentire vicina allo psichiatra protagonista e sono riuscita facilmente ad immedesimarmi in lui. Nicola Paris è uno psichiatra che ha un suo studio ma saltuariamente esegue perizie psichiatriche ai detenuti del carcere di Napoli.
Solitamente in carcere ci va controvoglia, d’altronde a chi piace varcare le porte di una struttura talmente tetra?
Quando gli viene affidata la perizia di Marcello Calisi, lo psichiatra non ne è molto felice ma quando conosce il detenuto e la sua storia in lui si accende un campanello di allarme, una curiosità che raramente ha con altri detenuti. Calisi dice di aver ucciso quattro uomini perché sentiva la pioggia nella sua testa e lui quando sente la pioggia deve farla cessare e ci riesce solo uccidendo.

“Io non ho niente. Vorrei solo che la pioggia non venisse mai più”.


Paris ovviamente pensa di trovarsi di fronte un paziente psicotico ma sa, grazie alla sua esperienza, che c’è qualcosa di più profondo, qualcosa nella vita di Calisi deve averlo spinto ad uccidere in quella maniera.

“Che altro poteva essere, se non il frutto di una patologia psichica, quel suo avvertire le gocce di pioggia lì dentro, anche quando non pioveva neppure?”

La narrazione si divide per lo più tra gli incontri di Paris con Calisi e la vita familiare dello psichiatra. Per Paris la sua casa, la famiglia sono il suo porto sicuro, il luogo dove tornare e mettere in stand by i suoi pensieri relativi al lavoro.
Ma questa volta è diverso, anche la moglie Celeste se ne è accorta, come mai il marito è così distratto e irascibile?
Calisi, o meglio, la sua storia per lo psichiatra è diventata quasi un’ossessione, vuole capire il perché di quegli omicidi. Si perché uno psichiatra, nel suo lavoro non si può permettere di giudicare, a lui interessa sapere il motivo delle azioni di un suo paziente che lui sia un pluriomicida o meno.
Vitagliano ha creato con Paris uno psichiatra umano, con pregi e difetti perché anche chi lavora in quel campo ha le sue debolezze al contrario di come molti pensano. Anche a chi lavora nel campo della salute mentale capita di cadere come ad ogni altra persona sulla faccia della terra. Vitagliano ci mostra un Paris a trecentosessanta gradi, lo vediamo alle prese con il suo lavoro, con le sue amicizie e con la sua famiglia composta da sua moglie e suo figlio piccolo.
Percepiamo il calore che lo psichiatra prova nel suo lavoro, quando gioca con il figlio e quando coccola la moglie e tutto grazie alla penna dell’autore. Non posso dirvi altro per convincervi a leggerlo, questo è un libro che non si dimentica, io sicuramente non lo farò.

💔💔💔💔💔💔💔💔💔💔/10💔

L'AUTORE














Giancarlo Vitagliano vive a Napoli. Per Homo Scrivens ha pubblicato i romanzi noir Il viaggiatore perfetto, Milo. Detective per amore, Che musica ascolti.

Segnalazione: Dimmi solo ti amo

Oggi vi segnalo l'uscita di Dimmi solo ti amo di Alex Refrain in uscita domani 21 agosto. Autore: Axel Refrain Pagine: 200 D...