martedì 30 aprile 2019

Libri in uscita a maggio

Buongiorno cari lettori, ogni mese ho pensato di proporvi le uscite più interessanti sperando di incontrare anche i vostri gusti. Iniziamo con il mese di maggio e vediamo cosa ci riserva 😉

NINFA DORMIENTE
Ninfa dormiente - Ilaria Tuti - copertina 
Autore: Ilaria Tuti
Editore: Longanesi
In commercio dal: 27 maggio 2019
Pagine: 380 p., Rilegato
Genere: thriller
TRAMA
Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perchè c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa. Dopo Fiori sopra l'inferno - l'esordio italiano del 2018 più amato dai lettori - torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l'ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili. Tornano soprattutto il talento, l'immaginazione e la scrittura piena di grazia di una grande autrice.

UN CASO SPECIALE PER LA GHOSTWRITER
Un caso speciale per la ghostwriter - Alice Basso - copertina
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti Libri
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 384 p., Rilegato
Genere: narrativa
TRAMA
Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, stringe le vite di tutte le persone a cui ha imparato a volere bene. Alice Basso ha creato un personaggio fantastico. Una protagonista originale che i suoi lettori chiamano per nome come un’amica. Una protagonista che vive in mezzo ai libri, da cui ha imparato quasi tutto quello che sa. Intorno a lei, altri personaggi indimenticabili cui affezionarsi romanzo dopo romanzo. Un universo in cui calarsi per ricordarsi che il piacere della lettura è questo: una storia che incanta e uno stile impeccabile.

IL RILEGATORE
Il rilegatore - Bridget Collins - copertina
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti Libri
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 352 p., Rilegato
Genere: narrativa straniera
TRAMA
Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. Per sempre. È esistito un tempo in cui era possibile. È questa l'arte di antichi rilegatori che nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutano le persone a dimenticare. Seduti con un libro in mano ascoltano le esperienze del passato che vengono raccontate loro. Parola dopo parola, le cuciono tra le pagine, le intrappolano tra i fili dei risguardi. Così il ricordo sparisce per sempre dalla memoria. Catturato sulla carta non ce n'è più traccia. Per anni l'anziana Seredith ha portato avanti questo affascinante mestiere, ma è arrivato il momento di trovare un apprendista. Qualcuno che rappresenti il futuro. La sua scelta cade su Emmet. Sarà lui il nuovo rilegatore. Lui per cui i libri sono sempre stati proibiti. Ne ha paura anche se non sa cosa c'è di sbagliato in quello che nascondono. Eppure giorno dopo giorno quella diventa la sua vita e il suo compito quello di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il luogo in cui quel mistero ogni volta si compie è ormai la sua casa. Casa che crede di conoscere in ogni suo angolo fino al giorno in cui scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Una libreria immensa la riempie. Tra quelli scaffali Emmet trova un libro con scritto il suo nome. Al suo interno è celato un ricordo che gli appartiene. Non c'è nessun dubbio. Ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per sapere chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche quello che ha voluto o dovuto dimenticare.

LINEA DI SANGUE
Linea di sangue - Angela Marsons - copertina
Autore: Angela Marsons
Editore: Newton Compton
In commercio dal: 6 maggio 2019
Pagine: 480 p., Rilegato
Genere: thriller
TRAMA
Quando la polizia ritrova il cadavere di un’assistente sociale uccisa da un’unica letale coltellata, tutto fa pensare a una rapina andata male. Ma la detective Kim Stone è convinta che qualcosa non torni. Pochi giorni dopo, una tossicodipendente della zona viene ritrovata uccisa nello stesso identico modo. L’istinto di Kim le suggerisce che dietro ci sia la mano dello stesso assassino. Eppure non c’è niente a collegare le due vittime, a eccezione dell’inquietante precisione con cui sono state uccise: una singola coltellata. Mentre Kim è alle prese con il caso, un fantasma del suo passato torna a farle visita con un’inquietante lettera che riapre antiche ferite, ancora non del tutto cicatrizzate. Se vuole davvero fermare l’assassino prima che il numero delle vittime cresca, dovrà rimanere vigile per districarsi nella fitta rete di intrighi e di bugie che le si sta stringendo attorno… anche se significa mettere in grave pericolo la sua stessa vita.

CANTA, SPIRITO, CANTA. TRILOGIA DI BOIS SAUVAGE
Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage - Jesmyn Ward - copertina
Autore: Jesmyn Ward
Editore: NN Editore
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 320 p., Brossura
Genere: Narrativa straniera
TRAMA
Jojo ha tredici anni, e cerca di capire cosa vuol dire diventare un uomo. Vive con la madre Leonie, la sorellina Kayla e il nonno Pop, che si prende cura di loro e della nonna Mam, in fin di vita. Leonie è una presenza incostante nella vita della sua famiglia. È una donna in perenne conflitto con gli altri e con se stessa, vorrebbe essere una madre migliore ma non riesce a mettere i figli al di sopra dei suoi bisogni. Quando Michael, il padre di Jojo e Kayla, esce di prigione, Leonie parte con i figli per andarlo a prendere. E così Jojo deve staccarsi dai nonni, dalla loro presenza sicura e dai loro racconti, che parlano di una natura animata di spiriti e di un passato di sangue. E mentre Mam si spegne, gli spiriti attendono, aggrappati alla promessa di una pace che solo la famiglia riunita può dare. Dopo «Salvare le ossa», Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto. Scritto in una lingua aspra e poetica, «Canta, spirito, canta» guarda nelle profondità dell'animo umano come dal ciglio di uno strapiombo si guarda l'infinita distesa del mare, che lascia sgomenti, inebriati e commossi.

IL MISTERO DEL CADAVERE SUL TRENO
Il mistero del cadavere sul treno - Franco Matteucci - copertina
Autore: Franco Matteucci
Editore: Newton Compton
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 288 p., Brossura
Genere: Giallo
TRAMA
La neve fiocca su Valdiluce e sui tanti segreti che non danno pace all'ispettore Marzio Santoni e al suo fedele assistente Kristal Beretta. La morte della giovanissima Franca Berti, sensitiva capace di parlare con gli alberi, è stata davvero provocata dalla malattia? L'eccentrico marito, Alain Bonnet, insegnante di Forest Therapy, ovvero l'arte di connettersi con la natura attraverso i cinque sensi, è un santone, un ciarlatano o un assassino? Da giorni, poi, le anziane spione del paese spettegolano su quell'uomo strano, un ingegnere venuto da fuori, che non dà confidenza a nessuno ma che sembra avere un solo scopo: seguire come un'ombra la povera e ignara Olimpia Carlini, impiegata delle Poste... Intanto, in occasione della coppa del mondo di sci, la vecchia locomotiva a vapore, dopo cinquant'anni di inattività, tornerà a percorrere la ferrovia panoramica per un viaggio mozzafiato. Ma la festa per la corsa inaugurale sarà funestata da un orribile delitto. Le indagini non saranno facili, per Lupo Bianco, perché ogni indizio mostra solo una piccola porzione della verità e il quadro d'insieme appare sfuggente come lo sbuffo del treno che si disperde in lontananza tra i monti innevati.

CHIAMAMI CON IL TUO NOME
Chiamami col tuo nome - André Aciman - copertina
Autore: André Aciman
Editore: Guanda
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 280 p., Brossura
Genere: Narrativa straniera
TRAMA
Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".

Ditemi se avete intenzione di leggerne qualcuno, se conoscete già questi autori e se le trame vi ispirano.

lunedì 29 aprile 2019

Recensione n°5: La paziente silenziosa

Buongiorno lettori, oggi è uscita la mia recensione de La paziente silenziosa sul sito di Thrillernord. Il libro mi è piaciuto davvero molto come capirete dalla recensione. Da amante della psicologia non potevo non leggerlo e apprezzarlo. Spero tanto che la mia recensione vi invogli a leggerlo 😉


La paziente silenziosa
Autore: Alex Michaelides
Traduttore: Seba Pezzani
Editore: Einaudi
Pagine: 340
Genere: Thriller psicologico
Anno di pubblicazione: 2019

TRAMA
Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un’artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco la donna ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatore.


Alicia viene internata dopo aver sparato cinque colpi di pistola in faccia al marito uccidendolo. Alicia si chiude in sé stessa e non parla più. Theo Faber, psicologo criminale, viene a conoscenza come tutti dai tabloid del famoso omicidio e si interessa in modo direi quasi morboso ad Alicia. Le doti artistiche di Alicia sono senza dubbio grandiose e l’ultimo quadro che dipinge in attesa della condanna è criptico e di grande interesse soprattutto per Faber che ci vede la chiave per risolvere il mistero che avvolge Alicia e il suo mutismo.
“Il quadro era un autoritratto. Mise il titolo nell’angolo in basso a sinistra della tela, a lettere greche celesti. Una sola parola: ALCESTI. Alcesti è l’eronia di un mito greco. Una storia d’amore tra le più tristi. Alcesti sacrifica spontaneamente la vita per il marito Admeto, morendo al suo posto quando nessun altro è disposto a farlo.”
Inizialmente per Faber è difficile capire cosa c’entrasse questo mito greco con l’omicidio compiuto da Alicia ma successivamente tutto gli sarà chiaro…
Le vicende narrate si suddividono in tre filoni, uno all’interno del manicomio criminale in cui Faber lavora per “salvare” Alicia, uno riguarda la vita privata di Faber, soprattutto quella sentimentale e l’ultimo fa riferimento alle pagine di diario scritte da Alicia prima dell’omicidio. Il diario ci fa capire molto di lei, ci permette di conoscerla come persona e di conoscere il rapporto con il marito. Da lì si intuisce che Alicia è una donna fragile, che forse vive un disagio ma non si capisce quanto sia profondo. Solo in seguito ne verremo a conoscenza. Di Faber conosciamo la sua vita sentimentale, il rapporto con la moglie e quello con la sua psicoterapeuta.
Le sedute che lui fa con la sua terapeuta sono davvero interessanti e ben descritte. Anche Faber ha i suoi segreti e le sue debolezze e il rapporto con la moglie non è poi così sano come ci si aspetterebbe.
Ho apprezzato maggiormente l’evoluzione del personaggio di Alicia, inizialmente chiusa in sé stessa trova poi il modo tutto personale per comunicare. Consiglio la lettura de La paziente silenziosaperché è davvero interessante dal punto di vista psicologico ed è molto coinvolgente. Il finale mi ha davvero spiazzata tanto che sono dovuta tornare indietro per vedere se avevo capito bene.
Spero che l’autore non si fermi al primo romanzo perché ha un talento davvero eccezionale!

💔💔💔💔💔💔💔💔💔/10💔

L'AUTORE
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Alex Michaelides ha studiato Letteratura inglese all’Università di Cambridge e Cinema all’American Film Institute di Los Angeles. Ha scritto le sceneggiature di vari film, tra cui La truffa è servita, con Uma Thurman e Tim Roth. La paziente silenziosa (Einaudi, 2019), il suo primo romanzo, è in corso di traduzione in 42 Paesi.

venerdì 26 aprile 2019

Recensione n°4: Una famiglia quasi normale

Buon pomeriggio, come vi avevo anticipato ecco la mia recensione di Una famiglia quasi normale di Mattias Edvardsson pubblicata su Thrillernord. Una novità nordica da non lasciarsi scappare!
Una famiglia quasi normale
Autore: Mattias Edvardsson
Traduttore: Samanta K. Milton Knowles
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 510
Genere: thriller
Anno di pubblicazione: 2019
TRAMA

Eccola Stella Sandell, diciannove anni, disamorata di Lund e della Svezia, impegnata a progettare un lungo viaggio in Asia, abituata per noia a sedurre, capace di sarcasmo immediato verso un modello di carriera e di vita borghese che suo padre, pastore della Chiesa di Svezia, e sua madre, esperto avvocato, sognerebbero per lei. Poi una sera nel solito locale, con davanti la solita pinta di birra, un uomo entra dalla porta d’ingresso. La prima a vederlo è Amina. Ma non si pensi a una storia di gelosia e manipolazione; a un thriller, piuttosto, che incide la nostra sensibilità. Un thriller senza effetti speciali, forte di un’assonanza – per la situazione che descrive – a «Pastorale americana» di Philip Roth, anche questo con una famiglia al suo centro: un padre, una madre, la loro figlia Stella, avvinghiati in una storia gialla imprevedibile e conturbante. Strato dopo strato i personaggi del libro vengono impregnati di un’inquietudine aliena: un padre la cui vocazione religiosa manca di un mattone, una madre che orienta la realtà con geniale disinvoltura, un uomo d’affari imperscrutabile, la sua ex amante bruciata da un’ossessione, e poi Stella e Amina, inseparabili, rivelazioni di questo romanzo e di quello che la vita ci può riservare, a volte, nella sua brutalità.

Una famiglia quasi normale non può lasciare indifferente il lettore perché oltre ad essere un fantastico thriller affronta tematiche vicine ad ognuno di noi: i legami familiari, l’amicizia, la fede. I Sandell sono, o meglio, erano una famiglia come tante, Adam è un pastore della Chiesa di Svezia, Ulrika un avvocato di una certa fama e Stella una ragazza che sogna un grande viaggio in Asia. Stella era una campionessa di pallamano, quando si è stancata di prendere gli ordini dall’allenatore ha lasciato e si è dedicata ad altro, lavora da H&M per mettere da parte i soldi per il suo viaggio.
È un’adolescente che inizia a ribellarsi a tutti e a tutto, non sopporta obblighi e divieti, sia quelli dei genitori che quelli imposti dalla società.

“Pensai spesso alle parole di Dino sul fatto che Stella fosse il peggior nemico di se stessa. Doveva riuscire a vincere la battaglia contro di sé. Di tanto in tanto sembrava che si fosse arresa in quella partita.”

La frase che pronuncia spesso la ragazza rivolgendosi ai genitori è “Non ce la posso fare. Me ne frego”. Crescendo Stella inizia a fumare, a bere e frequentare ragazzi non molto raccomandabili, le piace sedurli perché è annoiata dalla vita che conduce. Anche quando incontra Chris insieme alla sua migliore amica Amina, Stella non riesce a frenare la sua voglia di sedurlo anche se è più grande di loro. Da questo incontro tutto inizia a precipitare per Stella, per i suoi genitori e anche per Amina.
I legami tra di loro verranno messi in discussione, subiranno delle forti pressioni e tutti dovranno fare i conti con bugie, sotterfugi, inganni. Questi legami diventeranno più forti o si rovineranno per sempre?
Il modo di Edvardsson di trattare le dinamiche familiari mi ha colpita molto, i componenti della famiglia Sandell si raccontano, Adam e Ulrika parlano di come si sono conosciuti, cosa hanno amato e ancora amano l’uno dell’altro, come vivono il lavoro dell’altro e come sono cambiate le dinamiche di coppia con l’arrivo di Stella.
Anche Stella ci parla di lei, del rapporto con i genitori, di quello con la sua migliore amica Amina, dei suoi sogni e della sua difficoltà a controllarsi. Ognuno di loro fa un’analisi molto chiara e profonda che non lascia indifferenti. Nonostante le divergenze all’interno della famiglia Sandell, quando Stella finisce nei guai i genitori si trovano uniti nel salvare la figlia, sono disposti a tutto… proprio a tutto?
Anche a mettere in discussione i propri principi più solidi?
Lo stile di Edvardsson mi piace, adoro il suo modo di andare in profondità anche quando fa più male. A volte ho trovato un po’ pesante il continuo ritorno al passato dei personaggi principali, credo che l’autore si sia ripetuto un po’ troppo su certe questioni.
Nel complesso Una famiglia quasi normale è sicuramente un fantastico thriller, infarcito di tematiche profonde e coinvolgenti. Ne consiglio sicuramente la lettura!

💔💔💔💔💔💔💔💔/10💔

L'AUTORE
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Mattias Edvardsson insegnante di liceo è nato a Löddeköpinge, Svezia. Nel 2019 Rizzoli ha pubblicato il suo thriller Una famiglia quasi normale che ha scalato le classifiche svedesi vendendo più di 60.000 copie in poche settimane ed è stato pubblicato in oltre trentuno Paesi.

Nuova uscita: Cocktail d'amore

Buon pomeriggio a tutti lettori! Oggi vi voglio segnalare l'uscita di un nuovo libro Cocktail d'amore della scrittrice Ileana Secci.
Cocktail d'amore
Autore: Ileana Secci
Casa editrice: Self
Pagine: 529
Genere: romanzo erotico
Data di uscita: 29 aprile 2019
Prezzo ebook: 2,99

      TRAMA

Patricia Coleman ha viaggiato per gran parte della sua vita, ha esplorato nuove terre e ha conosciuto diverse culture. Poi, un bel giorno, ha deciso di fermarsi e di piantare le radici. Ha scelto la città di Minneapolis, il luogo che lei chiama e sente casa. Tutto ha di nuovo un senso, tutto fila liscio: ha un lavoro che le piace, un appartamento che adora e un'amica su cui può sempre contare. Ma niente dura in eterno, soprattutto la tranquillità. Pamela, sua madre, è affetta da un brutto male e le chiede di trasferirsi a 1789 miglia dalla sua città, per aiutarla nella lotta contro il mostro. Patricia abbandona la sua meravigliosa Minneapolis e, trovandosi costretta a vivere in un mini-appartamento di Miami, senza comfort, inizia a cercare lavoro, freneticamente. Questa città non le piace, è troppo calda e affollata, e le sta portando via la sua mamma. La disperazione le piomba addosso e, per non perdere la già precaria positività, decide di passare una serata fuori dalle quattro mura di casa sua. Per lei non è difficile abbordare un uomo, irretirlo, usarlo come bancomat e sfruttarlo per soddisfare i suoi bisogni peccaminosi. Non vuole stringere legami, instaurare relazioni o avere rapporti con il sesso maschile, se ciò implica dedicargli più di una notte. Lei pensa solo a rincorrere il brivido, dopodiché, Patricia ritorna a essere una ragazza inquieta, con una madre gravemente ammalata e con la consapevolezza di dover tirare la cinghia per sopravvivere. Incontrerà molti uomini, ma non tutti avranno le qualità, per spingerla a mettere in discussione la sua filosofia di vita. Fra questi, riuscirà a trovarne almeno uno in grado di sovvertire la sua esistenza? Chi sarà così abile da guadagnarsi le sue attenzioni e di ottenere un posto al suo fianco? Ma, soprattutto, chi sarà capace di farla innamorare?

Io sono curiosa di leggerlo, e voi?

domenica 21 aprile 2019

RUBRICA: Un viaggio nella psicologia e nella letteratura

Buongiorno a tutti, come vi avevo già detto nella presentazione del blog, collaboro da più di due anni con Thrillernord. Da un paio di mesi ho aperto una mia rubrica "Un viaggio nella psicologia e nella letteratura" . Ho scelto di parlare in questo appuntamento di un libro davvero emozionante e profondo Marta che aspetta l'alba. Ho parlato di Basaglia, della sua rivoluzione, della legge 180 con i suoi pro e contro.
Marta che aspetta l'alba

Autore: Massimo Polidoro
Editore: Edizioni Piemme
Pagine: 166
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2019 

TRAMA   
Sola e con una figlia, Mariuccia accetta di fare domanda come infermiera all’ospedale psichiatrico di Trieste. è magliaia, non sa nulla di malati psichiatrici, ma decide comunque di provarci. Quello è un lavoro sicuro, e Mariuccia ha una disperata necessità di mantenersi. Ma il mondo che gli si spalanca di fronte è completamente diverso da ciò che immaginava. Gli infermieri sono secondini, devono pensare a spazzare, alle pulizie, non certo prendersi cura dei pazienti. A loro si dedica la signora Clelia, la terribile caporeparto dagli occhi gelidi, mentre il medico è una presenza invisibile e distante. A Mariuccia si presenta una quotidianità fatta di trattamenti inumani, di legacci, camicie di forza, bagni ghiacciati, elettroshock, gabbie di contenzione, stanzini di punizione, e guai a chi fiata. Tutto le appare assurdo, anche se giorno dopo giorno vi si adatta come fosse normale: dopotutto è solo un’infermiera e deve obbedire agli ordini. C’è anche una ragazza tra quei muri. Una ragazzina senza nome e senza diritti, come tutti lì dentro. Mariuccia scoprirà solo dopo diverse settimane che si chiama Marta.

Qui potete trovare il seguito della rubrica

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giovedì 18 aprile 2019

Recensione n°2: Le parole degli altri.

Le parole degli altri, un libro dal quale mi sono sentita fin da subito catturata, dalla copertina, dal titolo e ovviamente dalla trama. Ma vediamo un po' di che libro si tratta...
Le parole degli altri
Autore: Michael Uras
Traduttore: Francesco Graziosi
Editore: Nord
Numero pagine: 350
Anno di pubblicazione: 2017

Le parole degli altri è un titolo davvero azzeccato perché sono quelle parole che Alexandre, il biblioterapeuta protagonista del romanzo, utilizza per curare i suoi pazienti. Infatti Alexandre ai suoi pazienti consiglia dei libri che hanno come protagonisti dei personaggi che assomigliano o che hanno qualcosa in comune con il paziente. Questi libri servono al paziente per riflettere sulla propria condizione, per permettergli di uscire da una situazione di stallo, di torpore mentale, fisico e/o sentimentale. I pazienti che incontriamo nel libro non possono essere più diversi tra loro, Yann è un ragazzo che dopo un brutto incidente ha il viso sfigurato e la lingua mozzata. Si è rinchiuso in casa con la complicità della madre opprimente ma desidera avere una vita normale compresa una fidanzata. Robert Chapman lavora nel campo degli orologi di lusso, è oberato dal troppo lavoro e dai turni massacranti e vorrebbe dedicare più tempo alla moglie. Infine c'è Anthony Polstra, famoso giocatore di calcio francese che sfugge dai paparazzi e dal suo passato. Alexandre riesce a trovare per ognuno di loro il libro giusto, il protagonista giusto con cui identificarsi e dal quale trarre spunto. I tre pazienti sono tutti soddisfatti della scelta del loro biblioterapeuta e si dedicano alla lettura con passione. Alexandre è molto soddisfatto e fiero del suo diploma di biblioterapueta anche se in Francia la sua professione non è ancora molto conosciuta e soprattutto riconosciuta. Conoscendo il protagonista ci si rende conto che il primo a cui serve aiuto è proprio lui. La moglie Mélanie lo ha lasciato e lui vive in un bagno di autocommiserazione. Fa poco e niente per riconquistarla anche a causa del suo mancato coraggio. Mélanie si era stancata dell'attaccamento morboso del marito ai libri, si sentiva messa al secondo posto e alla fine si è stancata. Alexandre vive con e per i suoi libri, sfoderando citazioni su citazioni anche quando uno meno se lo aspetta. Il personaggio di Alexandre è ben delineato e l'autore ci mette a conoscenza di tutti i suoi pensieri e sentimenti permettendoci di conoscerlo in modo approfondito. A volte però ho trovato un po' pesante il suo continuo riferimento ai suoi autori preferiti perché non gli permettono di vivere a pieno le sue emozioni, sensazioni e ciò che gli capita nella vita. La trama l'ho trovata originale e ben costruita e ho apprezzato il finale. L'uso delle citazioni letterarie arricchiscono e impreziosiscono il racconto incuriosendo il lettore e invogliandolo ad approfondire il tema. In conclusione Le parole degli altri è un libro che ogni amante della lettura e della letteratura dovrebbe leggere. Io che amo leggere e mi sono formata come psicologa non ho potuto non amare questo romanzo. 
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MICHAEL URAS
E' nato in Francia nel 1977 da padre sardo e madre francese. La sua passione per la lettura l'ha spinto a dedicarsi agli studi letterari, culminati in una laurea all'università di Besancon e successivamente in una alla Sorbona di Parigi. Attualmente insegna Lettere in una scuola superiore francese.

lunedì 15 aprile 2019

RUBRICA: chi vincerà il premio di copertina del mese?


Come annunciato sui miei social ho una sorpresa in serbo per voi, la nascita di una rubrica che ho intitolato: chi vincerà il premio di copertina del mese? Spesso siamo ammaliati e incuriositi da un libro per la sua copertina, io personalmente sono attirata molto dal soggetto in primo piano, dai colori, dallo stile e immagino accada lo stesso a molti di voi. Poi quando andiamo a leggerlo capita che non soddisfa le nostre aspettative perchè il racconto non ci convince e ci sentiamo un po' ingannati. Altre volte invece il libro è davvero bello quanto o anche più della copertina. Devo dire che alcune case editrici sfoggiano delle grafiche che sanno attirare l'attenzione e sono dei capolavori, chapeau! Quindi dopo queste considerazioni mi sono detta: perchè non apro una rubrica che tratta questo tema in modo da potermi confrontare con voi? Ogni mese sceglierò un libro, a mio insindacabile giudizio 😁, per la sua copertina, lo leggerò e vi dirò perchè l'ho scelto, cosa mi ha attirata della copertina e se la storia è alla sua altezza. Ora ditemi voi, vi piace l'idea di questa mia rubrica?

sabato 13 aprile 2019

Recensione n°1: Dieci piccoli indiani di Agatha Christie



Che emozione, la mia prima recensione sul blog! E l'inizio è scoppiettante dato che la recensione riguarda Dieci piccoli indiani della regina del thriller. Prima d'ora non avevo mai letto niente di suo e devo dire che era arrivato il momento, da divoratrice seriale di libri e soprattutto di thriller non potevo leggere almeno un suo libro. Devo dire che la scelta di questo suo libro è stata giusta perchè rappresenta a pieno il suo stile inconfondibile.

Dieci piccoli indiani (Agatha Christie)
                                                                  
Autrice: Agatha Christie         
Editore: Mondadori                                                                 
Numero pagine: 182
Anno di pubblicazione: 5 edizione (2002)

TRAMA
Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì su quell'isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati é l'inizio di un interminabile incubo. Come comincia la poesia? "Dieci piccoli negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar." E come finisce? "Solo il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino s'impiccò, e nessuno ne restò." impossibile possibile.

RECENSIONE
Come ho potuto aspettare così tanto per leggere un libro della mitica Agatha? Dopo aver letto Dieci piccoli indiani me lo sono chiesto ma come si dice: meglio tardi che mai! Pensavo che essendo stato scritto nel 1939 mi avrebbe annoiata con il suo stile antiquato, niente di più sbagliato. Ho iniziato la lettura con questo pregiudizio ma più scorrevo le pagine e più mi accorgevo che il libro poteva essere scritto da un'autrice dei giorni nostri, la sua prosa non annoia e la trama è davvero spettacolare. Gli ospiti della villa di Nigger Island inziano a morire uno dopo l'altro e quando si scopre che nell'isola non c'è nessun altro iniziano a sospettare che l'assassino sia uno di loro. La poesia presente in ogni camera dopo le prime morti inizia ad essere vista come una profezia, non si sa chi sia il prossimo a morire ma si può intuire la modalità della morte. Questo lo trovo un elemento davvero geniale, dopo ogni morte avevo la curiosità di andarmi a rileggere la poesia per farmi un'idea sul successivo omicidio. La Christie è davvero brava a descrivere il clima di diffidenza e paura che aleggia nella villa, si capisce che l'autore degli omicidi gode nel vedere gli altri ospiti dubitare sulla sincerità dell'altro. I dialoghi mi hanno appassionata e i personaggi sono ben delineati. Amante della psicologia non può non piacermi lo stile della Christie che va ad indagare le motivazioni del delitto e mette in luce la psicologia dei personaggi Sicuramente leggerò altri libri della Christie anche se per ora non so cosa scegliere, avete suggerimenti? ;) 
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AGATHA CHRISTIE
Pseudonimo di Agatha Mary Clarissa Miller. Scrittrice inglese. La "signora del crimine" ha scritto più di 50 romanzi e 100 racconti; da molti di questi sono stati tratti film, commedie e telelfilm. Nei suoi due ultimi romanzi, Sipario, l'ultima avventura di Poirot (1975) e Addio, Miss Marple (1976) l'autrice ha scelto di far morire i suoi due, ormai vecchissimi, detective: i romanzi erano stati scritti anni addietro, la scrittrice scelse di mantenerli inediti sino a poco prima della sua morte. La mia vita (An Autobiography, 1977), è stata pubblicata postuma.





Finalmente ho aperto un blog!

E' da un po' che ci pensavo, perchè non apro un blog? Di passioni ne ho tante, di hobby ne ho intrapresi tanti e alcuni me li sono lasciati alle spalle. La lettura è uno di quelli che non ho mai abbandonato, quando studiavo all'università leggevo molto poco per piacere e molto per dovere ma d'altronde in una giornata ci sono 24 ore e di più non riuscivo a fare. Da quando sono rimasta incinta ho ricominciato a divorare libri su libri e la collaborazione con Thrillernord in questo mi ha aiutata perchè mi ha dato uno stimolo in più per non fermarmi anche quando il mio bimbo mi risucchiava tutte le energie. La psicologia è un'altra mia grande passione che vorrei diventasse un lavoro...prima o poi, prima però mi devo abilitare. Quando le mie due passioni e interessi più grandi si fondono non posso essere più felice! Quindi in questo spazio vi parlerò di libri, vi racconterò delle emozioni che mi suscitano e spero di invogliare tanti di voi a leggere i libri che mi hanno stregata. Ovviamente tra i libri di cui parlerò ce ne saranno molti che affrontano tematiche psicologiche. Stay tuned 😉

Segnalazione: Dimmi solo ti amo

Oggi vi segnalo l'uscita di Dimmi solo ti amo di Alex Refrain in uscita domani 21 agosto. Autore: Axel Refrain Pagine: 200 D...